CARATTERISTICHE GENERALI
NOME INSERZIONISTA: Erin
RIFERIMENTO INTERNET:
Escortforum
CITTA DELL'INCONTRO: Vicenza
NAZIONALITA': Brasiliana
ETA': poco meno di 30
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: è lei, foto veritiere, forse è meglio di persona
SERVIZI OFFERTI (vedi
DIZIONARIO): BBJ, Daty, 69, RAI1
SERVIZI USUFRUITI: come sopra
COMPENSO RICHIESTO: 100
COMPENSO CONCORDATO: 100
DURATA DELL'INCONTRO: 30 minuti
DESCRIZIONE FISICA: Alta, longilinea, senza un filo di grasso, pelle liscia, seno naturale (una terza)
ATTITUDINE: molto buona, simpatica e gentile
REPERIBILITA': buona
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: secondo piano con ascensore
INDEX RICERCHE (numero telefonico nel formato 1234567xx): 38882941xx
LA MIA RECENSIONE:
Torrone, panettone, pandoro… leccornie tipiche di questo periodo, e allora perché non gustare anche un
BEL CIOCCOLATINO?
In effetti era già da un po’ che ci stavo pensando, non avevo ancora provato una black girl e pensavo che era consigliabile avvicinarsi a questa esperienza per gradi, cominciando cioè con una via di mezzo, proprio con una bella mulattina…
Le foto della ragazza in questione erano molto invitanti, mi davano l'impressione di essere ritoccate, però non mi sembrava più di tanto. La chiamo un paio di giorni prima per avere qualche informazione in più, la voce è giovanile, calda ed invitante. La location (Residence a Vicenza Ovest), che conoscevo per esperienze precedenti, è di buon livello, facile da raggiungere con privacy garantita (scendi dall’auto e sei subito dentro). E’ chiaro però che il proprietario di un’auto posteggiata lì non è certo andato a funghi… (penso sia lo scannataio ufficiale di Vicenza)
Sabato scorso, avendo un paio d’ore libere nel tardo pomeriggio, decido di avventurarmi verso questa nuova esperienza: le telefono e fisso l’incontro per dopo circa un’ora. Arrivo puntuale (fortunatamente non c’erano presidi di Forconi), la richiamo per le ultime indicazioni e dopo poco arrivo al piano indicatomi trovando già la porta aperta. Solita sceneggiata: lei nascosta dietro l’uscio, io entro aspettandomi di tutto e, meraviglia delle meraviglie, compare una giovane ragazza alta, flessuosa, con un sorriso smagliante: un vero spettacolo, direi molto meglio delle foto. Indossa solo reggiseno e slip bianchi che, con la pelle scura, creano un contrasto molto piacevole ed arrapante.
Non sono riuscito a trattenermi dal farle i complimenti per la sua bellezza, fatto per me inconsueto anche perché inopportuno per un’eventuale successiva trattativa economica sulla prestazione. Se proprio devo trovare un difetto, il volto è un po’ largo ed il naso schiacciato, che poi sono i classici fattori somatici.
Senza esitare, anzi accelerando i tempi, passo nella sala giochi, mi spoglio a velocità supersonica, passo in bagno per una doverosa rinfrescatina ed in quattro e quattr’otto mi trovo orizzontale sul gran letto dove lei precedentemente aveva steso un telo pulito. Maliziosamente, ed un po’ pavoneggiandosi, si toglie il reggiseno e mi invita a palpeggiarle le tette, dicendomi: “senti, sono naturali”. Non me lo son fatto dire due volte: ho iniziato a succhiare ed a pastrugnare, i capezzoli, molto reattivi, sono diventati subito turgidi ed eretti. Poi me lo ha preso in bocca partendo con un BBJ di ottima fattura, molto salivato e profondo. Tanto salivato che periodicamente mi asciugava i gemelli con una salvietta. Poi di sua iniziativa si è tolta gli slip e mi ha posato la patata sulla faccia, chiedendo di essere leccata, ed io non mi sono tirato indietro. Poi copertura e via di pecos, poi cowgirl davanti, cowgirl di dietro. La tipa è molto accondiscendente, non ha mai fatto obiezioni e esaudisce le richieste senza far storie, d’altronde non ho chiesto niente di eccezionale. Alla fine ho tolto il capottino e sono passato al 69 ed in quella posizione sono giunto al capolinea.
Passaggio in bagno prima suo e poi mio, due chiacchiere di commiato (il giorno dopo lei sarebbe tornata a Milano), ultima occhiata a tutto quel ben di Dio, e gran soddisfazione per la prima esperienza con una ragazza di colore.
Attendo con ansia il suo ritorno in zona!
Recensita anche
qui (si faceva chiamare Karen).