Per il mio umile e modesto parere, in certo qual modo ed ognuna dal suo specifico punto di vista, sono condivisibili tutte le analisi postate da Power, Sugarlips e A.agenore. In definitiva penso che il mestiere della "ragazza a pagamento" sia deleterio e devastante solo se la ragazza lo fa in stato di schiavitù e mi sembra di capire anche dal like ricevuto da Sugarlips che lei si riferisse proprio a questa tipologia di ragazze.
Per il resto, come dice A.agenore, tante volte si è discusso di rapporto compenso/lavoro svolto per il lavoro delle escorts e di tanti altri mestieri ed effettivamente è un tema tante volte dibattuto ed a cui è difficile dare risposte che inquadrino bene la materia. Bello l'esempio del cardiochirugo o del medico in generale che salva la vita alle persone, con una professionalità dovuta ad anni ed anni di studio e sacrifici, mentre magari un giovanotto che fa l'idraulico, anche lui con la sua esperienza e professionalità acquisita sul campo e con sacrifico, guadagna più del medico stesso ... non parliamo poi di alcuni calciatori che hanno buone gambe e poca testa ed i cui guadagni sono superiori ad un montepremi del superenalotto.
Che dire di fronte a tutto questo, come interpretare questi divari così profondi tra professionalità e compenso ricevuto? Beh ognuno ha sicuramente la sua interpretazione, la mia è semplice e si riferisce al fatto che penso che per ogni mestiere svolto con sacrificio, intelligenza, studio, chiunque lo fa (ovviamente si parla di persone che lo fanno volontariamente) penso che lo faccia perchè gli piace farlo o comuqnue perchè lo ha scelto e si accontenta. La più grande soddisfazione del medico che salva la vita a una persona sta nell'orgoglio e nella soddisfazione di aver regalato un'altra occasione di vivere ad un suo simile, senza pensare a soldi e stipendi e con la consapevolezza che lui è contento di fare quello che fa a prescindere da tutto e sapendo che non potrebbe mai fare il calciatore o l'idraulico. Discorso inverso per il calciatore, anche egli consapevole della sua enorme fortuna (forse non tutti!) e sicuro che non potrebbe mai fare il medico o l'idraulico. Stesso discorso per l'idraulico che magari sa che non potrebbe mai essere un calciatore o un medico e gli piace e si accontenta del suo lavoro.
Anche io faccio un lavoro logorante dal mio punto di vista, però l'ho scelto io, penso che a volte sono sottopagato per quello ce faccio e le responsabilità che ho, sto dalla mattina alla sera a lavorare, poi quando esco, sempre tardi, ho altri tremila problemi a cui pensare nella vita privata e spesso quando vado da qualche girl per cercare quell'attimo di relax e piacere sono stanco e non nascondo di aver fatto più di una volta brutta figura facendo cilecca (cosa che ho sempre ammesso pubblicamente nelle mie recensioni, senza mentire), proprio per la stanchezza e perchè penso ai problemi invece di rilassarmi! Tutto sommato, però, è un lavoro che ho scelto io e non mi lamento più di tanto, certo potrebbe andare meglio, ma sono consapevole che non potrei mai fare il calciatore o il medico nè una versione al maschile del lavoro di Sugarlips e cioè magari il gigolò e accontetare vecchie signore, perchè non sarei portato per quel mestiere. A volte ci penso se fossi un gigolò come sarebbe la mia vita, ma poi penso anche a chissà quante pasticchine gialle e blu dovrei prendere per essere all'altezza della situazione perchè non sono lo stallone sempre "duro" e arrapato che ci vorrebbe per una simile professione, senza contare il fatto che quando mi si dovesse presentare una donna che non mi piace mi bloccherei subito (non parliamo poi se non si lava !) perchè caratterialmente non riesco ad andare con tutte. Rivoltando questo punto di vista al femminile per capire la portata di quello che dice Sugarlips, beh, anche da questo è comprensibile che il mestiere della escort ha le sue difficoltà, il suo stress, il fatto che magari tanto ti si può presentare il giovane principino bello, gentile, dotato ed educato e tanto un uomo malvagio, spregiudicato, arrogante (poi se ci aggiungiamo che magari puzza anche!) e le nostre bene amate ragazze sia a l'uno che all'altro glielo devono ciucciare (scusate il termine crudo) e si devono fare penetrare ... quindi alla fine il tutto, a seconda dei casi e dei soggetti, può essere tanto piacevole ma anche tanto frustrante! L'unico vantaggio, la grande gratificazione, mi si permetta di dirlo, è solo l'aspetto economico che supera di molto la media della stragrande maggioranza del lavoro di tutti noi.
Infine, penso che anche le donne che per mestiere hanno rapporti sessuali a pagamento con uomini, siano assimilabili a qualsiasi altra categoria di lavoratori. Nella frase precedente, non le ho volute chiamarle "prostitute" perchè il termine per me ha una connotazione negativa in quanto sono uno di quelli che usufruisce del loro lavoro ed a volte con molta gratificazione e dispiace che nella nostra società non sia ancora un lavoro legalmente riconosciuto come meriterebbe. Queste donne che fanno queste "cose" sono sempre esistite come anche noi maschi che ci siamo sempre andati ed è un qualcosa da non demonizzare, ha una sua utilità sociale, e non è affatto qualcosa di squallido da perseguire perchè al sesso ci pensiamo tutti, singles, sposati, persone che si vogliono solo divertire per un pò e sarebbe finalmente l'ora che la nostra società bacchettona e retrograda desse il suo giusto riconoscimento a questa professione che esiste da sempre e continuerà sempre ad esserci, anche se si finge che non deve e può esistere perchè ci sono soggetti che si definiscono "perbene" e che pensano che al di fuori della famiglia non ci può essere nient'altro di giusto e valido ... poi magari vanno a trans, rubano, truffano, calpestano i diritti degli altri, ma in pubblico sono lì in giacca e cravatta a parlare di principi e buoni propositi, quando invece si inc@l@no i loro simili, magari non solo in senso metaforico.
Scusate se ho scritto tanto.
Mi raccomando, le mie non voglio essere polemiche ma solo l'espressione di miei punti vista.
Di nuovo un abbraccio a tutti/e.
chiavettiere.