- Creatore Discussione
- #401
Mille Grazie per il ricorso in merito.
http://www.ilgiornale.it/news/milan...sere-espulsa-solo-perch-1519546.html?update=1
http://www.ilgiornale.it/news/milan...sere-espulsa-solo-perch-1519546.html?update=1
Follow along with the video below to see how to install our site as a web app on your home screen.
Nota: This feature may not be available in some browsers.
se poi il ricercato mette foto su facebook magari con il suo nome vero...
Spero in un veloce ricorso relativo alla Cassazione, visto che nella connessa Sentenza del Tribunale Civile di Rimini, sembra che siano stati travisati (= snobbati) i principi obbligatori di contingibilità ed urgenza dei problemi da risolvere in merito, come citato dalla Sentenza del Consiglio di Stato (= Organo supremo giudicante della Giustizia Amministrativa) n. 774/2017. Sottolineo che si può descrivere quello che ho appena scritto in un eventuale ricorso, tanto da far guastare la festa allo stesso Sindaco della città romagnola in questione.https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/prostituta-sesso-strada-1.3888498
Sesso in strada non è sicuro, prostituta deve pagare la multa
Per la prima volta il giudice civile respinge il ricorso di una lucciola
Rimini, 5 maggio 2018 - Prostituzione: uno a zero per il Comune. Esulta Palazzo Garampi, per la motivazione con cui il Tribunale civile di Rimini rigettando il ricorso di una lucciola romena per le multe che le erano state inflitte, riconosce per la prima volta «il pregiudizio imminente per la sicurezza e per l’ordine pubblico». Una motivazione che secondo gli amministratori va a rafforzare la nuova ordinanza che tenta di contrastare il fronte dei marciapiedi.
«Sulla base dei dati forniti dalle forze di polizia – scrive infatti il giudice – queste attività hanno determinato e continuano a determinare l’incremento di una serie di fenomeni, anche di rilevanza penale, e delle commissione di reati correlati alla prostituzione, quali lo sfruttamento o favoreggiamento, circonvenzione di persone incapaci, adescamento, atti osceni, violenza sessuale, spaccio di droga, invasione di terreni o edifici, danneggiamento, disturbo della quiete pubblica...». Secondo il giudice «l’ordinanza ha, del tutto legittimamente, posto il divieto, temporaneamente limitato e localizzato nelle zone della città specificamente indicate (con riferimento all’ordinanza in questione, datata 2012, ndr) a chiunque di porre in essere comportamenti diretti a offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo, di saluto allusivo... ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione».
«Queste motivazioni – commenta l’assessore alla Polizia municipale, Jamil Sadegholvaad – rappresentano un precedente molto importante perchè mai finora era stata messa in rilievo in questo modo la correlazione tra esercizio della prostituzione in strada e problemi di ordine pubblico e sicurezza. Naturalmente nulla è scritto sulla pietra, ma la tenuta dell’ordinanza è sicuramente un elemento solido e imprescindibile nel contrasto alla prostituzione».
Non la pensa così l’avvocato Massimiliano Orrù che di prostitute ne rappresenta parecchie e che considera questa una vittoria di Pirro. «La questione – spiega – è che in questo caso si tratta di una sentenza civile che riguarda la sanzione e non il discorso penale. E quest’ultimo è l’unico strumento che preoccupa veramente la prostituta. Anche se la sanzione ha sicuramente un effetto deterrente per il cliente che piuttosto che montare una causa e rendere tutto pubblico, ovviamente preferisce pagare. Mi piacerebbe sapere dall’assessore quante multe sono state pagate dalle prostitute...». La verità, fa capire, è che il multone per la lucciola è acqua fresca: se non rischia di essere arrestata, se ne frega».
Magari le foto erano delle meretrici in costume adamitico....https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/furto-prostitute-1.3898244
Bologna, derubato di 1.200 euro da tre prostitute
In via Nuvolari. Due romene sono state rintracciate e denunciate per furto dalla polizia
Bologna, 9 maggio 2018 - Mentre era fermo in macchina in via Nuvolari, in zona Fiera, tre prostitute si sono avvicinate, offrendogli insistentemente una prestazione sessuale. Lui ha rifiutato, ma una delle tre ragazze si è infilata nell’auto dell’uomo, un sessantaquattrenne, e ha iniziato a toccarlo.
A quanto pare, tutta una scusa per sfilargli il portafogli. Quando infatti l’uomo è sceso dall’auto per fare uscire la prostituta, si è accorto del furto, vedendo ilportafogli vuoto sul sedile. C’erano circa 1.200 euro. Lei è riuscita comunque ad allontanarsi grazie alle altre due colleghe che hanno trattenuto il derubato, impedendogli di seguire la ragazza.
L’uomo, a quel punto, ha chiamato la polizia mostrando agli agenti le fotografie che aveva scattato alle tre meretrici. Due delle tre donne sono state rintracciate in zona: sono due romene di 32 e 29 anni, che sono state denunciate per furto in concorso. La polizia ha sequestrato loro 450 euro, ritenute parte dei soldi rubati all'uomo di 64 anni. L’altra donna è stata identificata, ma non ancora rintracciata.
Se vera potrebbe essere una soluzione.Spero in un veloce ricorso relativo alla Cassazione, visto che nella connessa Sentenza del Tribunale Civile di Rimini, sembra che siano stati travisati (= snobbati) i principi obbligatori di contingibilità ed urgenza dei problemi da risolvere in merito, come citato dalla Sentenza del Consiglio di Stato (= Organo supremo giudicante della Giustizia Amministrativa) n. 774/2017. Sottolineo che si può descrivere quello che ho appena scritto in un eventuale ricorso, tanto da far guastare la festa allo stesso Sindaco della città romagnola in questione.
Utilizziamo cookies essenziali per il funzionamento di questo sito e cookie opzionali per migliorare la tua esperienza.