[RECE] Anka - OTR - Civitanova Marche (MC)

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12 Novembre 2013
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CARATTERISTICHE GENERALI

NOME: Anka
CITTA DELL'INCONTRO: zona di confine Civitanova/S.Elpidio
ZONA: vedi rece
NAZIONALITA': rumena
ETA': 25
SERVIZI OFFERTI: Bj, rai 1, rai 2 per 100 ma credo la sua risposta a mia domanda fatta durante il ritorno fosse solo una provocazione, considerate anche le modalità dell'incontro
COMPENSO RICHIESTO: 30
COMPENSO CONCORDATO: 30
DURATA DELL'INCONTRO: 30/45 min difficile a dirsi visti i particolari che anche descrivo
DESCRIZIONE FISICA: circa 1,60, mora, capelli lunghi legati dietro, spesso ha un foulard
ATTITUDINE: buone qualità per bj, per il fuck difficile a dirsi date le circostanze.
Tutto sommato attizza molto, ha belle gambe, tette piccole circa una seconda, veste sexy, ma ha una testa come un cesto di mele marce, come descritto nella rece. Non fosse tale sarebbe ok

LA MIA RECENSIONE:
Premetto che questa rece si riferisce ad un evento di circa due mesi fa, che non ho potuto recensire prima causa il sempre molto scarso tempo a disposizione; dovessi dare dare un titolo a queste righe, potrei scrivere unicamente “Un’altra rumena idiota a Civitanova”.
La tipa di cui parlerò è nota nella zona col nome di Anka e di solito, almeno fino ad un mesetto fa, si trovava sempre in uno stesso posto: provenendo da civitanò con direzione sud, si oltrepassa il bivio del centro commerciale, ancora si supera il distributore agip ed il semaforo che sta poco dopo, fino a che sulla destra si nota l’insegna di un tabaccaio dirimpetto al quale, sempre sulla destra, c’è un negozio di pasta fresca. Anka lavora lì, davanti alla pasta fresca, anche se ultimamente l’ho vista spostarsi fino anche al distributore.
Ancora dico che ci avevo parlato verso settembre, lei era stata ok nel presentarsi, ma qualcosa non mi aveva convinto e quella volta non la caricai, tenendola però presente per una situazione successiva.

Ci si trovava a 2 giorni prima di Natale e passando in quella zona, dopo l'avventura con Monika Monika - Civitanova Marche - Altro, decido di provare questa tipa che si presenta subito molto bene e per 30E. propne Bj e Rai1.
Salita in auto impiega un tempo immenso per riporre nella borsa il telefono, le cuffiette e i vari cavi, intanto mi indica la strada e si parla del più e del meno come sempre. Dopo un po' percorrevamo una strada buia, a circa 200 metri davanti a noi un' unica auto ed io procedevo spensieratamente, parlando con la tipa che ad un tratto mi dice di aver notato che un'auto si stava dirigendo al suo posto e pertanto dovevamo trovarne un altro; io non avevo notato nulla, ma comunque faccio come chiede, quindi inversione e si ritorna sui nostri passi.
Inizialmente avevo idea che lei non sapesse dove dirigere, ma all'improvviso mi indica di prendere una traversa che avevo appena superato.
Retromarcia di alcune decide di metri, sempre soli sulla strada buia come un inferno, dopo poco mi indica di imboccare una stradina che stavamo incrociando e dopo pochi metri mi fa fermare. In pratica ci trovavamo parcheggiati sul lato destro di una strada molto ben visibilmente indicata come privata, però abbastanza larga da consentire il passaggio di altre eventuali auto. A grande distanza si vedeva un barlume di luce che indicava la presenza di una abitazione, ma la casa non era visibile direttamente, forse poteva anche essere raggiungibile da un'altra strada; chiedo ad Anka se il posto è tranquillo e lei mi assicura che la situazione è assolutamente tranquilla, lei conosce bene il posto, ma dopo pochi attimi ecco sopraggiungere dal dietro un'auto che ci supera e se ne va. Poiché esprimo nuovamente molti dubbi sulla nostra posizione, lei inizia ad inveire contro il cretino che era passato e gliene dice di tutti i colori, finchè mi invita ad iniziare.
L'approccio non è dei migliori in quanto lei è davvero un frigorifero, ma quando poi mi gomma ed inizia di bocca, dimostra di saperci fare veramente e quindi la lascio fare per un buon tempo, finchè passo dalla sua parte e sto per infilarla, ma ecco che appare sempre più forte la luce di un'auto che si stava avvicinando.
In breve la luce è fortissima e così mi acquatto sopra di lei per evitare che dall'esterno mi si potesse vedere.
Lei subito mi chiede perché non scappo, ma la cosa era impossibile a farsi perché l'auto che ci illuminava aveva probabilmente bloccato la retromarcia.
Ci trovavamo illuminati a giorno, lei distesa sul sedile, io sopra di lei, ed in questa posizione guardavo i vetri per scorgere se qualcuno si stesse avvicinando, senza però veder molto sia per via dei vetri un po' appannati sia per il fatto che quella luce ci accecava. Non sapevo neanche chi fosse, quell'auto sopraggiunta; passavano i secondi e forse anche diverse decine, io sempre sopra di lei, aspettando il peggio, ma nulla di nuovo stava accadendo, e così dopo un po’ escludo fossero puffi, ma al contempo non so quanto tempo ho lasciato passare aspettando gli eventi, dato che non sapevo proprio che fare.
Passato un certo tempo, forse anche ben lungo, visto che nessuno si era avvicinato, era chiaro che chiunque ci fosse in quell'auto, non aveva intenzioni proprio bellicose, quindi forse voleva soltanto intimarci di andarcene….
Fosse tutto qui, ho pensato, ci è andata bene, quindi mi riprendo un po' ed in qualche modo torno al mio posto, più rotolandomi che facendo gli spostamenti che si fanno di solito in condizioni normali, e così ho un bel da fare con la leva del cambio che mi trovo letteralmente tra le palle, mentre i pantaloni si impigliavano ovunque, finalmente però arrivo al mio posto, sempre abbastanza disteso per non farmi vedere più del necessario.
Ancora, però, ho le braghe calate, l'uccello ridotto ad un autentico nulla ancora ha il preservativo infilato che appare enormemente lungo e si impiglia anch'esso in qualche posto, insomma un disastro, ma piano piano porto la cintola dei pantaloni sopra il ginocchio tanto da poter muovere i piedi.
Mi guardo attorno ma vedo niente altro che quella luce fortissima, e poiché nessuno si era avvicinato, provo ad accendere il motore, nel frattempo Anka era più morta che viva dallo spavento, ancora distesa e nuda, da autentica idiota non aveva neanche provato a rivestirsi, così che se fossero stati puffi l’avrebbero trovato mezza nuda.
Il mio timore era che all’accendersi del motore qualcuno volesse ancora avvicinarsi per non farci scappare, ed invece niente, non si vede nessuno, provo ad immaginare una retromarcia ma non vedevo nulla, avendo su tutti e tre gli specchi una gran luce accecante, per di più il lunotto posteriore era appannato, un autentico disastro.
Guardando però dal lato passeggero, ove il vetro non era appannato del tutto, scorgevo un muretto vicino e così, regolandomi unicamente sulla distanza tra auto e muretto, inizio una timida retromarcia, dato che l’auto che ci illuminava non era proprio dietro a noi, ma un po’ di lato, tanto che pian piano riesco ad arretrare di qualche metro e raggiungere a poco a poco l’incrocio con l’altra strada, pur non vedendo nulla di dove stessi dirigendo.
Quando stavo per raggiungere l’incrocio stesso, la situazione di essere abbagliato dai fari dell’altra auto veniva sempre meno e così pian piano comprendo che forse riuscivamo ad uscire indenni dalla situazione, ed in questo momento inizia a montarmi una rabbia tremenda nei confronti di quella povera imbecille che si era dichiarata tanto certa della tranquillità del posto.
Facendo ancora retromarcia ho iniziato a dirgliene di tutti i colori, nulla escluso, e quando alla fine ho potuto terminare la retromarcia per dirigere altrove ho rincarato la dose in modo tale che raramente ricordo di aver fatto; le ho anche illustrato come, se la cosa fosse finita altrimenti, ci sarebbe stata una scarica di legnate molto sode per lei e per il suo pappone di merda, incapaci entrambi di trovare posti adeguati.
Anka non riusciva ancora a riprendersi, mi guardava muta, terrorizzata, finchè quasi piangendo mi disse di aver avuto uno spavento tremendo che le aveva ricordato quando non molto tempo prima tre uomini vestiti di nero l’avevano tirata fuori dall’auto del cliente di turno per violentarla e derubarla, ma credo proprio fossero fantasie del momento, dalle rumene ne ho sentite sempre tante da non credere più a nulla.
Ciò che però è stato significativo, è il fatto che in questo frangente quell’idiota ha confessato che non conosceva il posto, in pratica mi aveva fatto fermare dove era capitato, tanto per incassare la marchetta, ed a quel punto non ci ho visto più dalla rabbia.
Stavo guidando con i pantaloni ancora mezzi calati, uccello introvabile, ma non so come, ancora avevo una gran voglia di farmela, forse per la rabbia che mi aveva colto, e pertanto le dico che ora si sarebbe trovato un altro posto e poveretta lei se non avesse fatto il dovuto….Lei zitta senza dir nulla, ancora mezza terrorizzata.
Camminiamo un po’ finchè trovo un posto a lato della strada principale, una cosa tranquilla tipo una piazzola, certo non tanto nascosta, tutt’altro, ma essendo molto distanti dalla statale era chiaro che lì i puffi non sarebbero passati tranne che per eccelsa sfiga.
Mi fermo, lei mi incappuccia di nuovo, la rimetto giù sull’uccello che a sentire di nuovo la sua bocca si fa subito pronto e quando me ne va cambio di nuovo posto, mi trovo in ginocchio avanti a lei che nel frattempo si era distesa, le intimo di alzarsi la maglia e lei senza dir nulla scopre due tette molto piccole.
Tutto sommato mi sto godendo la situazione, ma quando faccio per infilarla sento un fischio, tipo qualcuno che stia fischiando per richiamare l’attenzione su di se. Anche lei senza dubbio lo sente ma si allarma solamente perché io sto cercando di scorgere tramite i vetri che ormai non erano più appannati se ci fosse qualcuno lì attorno, ma non vedendo nessuno la infilo e inizio a pomparla.
Non ricordo se fosse larga o stretta, avevo piacere di farmela, tutto sommato credo non fosse poi tanto larga perché ricordo la situazione come molto piacevole, me la stavo godendo, ma dopo un po’ ecco di nuovo il fischio.
A quel punto lei allunga le mani verso la giacca che si era tolta, e mentre io continuavo a sbatterla ben bene tira fuori il telefono dalla tasca: il fischio proveniva dal dannato telefono che aveva ricevuto un sms.
Io continuavo a pomparla, lei distesa inizia ad armeggiare col telefono, completamente indifferente a ciò che stavo facendo.
La situazione, l’ho proprio notato, era tragicomica: io me la stavo pompando con gusto, lei proprio indifferente al tutto, leggeva il messaggio…..la luce del display le illuminava il volto e così, come proprio non mai, avevo chiara la visione di quel viso, cosa che quando scopi in auto non accade proprio mai.
Guardavo il suo viso, il trucco forte, e me la pompavo, piano, con calma, come di solito non ti fanno fare, quando ad un tratto mi dice che doveva incontrare un altro ed era il caso di far presto, ma io le rispondo che si certo, avremmo fatto presto…. ma il tono risoluto che ho scelto per rispondere significava che era bene non mi rompesse i coglioni più di quanto avesse già fatto e le ha capito bene la situazione.
Così lei ha continuato ad armeggiare col telefono, io con la sua figa e le sue tette, tanto che passato altro tempo la situazione di dover finire mi è stata ripetuta, ma la mia risposta si è fatta ancora più dura e risoluta, e la tipa ha ben compreso.
Ho cercato di trattenermi il più possibile e la cosa è andata avanti parecchio, lei col telefono, io a pomparla… ogni tanto un colpo ben fatto la faceva trasalire e mi guardava, ma quando ritornavo al movimento normale lei tornava al suo telefono…. Una roba così non l’avevo mai fatta e mi è rimasta molto gradita, tutto sommato.
Terminato il tutto, riportandola al suo ufficio ho preso occasione per cazziarla ancora a lungo, quindi ci lasciamo, ma purtroppo ho anche dimenticato di chiederle il telefono.
A tal punto si penserebbe che la situazione è finita, ed invece no.
La mattina dopo vado a prendere l’auto e trovo che sul tappetino lato passeggero ci sono entrambe le carte dei due preservativi usati più un altro pezzo, quello che si strappa per aprire la confezione. Inutile commentare…..
Purtroppo ciò che manca a queste rumene è il minimo senso di razionalità: per 30 dannati euro sono disposte a tutto…….peggio delle nere

UP: un bel corpo, anche se nulla di eccezionale
DOWN: una testa proprio di cazzo, autentico frigo
BOCCIATA!!!!!
 
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