albertoa1970 ha scritto:
di sicuro,non mi sognerei mai di andare da una nostra amica con l'idea di "provarci" a spuntare una scopata extra. provare a non pagare e magari anche insistere sarebbe solo un comportamento disonesto.
Anche perché il problema non si pone, nella migliore delle ipotesi ti manda fuori a pedate nel sedere. E diversamente vuol dire che sta macchinando qualcosa. Le donne hanno sempre in testa qualcosa. Noi viviamo in una società che mercifica tutto. E a una professionista del piacere, abituata a mercificare una parte di se stessa per denaro, vorremmo chiedere in qualche caso di cercare il grande amore o simili, uso una frase volutamente da cioccolatini, cercarlo per di più nel contesto di un incontro pay-to-fuck. Le cose che dice il Prof le condivido, e figurarsi, ma solo quando intese come una paradossale conferma di questa premessa. A volte, eccezionalmente, l'alchimia di un incontro partorisce una scintilla di verità dei sentimenti. Montale li chiamerebbe "i disguidi del possibile". E, pilatescamente, sarebbe bellissimo se fosse possibile fermare tutto allo stadio dell'amicizia, facendo crescere la vicinanza e la condivisione, ma fuori dai canoni della convenzionalità di un rapporto evolvente verso "la coppia". E' un'operazione al limite, sul filo dell'impossibile. E infatti, che io sappia, quasi sempre partorisce i disastri che Positcor chiama "garbugli". Non posso aggiungere niente alle cose dette, lapidariamente da vedder, e con vera finezza da gomez. Dunque solo ribadisco il mio convincimento: no, non è possibile. Una donna, in questa mestiere, non vuole i soldi solo in un caso: quando sei diventato il suo uomo, quando "state insieme". Il resto, se esiste, fa parte di episodi del tutto eccezionali e non riconducibili ad alcuna "regola".
Come forse molti di noi, anche il sottoscritto non è stato sempre abile nel mantenere separati i piani del divertimento e dei sentimenti. Ebbi qualche anno fa, unico caso nella mia vita, una lunga e intensa frequentazione con una ragazza del settore. Dolorosa, inebriante follia. Un grande amore per me e per lei, una frustata di adrenalina e di continuato delirio, fatta anche in parallelo (o per la maggior parte) di tremende, penose sofferenze. A farla breve, proprio a causa del disastro di paranoie, sensi di colpa e di impotenza, distruttive contraddizioni su cui ha scritto magistralmente gomez. Cosa dirvi? Una ragazza che mi aveva svirgolato, non certo solo per la sua devastante bellezza, ma per una miscela di intelligenza, fascino, disarmato indifeso disorientante candore. Ricordo nei nostri primi tempi le sue confessioni: "Una paura ossessiva. Pensare che un uomo stia con me solo per scopare gratis". E di certe telefonate, con l'uomo già pronto a vantarsi, sono bello ce l'ho grosso vedrai ti piaccio. "Non ti preoccupare per questo, non è importante come sei fisicamente. A me interessano i tuoi soldi, per il resto vai benissimo anche gobbo". Poi lascio a molti colleghi le piacevoli fantasie od illusioni sul genere "ha goduto davvero". Ogni storia ed ogni incontro fa storia a sé. Ma ci vuole fortuna e pazienza per inventare quegli strani giochi d'alchimia. In certi casi, di fronte a certe entusiastiche dichiarazioni lette qua e là anche in certe "rece", penso sempre: 1) all'ipotesi di un inesperto sempliciotto ("la vita non lo ha ancora imparato"!); 2) al caso di alcune irrisolte contraddizioni del "privato" e della sfera sentimentale. Il sesso pay, lo ricordo sempre a me stesso per primo, di certo non aiuta a risolverle.