Prendete l'articolo per il valore che ha, cioè un paio di centesimi in meno del prezzo della carta per incartare il salame....
Ogni volta che appaiono questi articoli siamo davanti alla scoperta dell'acqua fredda (se fosse calda sarebbe già un'evoluzione). Alcune perle:
Monitorare un fenomeno sempre più diffuso, quello della prostituzione al chiuso
Ah si, è una novità?
Si tratta di persone con storie migratorie particolari, arrivate in Italia dalla Spagna, che si spostano sul territorio e anche tra territori diversi - afferma Manni - e, a differenza di altre sex workers che differenziano i luoghi di lavoro, si prostituiscono solo in casa
In pratica è dal giorno dopo gli accordi di Schengen che sfruttando una maggior "morbidezza" frontaliera spagnola arrivano in Italia dal Sud America transitando appunto per la Spagna...
Si tratta di un fenomeno riscontrato per la prima volta. "Significa che si promuovono attraverso internet e non hanno bisogno di differenziare i luoghi".
Verrebbe da chiedersi cosa ha fatto questa coordinatrice negli ultimi 10 anni. La comica forse?
Un'altra peculiarità delle prostitute contattate in Riviera è lo scarso accesso ai servizi sanitari pubblici, "la forte mobilità tra territori non permette loro di conoscere i servizi e preferiscono rivolgersi a strutture private che offrono prestazioni in modo più veloce".
Vista la velocità di accesso alle prestazioni sanitarie erogate dal SSN, non c'è mica da stupirsi...