Cerchi una donna?

Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 54
  1. Torna In Cima    #1
    Tirocinante
    Iscritto il
    Dec 2010
    Età
    36
    Messaggi
    28
    Discussioni
    6

    COME DEVO COMPORTARMI??

    Cari colleghi, ho bisogno di un vostro parere su una situazione che si è venuta a creare ultimamente. Ringrazio in anticipo quei pochi che avranno la pazienza di leggere tutto il mio racconto, nel quale probabilmente c’è qualche dettaglio superfluo, ma mi è uscito così e posso farci poco!
    Questa estate, a luglio, ho incontrato una ragazza russa a casa mia, approfittando dell’assenza di mia moglie. Ci tengo a dire che è russa perché se fosse rumena, con tutto il rispetto, non starei qui a perdere tempo a causa di una brutta esperienza precedente che mi ha fatto praticamente abbandonare le frequentazione con le girl di questa nazionalità.
    Dato che la donzella in questione mi è piaciuta molto sia fisicamente che come attitudine, ho pensato di incontrarla di nuovo la settimana successiva ed una terza volta la settimana dopo, invitandola anche a cena, sempre a casa mia. I primi due incontri si sono svolti in maniera abbastanza “normale” con lei che si è dimostrata sì molto dolce, disponibile e affettuosa nei miei confronti e mi ha detto più di una volta che le piaccio e che prova piacere nel fare sesso; ma questo, pensavo io, fa parte del gioco…
    Nel terzo incontro, approfittando della dinner date, abbiamo avuto modo di conoscerci un po’ meglio e mi ha raccontato di lei e della sua vita. Peraltro si è mostrata molto contenta e quasi emozionata per un piccolo pensiero che le ho fatto, un vestitino estivo da poco più di 20 euro, che ha voluto indossare subito. Durante la cena mi ha detto che pochi giorni dopo sarebbe andata in Sardegna una settimana per una vacanza - lavoro, molto vicino a dove sarei andato anche io nei week-end successivi e poi stabilmente ad agosto per raggiungere mia moglie e mia figlia…
    Terminato l’incontro, non avendo la certezza che ci saremmo rivisti a breve (lei mi ha chiesto di andarla a trovare in Sardegna ma per me poteva essere complicato e troppo rischioso) ha voluto lasciarmi il suo numero personale, che utilizza normalmente quando sta in Russia, pregandomi di scriverle ogni tanto. Io ho pensato che voleva semplicemente dimostrarsi gentile e disponibile, insomma che faceva parte di un ruolo che stava interpretando. Del resto non è la prima volta che una girl mi dà il numero di telefono o la mail (anche se sono sempre io a chiederglielo!) e poi o non l’ho più sentita oppure l’ho sentita sporadicamente.
    Dunque pochi giorni dopo lei è partita e ci siamo tenuti in contatto con qualche sms ma nulla di particolare, giusto per sapere come sta cosa fa e come procede…
    Arrivato il giorno che anche io dovevo andare in Sardegna per il week – end (venerdì sera) decido di chiamarla, ma giusto per sentirla e per dirle che l’indomani sarei arrivato lì ma non ci saremmo potuti vedere perché la nave arriva alle 6 di mattina e non mi sarei mai sognato di disturbarla a quell’ora. Lei, oltre a dirmi che le faceva piacere che l’avessi chiamata, mi ha pregato di andarla a trovare, perché aveva voglia di vedermi, e me lo ha ribadito anche con un sms successivo alla chiamata. Siamo rimasti d’accordo che le avrei mandato un sms quando sbarcavo dalla nave e che, se fosse già sveglia, ci saremmo visti, altrimenti pazienza. Ebbene, dato che mia moglie nemmeno mi aspettava, perché avevo deciso di farle una sorpresa, sarebbe stato abbastanza facile inventare una scusa per giustificare un’oretta di ritardo! Dunque non ho saputo resistere alla tentazione di rivederla e non appena esco dalla nave le invio un sms al quale mi risponde dopo pochi secondi! A quel punto non devo far altro che avviare il navigatore sul cellulare verso l’indirizzo precedentemente impostato, inforcare la mia bici (con quella mi sono imbarcato) e percorrere i soli 4 Km che mi separano dal suo appartamento! Appena arrivo mi apre, ancora un po’ assonnata e indossando il vestitino che le avevo regalato. Mi fa entrare, faccio piano perché è lì insieme ad altre amiche. Le dico che ho fame e voglio fare colazione e mi accompagna ad un bar lì vicino, tenendomi per mano… A quell’ora non è che ci fosse molta gente in giro ma non aveva problemi a tenermi per mano o a baciarmi davanti agli altri, anche mentre eravamo al bar.
    Fatta colazione torniamo nel suo appartamento e facciamo quello che dobbiamo fare, come due fidanzatini. Una volta finito mi dice anche che avrebbe voluto dormire un po’ con me prima che me ne andassi ma io ovviamente non avevo tempo e mi sono trattenuto per 15 minuti al massimo. Dunque mi rivesto e le chiedo se dovevo darle il “regalino”, ho insistito io perché lei non me lo avrebbe mai chiesto, ma ho voluto darle un “premio” per essere stata così disponibile ad incontrarmi a quell’ora e alla fine, sebbene con molto imbarazzo, ha accettato.
    Riprendo la mia bici e parto per percorrere i 40 Km che mi separano dalla mia casa, dove non vedo l’ora di riabbracciare…mia figlia!! . La nottata in nave sulla poltrona, la prestazione sessuale ed il vento contrario non mi aiutano ma l’umore è dei migliori, soprattutto dopo il messaggino che mi manda la girl poco dopo che me ne sono andato! Dunque raggiungo agevolmente la destinazione poco dopo le 9 e trovo mia moglie (ovviamente molto sorpresa nel vedermi) che si era appena svegliata. Le spiego che me la sono presa con calma e che ho allungato il percorso per non arrivare troppo presto e dover aspettare fuori casa.
    Durante la giornata passata al mare scambio con la girl qualche messaggino, ma senza esagerare, vista la presenza del “nemico”
    L’indomani alle 7:50 parto per l’immancabile giro in bici della domenica e mi reco nel luogo dove di solito ho appuntamento alle 8 con altri ciclisti…i quali sono andati quasi tutti a fare una gara e dunque non si è presentato nessuno. A quel punto, un po’ sconsolato (non mi piace allenarmi da solo) parto e mi dirigo, chissà perché, dove ero stato 24 ore prima…
    Passano pochi minuti e non resisto ad inviarle un sms, chiedendole se potevo passare un attimo solo per un saluto. Sinceramente mi aspettavo che mi rispondesse di no, inventando una scusa e invece mi ha risposto che andava bene e che era contenta di rivedermi!! . Sarà l’entusiasmo, sarà il vento (questa volta a favore) sono da lei in poco più di un’ora. Arrivo davanti l’appartamento e trovo le sue amiche, in giardino, a fare colazione (una delle quali tra l’altro me la sono trombata un annetto fa). Chiedo di lei che poco dopo mi viene incontro e mi abbraccia e mi bacia nonostante fossi tutto sudato. Vista la presenza delle amiche decidiamo di andare a prenderci qualcosa allo stesso bar del giorno precedente. Lei come al solito si mostra molto dolce nei miei confronti, mi tiene le mani, mi bacia e si lascia andare con frasi del tipo «mi piaci» o «ti penso sempre, non lo so perché» ed io tra me e me, ricordando una vecchia pubblicità, pensavo: “ecco cosa succede a bere Jägermeister di prima mattina”!!! . Passa quasi una mezz’ora ed è il momento per me di tornare a casa e per lei di andare al mare con le amiche, che la stavano aspettando a casa.
    Questa sarebbe stata quasi sicuramente l’ultima volta che ci vedevamo prima del suo ritorno a Roma (mi ha detto forse a settembre) perché lei sarebbe partita per la Russia il giovedì successivo di primo mattino e io sarei tornato lì il mercoledì sera alle 21:00 per rimanerci 20 giorni. Questa volta però non c’era molto margine di tempo perché mia moglie sapeva bene a che ora sarei arrivato. Pertanto ci salutiamo con un forte abbraccio ed un dolce bacio, notando nei suoi bellissimi occhi un pizzico di commozione.
    Me ne torno a casa incurante del forte vento contrario, grazie a ciò che era accaduto poco prima e ancora grazie all’immancabile sms di lei! ; tuttavia cerco di rimanere razionale e di non illudermi. Arrivo a casa verso le 11:00, orario perfettamente compatibile con un allenamento domenicale medio.
    La giornata passa in fretta e per me è già ora di tornare a Roma, dunque alle 22:00 raggiungo il porto e mi imbarco tutto solo e assorto nei miei pensieri, che negli ultimi due giorni sono stati abbastanza monotematici. Prima che il cellulare smetta di funzionare per la mancanza del segnale durante la traversata, per la prima volta mi lascio andare ad un sms con il quale mi sbilancio un po’, in cui le scrivo che penso a lei tanto, forse troppo e che so di essere uno scemo!! (nel senso che è assurdo che mi stavo innamorando di lei). Ora non ricordo cosa mi ha risposto, ma sembrava contenta di ciò che avevo scritto.
    Da questo momento mi sono imposto di essere forte ed aspettare che fosse lei a farsi sentire la prossima volta. Passa il lunedì e niente (ma io, come ho detto, non volevo illudermi e quindi non ci sono rimasto male). Martedì sera, finalmente, mi telefona quasi scocciata del fatto che non mi fossi fatto sentire!! Mi dice che le manco e che vorrebbe vedermi per fare sesso perché ne aveva voglia!
    Io sinceramente rimango un po’ sconvolto da una dichiarazione del genere e la prego di non dirmi mai bugie, perché poi ci rimango male. Lei mi ribadisce che è tutto vero…
    Arriva il mercoledì pomeriggio e per me è già ora di tornare in terra sarda per le tanto agognate ferie estive. Mi imbarco (stavolta con l’auto) sulla nave con il logo della balena con forte ritardo rispetto all’orario previsto, tant’è che la partenza è posticipata di quasi un’ora e questo, mio malgrado, fa cadere quello poche speranze che avevo di passare da lei per un ultimo saluto. Per tutto il viaggio non faccio altro che pensare a questa situazione, cercando sempre di essere il più razionale possibile e di non crearmi, come spesso faccio, dei “film” inesistenti. Arrivo finalmente al porto di Olbia verso le 22:00 e da questo momento inizia una serie di coincidenze secondo me incredibili: precedentemente avevo detto a mia moglie che, anche se era un po’ tardi, avrei cenato a casa ma poi ho cambiato idea e le ho detto che avrei mangiato nel ristorante della nave perché avevo fame e per ingannare il tempo negli ultimi minuti del viaggio. Dunque vado al ristorante della nave, ma mi dicono che stavano chiudendo e non mi fanno entrare. A quel punto mi viene l’idea: dico a mia moglie che mi sarei fermato a mangiare un pezzo di pizza appena sceso dalla nave e poi sarei venuto a casa. Capite bene che ormai non potevo fare a meno di chiamare la girl per chiederle di passare 5 minuti per un ultimo saluto (lei sarebbe partita l’indomani mattina presto).
    La chiamo più volte ma non risponde e mi passano mille pensieri (starà lavorando, non vuole rispondermi…ma nooo, oppure cosa??) Dopo una decina di tentativi senza successo decido di recarmi direttamente al suo appartamento. Arrivo e vedo le sue amiche impegnate a caricare delle valige su un’auto, forse mi hanno riconosciuto ma non mi va di chiedere nulla e mi metto da una parte ad aspettare, provando ogni tanto a telefonare. Mi sembra di sentir squillare un telefono da dentro l’appartamento e alla fine mi risponde la sua amica, credendomi forse un cliente, e mi dice di aspettare dieci minuti che sta facendo la doccia…
    Capisco subito che è la classica balla inventata sul momento e penso che probabilmente è impegnata con un cliente oppure che sia andata a correre (lo fa spesso di sera). Aspetto i dieci minuti, alla fine dei quali sarei per forza di cose dovuto andarmene perché era tardissimo, chiamo e…ancora niente, nessuna risposta! :(. Sconsolato accendo l’auto e mesto mesto me ne riparto verso casa, percorro circa 500 metri e vedo una ragazza con una tutina rosa che correva per strada e dico: “no, non illuderti non può essere”; mi avvicino e… era proprio lei!!! Le suono il clacson ma sembra quasi spaventata e non riconoscermi, allora scendo dall’auto e le corro incontro per abbracciarla, come nei migliori film!! Stavolta è lei ad essere tutta sudata ma ovviamente non me ne può fregare di meno. Ci baciamo un po’ non sappiamo cosa dire e poco dopo lei mi dice che aveva voglia di “mangiare” il mio amico!! Io, incredulo, le rispondo: «stai scherzando?!?!» e lei mi dice di no, dunque le dico: «sì ma dove??» (l’auto era stracarica e non c’era posto nemmeno sul sedile anteriore!) e lei mi indica una stradina un po’ buia davanti a noi. Ammetto che una cosa del genere non mi era mai capitata e non potevo rifiutare, dunque ci imboschiamo come due liceali in questa stradina sì buia, ma con un palazzo sovrastante, sperando di non essere visti. Esegue un ottimo lavoretto e poi torniamo verso la mia auto, che avevo lasciato praticamente in mezzo alla strada. Sappiamo che questa volta è veramente l’ultima e ci salutiamo con un pizzico di malinconia. Nel frattempo spunta dall’angolo da lontano la sua amica, sbraitando qualcosa in russo, evidentemente scocciata per il suo ritardo.
    Me ne torno a casa con un tumulto di emozioni che non riesco a descrivere, doppiamente felice perché finalmente iniziano le vacanze!!
    Per quasi tutto il giorno seguente non ci sentiamo perché ovviamente lei è impegnata con il viaggio di ritorno, che prevede due voli. Ma verso sera è lei a farsi sentire su WhatsApp (d’ora in poi useremo solo questo meraviglioso strumento per comunicare), condividendo la sua posizione, facendomi capire che era finalmente arrivata a S. Pietroburgo. Tengo a precisare che lei mi aveva detto che non mi avrebbe scritto nulla, perché aveva paura che succedesse qualcosa con mia moglie e quindi voleva solo che le scrivessi io e lei avrebbe letto. Sono stato io a dirle che poteva scrivermi, purché quando io le inviavo la parola “STOP” lei non doveva più rispondere ed aspettare il mio prossimo messaggio.
    Nei giorni seguenti ci sentiamo più volte al giorno, lei mi manda una marea di foto sue, di S. Pietroburgo, di lei con qualche sua amica, di quello che sta facendo, mangiando, ecc. e anche io rispondo allo stesso modo, cercando di farlo, per quanto possibile, lontano dal “nemico” e ovviamente tenendo il cellulare in modalità rigorosamente silenziosa: non sapete l’ansia ogni volta che mi allontanavo dall’ombrellone anche solo per fare un bagno per la paura che mia moglie prendesse il mio telefono e s’impicciasse degli affari miei…
    Ora non vi sto a tediare ulteriormente con tutto quello che ci siamo detti ed inviati durante tutti questi giorni (foto, video, messaggi vocali, frasi smielate), di tutto di più; ma mi limiterò a riportare alcuni messaggi secondo me determinanti al fine di esprimere un vostro giudizio in merito.
    Ebbene, la prima conversazione importante arriva proprio nel mio ultimo giorno di vacanza, il 24 agosto, quando durante una cena al ristorante con gli amici, forse anche aiutato dal vino, le chiedo un cosa: supponete che “Tizia” sia il suo nome da escort e “Caia” il suo vero nome. Lei nel frattempo mi aveva detto che sarebbe venuta a Roma a settembre. Io le ho domandato se quando ci saremmo visti lei sarebbe stata per me “Tizia” o “Caia”. Lei in sostanza mi risponde che sarebbe stata “Caia”, aggiungendo anche il cognome (non me lo aveva ancora detto) e che poi ne avremmo parlato. Ciò che mi ha lasciato perplesso è che dopo questa conversazione lei non si è fatta sentire la mattina seguente (di solito era la prima a scrivermi di mattina molto presto, anche grazie alle due ore di fuso orario) e anche dopo che le ho scritto io non mi ha risposto. Soltanto nel pomeriggio, dopo che le ho chiesto se era tutto ok ed ho manifestato il mio dispiacere per il fatto che non mi rispondesse, finalmente mi ha risposto e mi ha detto che era a posto, anche se non ci ho creduto molto…
    Dal giorno dopo ricomincia a scrivermi e a mandarmi foto come se nulla fosse e così continuiamo fino a sabato scorso, giorno in cui ho deciso di rivolgermi a voi per un parere. Mi manda una foto di una nave da crociera nel bel mezzo di S. Pietroburgo, visione molto suggestiva e poi, come se nulla fosse se ne esce nel modo seguente: «Tu mi ami?» e poi aggiunge, prima che rispondessi, «un po’))». Rimango completamente spiazzato da una domanda del genere e con molto imbarazzo le rispondo che dire che l’amo è una parola grossa, soprattutto perché la conosco pochissimo, però non posso nascondere che per quel poco che ci sono stato mi sono trovato molto bene con lei, mi è molto simpatica, mi piace fisicamente e mi piace molto fare sesso con lei. Quindi alla fine ho concluso nel seguente modo: «ma sì, diciamo che un po’ ti amo». A questo punto era d’obbligo la domanda da parte mia: «E tu?», alla quale risponde «Sì, un po’)» Da quel giorno ha cominciato ad iniziare le conversazioni a volte usando quelle parole che noi punter odiamo tanto quando abbiamo a che fare con le girl, tipo “tesoro” o “amore” ma in questo caso devo dire che non mi ha dato molto fastidio perché vengono dopo un mese e mezzo di conoscenza, sebbene le trovi un po’ fuori luogo.
    Con questo credo di avervi fornito tutti gli indizi (anche troppi!) necessari per esprimere un vostro parere sulla questione in generale e su come dovrei comportarmi quando tra non molto ci rivedremo! Non so proprio come approcciarmi perché non ho molta esperienza in materia!
    Per quanto mi riguarda la mia aspettativa non è certo quella di iniziare una storia seria, ma semplicemente quella di divertirmi un po' e farmi qualche sana trombata free, poi si vedrà.
    Grazie a tutti,

    Marcored

  2. Torna In Cima    #2
    Attivo L'avatar di gugolc
    Iscritto il
    Feb 2012
    Località
    Emilia Romagna
    Messaggi
    457
    Discussioni
    31
    Accidenti che avventura! Non ti do consigli sono casini troppo difficili e personali.

  3. Torna In Cima    #3
    Dici che ti vorresti divertire un po' e non vorresti una storia seria ma da quello che hai scritto sembra che sei coinvolto.....e anche parecchio direi.....
    Quanti anni vi passate?tu come sei messo economicamente?

  4. Torna In Cima    #4
    Tirocinante
    Iscritto il
    Dec 2010
    Età
    36
    Messaggi
    28
    Discussioni
    6
    Sì, è vero, sono abbastanza coinvolto; è solo che non voglio farmi troppe illusioni perché poi ci rimango male. Lei ha due anni meno di me e sinceramente non credo di sentirmela di affrontare una storia seria né dal punto di vista economico, né da quello sentimentale. Poi si sa le parole, in questi casi, lasciano il tempo che trovano, secondo me saranno i fatti a determinare il corso degli eventi, per certe cose non si può decidere a priori. Quello che voglio dire è che se quando lei verrà a Roma avrò abbastanza tempo per conoscerla meglio (cosa molto difficile tra lavoro e famiglia) e me ne dovessi innamorare sul serio, non me la sento neanche di dire che voglio solo trombarla e poi mandarla a cagare... Si vedrà, quello che più mi interessa al momento è sapere quanto lei sarà disposta ad avere rapporti con me che esulano dal suo lavoro.

  5. Torna In Cima    #5
    Punter L'avatar di PUPIPAOLO
    Iscritto il
    Apr 2012
    Località
    sul lago
    Messaggi
    13,077
    Discussioni
    79
    Citazione Originariamente Scritto da Marcored Visualizza Messaggio
    ... Si vedrà, quello che più mi interessa al momento è sapere quanto lei sarà disposta ad avere rapporti con me che esulano dal suo lavoro.
    tutta sta patafiola per sapere quante scopate gratis ti fara' fare ? ..... che cosa banale .

    vai avanti ad andare a puttane , e' piu' onesto .
    per sempre , grazie ......... "I sogni sono il pennello con cui dipingo la mia realtà..." Livio

  6. Torna In Cima    #6
    Tirocinante
    Iscritto il
    Dec 2010
    Età
    36
    Messaggi
    28
    Discussioni
    6
    Ma no, non è questo che intendevo!! Per "rapporti" volevo dire rapporti personali, quindi anche semplicemente andare a cena o a prendere un caffè!!

  7. Torna In Cima    #7
    Sai già qual e la risposta.......hai una bambina pensa a lei!

  8. Torna In Cima    #8
    Punter L'avatar di PUPIPAOLO
    Iscritto il
    Apr 2012
    Località
    sul lago
    Messaggi
    13,077
    Discussioni
    79
    Citazione Originariamente Scritto da Marcored Visualizza Messaggio
    Ma no, non è questo che intendevo!! Per "rapporti" volevo dire rapporti personali, quindi anche semplicemente andare a cena o a prendere un caffè!!
    sicuro ?

    Citazione Originariamente Scritto da Marcored Visualizza Messaggio
    Per quanto mi riguarda la mia aspettativa non è certo quella di iniziare una storia seria, ma semplicemente quella di divertirmi un po' e farmi qualche sana trombata free, poi si vedrà.
    Grazie a tutti,


    probabilmente ho inteso male
    per sempre , grazie ......... "I sogni sono il pennello con cui dipingo la mia realtà..." Livio

  9. Torna In Cima    #9
    Ogni tanto la "chimica" viaggia sopra ogni considerazione di buon senso...

    Che tu sia coinvolto più di quanto tu stesso sia disposto ad ammettere con te stesso mi sembra palese...se lei lo è altrattanto non posso esprimermi può anche essere (sono umane anche loro...) ed il gioco ti stuzzica ed intriga per il rischio, l'adrenaleina che questa situazione di dà, è bella e divertente senza dubbio...

    ma la domanda che devi porti (a mio avviso) se tua moglie ti becca...che succede sei in grado di assorbirne le conseguenze? Perchè se diventa una cosa quasi "stabile" e la tipa non ha remore a trattarti come un fidanzato...i rischi aumentano e di molto....

    se pensi che la tipa valga il rischio...allora in bocca al lupo ma il prezzo sarà comunque alto!

  10. Torna In Cima    #10
    PPPPS
    Ospite
    Non ho letto nemmeno una parola... mi è venuto male solo a vedere la mole del testo... per scrivere così tanto devi essere inguaiato forte figliolo... Auguri !

Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Partecipanti alla Discussione: 34

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato
Che cos'è PUNTERFORUM
PUNTERFORUM è la web authority storica, affidabile, n. 1 in Italia per recensioni su escort, loft girl, accompagnatrici ma anche OTR (on the roads), trans, centri massaggi e massaggiatrici, locali, night club, FKK il tutto assolutamente controllato e verificato dai nostri utenti. PUNTERFORUM rappresenta un enorme database di informazioni per aiutare gli appassionati di intrattenimento e giochi per adulti nelle proprie scelte, evitando truffe e fregature.
Social Network