Rassegna StamPunter

Questi bastardi criminali oltre l'ovvio efferato crimine commesso ai danni di una donna incolpevole, rompono anche i coglioni a chi queste signore le frequenta. Immagino dopo un crimine del genere, come venga posto al setaccio tutto il traffico telefonico della escort e quindi , anche dei nostri numeri di cellulare, a rischio di essere coinvolti in qualche indagine...:mad:


Bologna, fermato il presunto killer della escort uccisa in hotel. Aveva già commesso violenze contro prostitute...


http://www.ilfattoquotidiano.it/201...-commesso-violenze-contro-prostitute/2959726/
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/mod...nti-rischi-prostituzione-1.2413609?refresh_ce

Da imprenditrice a escort: "Quanti rischi, accetto solo clienti fidati"
Alessia si racconta: «Così mi tutelo»
di VALENTINA REGGIANI
La escort modenese: «Accetto solo clienti fidati»

Modena, 8 agosto 2016 - È una scelta di vita. A volte obbligata, a volte un pò meno. Il problema, spesso, è che colui che si presenta alla porta non ha nome, ma un passato sconosciuto si. E allora succede come a Barbara Fontana, la bolognese di 47 anni uccisa con trenta coltellate da Claudio Villani, omicida seriale. La posta in gioco, in questo caso, è stata la vita. Capita molto più spesso di quanto si possa immaginare che la donna che ci troviamo dinanzi abbia una doppia vita. Casalinga o impiegata di giorno, escort la notte. Un ‘salto nel buio’ divenuto frequente anche tra donne non più giovanissime. Come Alessia, cinquant’anni passati, modenese da generazioni ed ex imprenditrice.
[...]
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/bol...a-barbara-fontana-killer-1.2416055?refresh_ce

Escort uccisa, c'è l'ombra del serial killer
L’attenzione della Procura è su almeno quindici omicidi irrisolti di prostitute: sequestrati gli indumenti intimi dell’uomo, alla ricerca del dna di Barbara Fontana

di GILBERTO DONDI
Bologna, 9 agosto 2016 - Quanti omicidi ha commesso Claudio Villani? E’ questa la domanda a cui vogliono dare una risposta i carabinieri del Nucleo investigativo che indagano sul delitto della escort Barbara Fontana, 47 anni, uccisa nella notte fra giovedì e venerdì con trenta coltellate nell’hotel Melograno di San Pietro in Casale. In carcere per quell’omicidio c’è appunto Claudio Villani, ferrarese di 56 anni, che ieri ha fatto scena muta nell’interrogatorio davanti al gip di Forlì Luisa Del Bianco.
[...]
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/rapina-prostituta-rubano-borsetta-1.2420323

Cercano di rapinare prostituta, arrestati
In manette due cittadini stranieri
Lucciole nel mirino

Rimini, 10 agosto 2016 – L’hanno accerchiata, spintonata, schiaffeggiata e poi hanno cercato di prenderle la borsetta.

Un magrebino minorenne e un senegalese sono finiti in manette dopo un tentativo di furto ai danni di una prostituta sul lungomare di Rimini. Non riuscendo a portarle via la borsa, i malviventi, insieme ad un terzo complice, sono scappati via. Sul posto è intervenuta la Squadra Volanti e dopo poco due dei tre sono stati arrestati dai poliziotti.
 
Via Stalingrado, prostituta rapinata per due... sigarette
Arrestati un tunisino di 45 anni e una donna di 40
Sul posto è intervenuta la polizia (Foto Schicchi)
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/rapina-prostituta-via-stalingrado-1.2432916

Bologna, 16 agosto 2016 – In cella per rapina, di una sigaretta. Anzi due, perché il malvivente galantuomo si è voluto assicurare una sigaretta per sè e una per la sua compagna. E per ottenerle ha pensato bene di minacciare una prostituta con un coltello.
È successo intorno a mezzanotte in via Stalingrado. Lui, tunisino di 45 anni, è stato nel giro di poco arrestato dalla polizia per rapina aggravata. La compagna, bolognese di 40 anni, denunciata per resistenza a pubblico ufficiale. Entrambi sono già noti alle forze dell’ordine.
 

dal modus operandi in cui si e' svolta questa vicenda, non e' la prima volta che queste viscide attuano operazioni di questo tipo, ed è davvero triste il fatto che nonostante denunce, arresti e articoli di cronaca locale (dove però non sono contenuti mai nomi e cognomi di modo che tutti i terzi possano sapere chi sono queste schifose), continuino tranquillamente a farlo. Tra qualche mese sono sicuro che si leggerà una notizia di cronaca che piu' che notizia, sarà un copia/incolla di questa qui.
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/anziano-rapinato-donne-crevalcore-1.2447518

Crevalcore, gli offrono sesso e lo rapinano. Arrestata una donna
L’anziano era stato derubato del suo orologio d’oro. Caccia alla complice

Crevalcore (Bologna), 22 agosto 2016 - Prima lo avvicinano offrendogli una prestazione sessuale, poi lo rapinano, impossessandosi del suo orologio d’oro. La vittima è un 76enne di Crevalcore, e i fatti risalgono al 31 maggio scorso, quando in via Matteotti si imbatté in due donne con cattive intenzioni.
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/civ...estro-prostituzione-casa-1.2449862?refresh_ce

Prostituzione, sequestrate 2 case a Civitanova
I bilocali sono di proprietà di un 55enne del posto

Civitanova Marche, 23 agosto 2016 - I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, nel corso della mattinata odierna, in esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Macerata, su richiesta della Procura, hanno proceduto al sequestro di due appartamenti di via Molise a Civitanova Marche, per il reato di agevolazione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione commessi dal proprietario: un cittadino 55enne di Civitanova Marche.
 
Costringeva il fidanzato a prostituirsi per comprare borse e vestiti
La ragazza bolognese è indagata per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione
di GRAZIA BUSCAGLIA

Rimini, 1 settembre 2016 - "Voglio più soldi o ti rovino. Datti da fare". Lui, un bel diciannovenne di origine straniera, che lavorava come deejay in locali della Riviera, non poteva sottrarsi alle richieste che quotidianamente gli venivano rivolte. Così si è dato da fare, proprio come gli ordinava lei, la sua fidanzatina: costretto a prostituirsi con altri uomini, spesso dietro pesanti minacce, da chi diceva di amarlo. Il suo aguzzino, o meglio, la sfruttatrice, era proprio la sua fidanzata, una ragazzina C.S, nata a Bologna, ma da sempre residente in provincia di Rimini, che all’epoca dei fatti, nel 2012 aveva da poco compiuto i 19 anni. La giovanissima, è, infatti indagata per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ai danni dell’ex compagno, suo coetaneo, e comparirà davanti al gup di Ancona per l’udienza preliminare il prossimo 20 settembre.

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/faceva-prostituire-il-fidanzato-1.2472737

 
Lotta alla prostituzione, multe in via Ravegnani a Rimini
Controlli dei carabinieri durante la nottata

Rimini, 5 settembre 2016 – Otto multe
E’ questo il bilancio dell’operazione condotta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Rimini sul fronte della lotta alla prostituzione. I militari hanno passato al setaccio la zona di via Ravegnani, nelle vicinanze della chiesa di San Nicolò e via Destra del Porto, anche per le numerose segnalazioni giunte da parte dei cittadini
Nel corso dei controlli, i militari dell’Arma hanno sorpreso 4 prostitute – 3 cinesi e una nigeriana – che stavano esercitando la loro professione in via Ravegnani. Tutte le le lucciole sono risultate regolari sul territorio nazionale.
Quattro invece gli automobilisti sanzionati, poiché sorpresi a concordare prestazioni sessuali nella citata via.

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/prostitute-multe-carabinieri-controlli-1.2485807
 
http://m.corriereadriatico.it/pesar..._arrivo_maxi_multe_anche_clienti-1952611.html

Mondolfo, ordinanza anti prostituzione In arrivo maxi multe anche per i clienti


Giovedì 8 Settembre 2016
MONDOLFO – Linea dura contro la prostituzione su strada. In arrivo la “maxi stangata” per clienti e “lucciole” che saranno sorpresi sulla Statale Adriatica. E’ in vigore da oggi l’ordinanza d’urgenza emanata dal comune di Mondolfo con validità temporanea di un mese.
“Si tratta di un primo provvedimento “tampone” – ha spiegato Carlo Diotallevi, vice sindaco con delega alla Sicurezza – Preso in accordo con le autorità locali, a partire dal prefetto di Pesaro Urbino. La zona di Marotta sud da anni si trova in una posizione difficile e considerato l’emergere di situazioni di pericolosità per i residenti e gli automobilisti abbiamo voluto dare una sterzata per stroncare il fenomeno. Troppo spesso chi passa sulla statale si trova davanti situazioni indecorose, brutte davvero da vedere e non confacenti con una località turistica come Marotta vuole essere”. L’intervento è focalizzato a prevenire e stroncare la presenza delle “lucciole” sulla statale e sulle vie limitrofi. L’ordinanza prevede sanzioni pecuniarie durissime per chi sarà sorpreso a “contrattare” per strada con le prostitute: all’incrocio tra la statale e il bivio di via Foscolo, sul lungomare Cristoforo Colombo tra il condominio Le Vele ed il Villaggio Girasole e sulla Via Cesanense all’altezza del depuratore. L’ordinanza è di carattere “contingibile e urgente”, avrà validità fino al 6 ottobre e consentirà alle forze dell’ordine di intervenire elevando sanzioni amministrative e pecuniarie in forza del Testo unico enti locali e del nuovo codice della strada. Le lucciole rischiano multe da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro. Per i clienti in automobile la sanzione prevista va dai 41,00 euro ai 168,00 euro, maggiorata di un terzo perché “pizzicati” tra le 22,00 e le 07,00
 
Sesso vicino alla chiesa, 4 multati
La supplica ai carabinieri: "Pago tutto, non ditelo a mia moglie"

Rimini, 6 settembre 2016 - «Vi prego, non mi rovinate, non ditelo a mia moglie. Pagherò tutto». Erano più preoccupati della reazione della moglie che non dei quattrocento euro da sborsare entro i prossimi sessanta giorni, (ossia la sanzione amministrativa prevista dall’ordinanza del sindaco anti prostituzione), i quattro signori, sorpresi dai carabinieri, l’altra sera letteralmente con i pantaloni in mano. Li hanno trovati, infatti, mentre si stavano per appartare con alcune prostitute nei pressi della chiesa di San Nicolò dopo aver le fatte salire sulle loro auto.
Ma non avevano fatto i conti con i controlli dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Rimini che erano usciti l’altra sera per un servizio anti-prostituzione. In 14, fra militari in divisa ed in borghese, hanno pattugliato la zona di via Ravegnani e via destra del porto dopo le numerose segnalazioni di residenti, preoccupati per l’invasione di lucciole che si appostavano sotto le loro abitazioni in attesa di clienti. E l’altra sera sul marciapiede al lavoro c’erano quattro ‘belle di notte’, una nigeriana e tre cinesi.
I carabinieri si sono messi in attesa ed uno dopo l’altro, i quattro clienti sono caduti nella loro trappola. I quattro erano un imprenditore di Cesena, un lavoratore stagionale originario di Trieste, un lavapiatti di Pesaro e un pensionato di Meldola, tre dei quali sui 50 anni mentre l’ultimo di 35 anni. La scena è stata sempre la medesima, ripetuta per quattro volte. Il cliente si è avvicinato, con la sua auto, alla ragazza prescelta che era in bella mostra, ha pattuito il prezzo della prestazione, l’ha fatta salire sulla vettura e poi, insieme si sono allontanati per consumare quello che avevano concordato.

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/sesso-multe-1.2487490
 
Sesso vicino alla chiesa, 4 multati
La supplica ai carabinieri: "Pago tutto, non ditelo a mia moglie"

Rimini, 6 settembre 2016 - «Vi prego, non mi rovinate, non ditelo a mia moglie. Pagherò tutto». Erano più preoccupati della reazione della moglie che non dei quattrocento euro da sborsare entro i prossimi sessanta giorni, (ossia la sanzione amministrativa prevista dall’ordinanza del sindaco anti prostituzione), i quattro signori, sorpresi dai carabinieri, l’altra sera letteralmente con i pantaloni in mano. Li hanno trovati, infatti, mentre si stavano per appartare con alcune prostitute nei pressi della chiesa di San Nicolò dopo aver le fatte salire sulle loro auto.
Ma non avevano fatto i conti con i controlli dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Rimini che erano usciti l’altra sera per un servizio anti-prostituzione. In 14, fra militari in divisa ed in borghese, hanno pattugliato la zona di via Ravegnani e via destra del porto dopo le numerose segnalazioni di residenti, preoccupati per l’invasione di lucciole che si appostavano sotto le loro abitazioni in attesa di clienti. E l’altra sera sul marciapiede al lavoro c’erano quattro ‘belle di notte’, una nigeriana e tre cinesi.
I carabinieri si sono messi in attesa ed uno dopo l’altro, i quattro clienti sono caduti nella loro trappola. I quattro erano un imprenditore di Cesena, un lavoratore stagionale originario di Trieste, un lavapiatti di Pesaro e un pensionato di Meldola, tre dei quali sui 50 anni mentre l’ultimo di 35 anni. La scena è stata sempre la medesima, ripetuta per quattro volte. Il cliente si è avvicinato, con la sua auto, alla ragazza prescelta che era in bella mostra, ha pattuito il prezzo della prestazione, l’ha fatta salire sulla vettura e poi, insieme si sono allontanati per consumare quello che avevano concordato.

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/sesso-multe-1.2487490

che stronzo il giornalista...
 
che stronzo il giornalista...

Come tutti loro sono dei venduti ai potenti di turno. Con tutte le cose che anche noi semplici cittadini vediamo non funzionare è mai possibile che sui giornali/tv/radio non appaia mai nulla? Fanno solo fotocopie di quanto arriva sul loro tavolo. Qualcuno si è mai chiesto come mai i telegiornali dicono le stesse cose e i giornali hanno gli stessi titoli? Non è troppo strano che sia così?
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/multe-pallinari-clienti-prostitute-1.2535233

Rimini, multe anti degrado. Dai pallinari ai clienti delle prostitute
Oltre 720 sanzioni da gennaio ad agosto

Rimini, 22 settembre 2016 - Dai pallinari alla prostituzione su strada, sono state oltre 720 le sanzioni amministrative elevate da gennaio ad agosto a Rimini, per violazioni del regolamento di polizia municipale nell’ambito delle azioni specifiche messe in campo contro il degrado urbano.
Azioni che prevedono sia il presidio delle aree più frequentate dai cittadini (dai parchi ai parcheggi) sia il controllo di quelle zone invece più isolate. Soprattutto da questa estate i 'pallinari’ si sono presentati in grande numero sui viali delle Regine. Da inizio anno ad oggi sono stati ben 392 i verbali elevati dagli agenti verso gli organizzatori e i complici che in strada aggirano i passanti con il gioco delle tre carte e per i quali il regolamento prevede sanzioni per 1000 euro ciascuno. Altro importante capitolo di azione è quello a contrasto della prostituzione su strada: dall’inizio dell’anno e con particolare attenzione nei mesi estivi, sono state sanzionate 225 persone tra prostitute e clienti.
I controlli quotidiani hanno interessato anche gli immobili, gli alberghi e le colonie abbandonati, per evitare che questi possano diventare luoghi di rifugio per soggetti senza fissa dimora o dediti a delinquere. A questo scopo sono stati cinque i controlli su edifici in stato di abbandono, 39 le situazioni di bivacco sulle quali sono intervenuti i vigili e in un paio di casi si è anche intervenuti per l’erba troppo alta. Sono stati invece 22 i parcheggiatori abusivi multati. Infine 41 i mendicanti che sono stati identificati.
"E’ un aspetto, quello del contrasto alle problematiche territoriali, che continua a vederci impegnati in prima linea anche con progetti specifici, per arrivare a debellare situazioni che minano la qualità della vita dei cittadini e la loro percezione di sicurezza. Resta però un tema aperto – afferma l’amministrazione comunale in una nota – che riguarda la percentuale di mancato incasso da queste sanzioni, che inevitabilmente resta molto alto, fino ad arrivare a sfiorare il 40%. Purtroppo i meccanismi legislativi non ci aiutano, costringendoci a iscrivere a ruolo le sanzioni che non vengono corrisposte e avviando procedure di recupero farraginose, che seguono tempi infiniti e spesso estenuanti. Si dovrà, in futuro, arrivare a una semplificazione anche su questi problemi, che toccano direttamente la vita delle comunità”.
 
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