Io so solo che una volta ho provato a chiamare due che usavano la dicitura "escort" e mi spararono una 300, l'altra 500 rose!!! E non è tutto, perché una delle due disse candidamente che quella delle foto non era nemmeno lei ma un'amica...
Questo è un argomento che è stato trattato più volte e altrettanto è stato dibattuto a volte anche aspramente per varie prese di posizione da parte degli utenti, soprattutto per quello che riguarda i compensi pattuiti e pagati.
Con il termine ESCORT si intende(va) l'accompagnatrice d'alto bordo, quella figura che consentiva di presentarsi a determinati eventi con una wing woman di livello. Insomma, più scena che altro. Mi riferisco agli anni '90 quando questo termine cominciava a essere sdoganato presso la popolazione. Poi è arrivato internet con tutto il suo fiume di informazioni. Le escort sono state le prime ad approcciarsi alle nuove tecnologie all'epoca appannaggio solo di un certo tipo di utenti, generalmente facoltosi o comunque, facenti parte della benestante borghesia. Il livello di ricchezza generale creatosi verso il 99/2000, ha consentito a chi ha saputo cavalcare il drago (mi riferisco alle esercenti) di trasformare il mestiere più antico del mondo in un business multimilionario. Pian piano, le connessioni alla rete sono diventate sempre più veloci ed economiche con conseguente raggiungimento di quelle fasce di popolazione in grado di sostenere un buon livello di spesa, ma senza esagerare. Molte ragazze che prima pubblicavano sui quotidiani, hanno cominciato a inserirsi anche sui siti specializzati. Queste sono le loft girls: privacy discreta, alcune che fornivano un servizio di livello, altre un po' meno. Poi sono giunti i siti generalisti di annunci e il successivo approccio di quelle che alternavano l'OTR all'appartamento. Il tutto fino ai giorni nostri, dove la crisi dilagante, le connessioni ultraveloci anche su smartphone, consentono A CHIUNQUE di pubblicare un annuncio e di arrivare ad un certo tipo di clientela. Se da una parte i prezzi si sono decisamente abbassati (fino alla metà del primo decennio del 2000, non era difficile spendere 300 € all'ora per una loft di un certo livello) oggi si trovano bellezze anche per 50/60 euro. Ovvio che tutto va di conseguenza. Impensabile paragonare i servizi usufruiti allora con quelli offerti oggi. Io stesso, ho allentato notevolmente la presa proprio perchè in giro c'è ben poco di interessante. Spesso preferisco quella non particolarmente appariscente che però può potenzialmente nascondere una discreta attitudine. Anche le ragazze hanno una gran confusione in testa: non ha senso pubblicare il proprio annuncio indistintamente nel web sia su portali specializzati che su quelli generici. Tutto ciò crea casino e da qui il poco interesse a mantenere ancora attiva la distinzione originale che vede:
escort: accompagnatrici e loft girl di livello, in grado di soddisfare il sogno proibito di un cliente o semplicemente di accompagnarlo a determinati eventi ed occasioni.
loft girl: ragazza da appartamento, dedicata a clientela affluent in grado di acquistare senza stare a mercanteggiare.
OTR: senza parole, ovvero la prostituzione classica da strada dove si trova di tutto e di più.