la madre del conoscente...

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tra il Tevere e i loft.
Ora, visto che le parole in italiano hanno un senso, non ho volutamente scritto la madre dell'amico, in quanto un legame del genere se vero, farebbe presuppore un certo riguardo...almeno passatemi il condizionale.

Ma è un argomento, battutto e ribattutto da tutta la pornografia di ogni epoca, dai fuemtti di ieri ai video di oggi, quello di potersi fare la madre del compagno delle medie, signore procaci e nel fiore degli anni che hanno sempre alimentato le fantasie più spinte di ogni adolescente in subbuglio.

e scommetto pure le vostre...:prankster2:

Ora visto che non so dove altro chiederlo...su un forum di amore?? ..no..si scandalizzarebbero subito..:sarcastic_hand:

Su un forum di viaggi??..peggio che mai...:sarcastic_hand:

Restate voi, miei cari amici puttanieri senza riguardo, per chiedere se qualcuno ha mai battezzato la madre di qualche vostro conoscente coetaneo.

Stando alla biografia di Franco Califano, si sverginò in età pre adolescenziale proprio con la madre di un suo amico.

Fantasie? Cazzate di un autore fin troppo creativo??.

Raccontate se ne avete, vostre esperienze in tal senso...
 
Mai successo. E nemmeno c'è stata una sola mamma di qualche mio amico che possa avermi intrigato.
Ho sempre dato troppa importanza all'amicizia, relegandola sopra un piedistallo inviolabile.
Devo anche riconoscere che queste donne sono sempre state virtuosissime nei loro comportamenti e non oso immaginare quale potrebbe esser stata la mia reazione se mi fossi trovato di fronte una donna provocante, civettuola con atteggiamenti tentatori nei miei confronti.
 
si mi è successo, e a vederla col senno di poi fu veramente qualcosa di fantastico , anche se allora la cosa mi turbo molto. Non ne ho mai parlato con nessuno ma visto che qui siamo in famiglia provo a raccontare anche per togliermi un peso . Premetto che non ne vado fiero perchè il mio amico da allora non è stato piu tale , non perchè ha saputo della cosa ma perchè io non ero piu n grado di guardarlo come prima. Frequentavamo entrambi una radio privata 18 anni stecchiti eravamo un po punto di riferimento di tanti ragazzi diciamo che si imbroccava alla grande. Quindi ci sentivamo quasi onnipotenti . Roberto (nome fittizio) entro alla radio dopo che era gia ben avviata era minorenne e veniva spesso accompagnato dalla padre una allora 35 enne separata con l'ex che le dava una sacco di problemi diciamo lasciata appena saputo che era incinta. Tutti cominciarono a schersare con roberto sul fatto che avesse una mamma BONA l'unico che non ci scerzava sulla cosa era il sottoscritto ed ero l'unico che la signora considerava quando veniva a prendere il figlio . Mentre aspettava mi sentivo un po il confessore mi raccontava dei suoi problemi di quanto era difficile la sua vita , e la cosa mi colpiva non tanto che aveva difficolta ma che la raccontasse ad un diciottenne , Dopo qualche tempo io e roberto diventammo davvero amici forse proprio per il fatto che non gli rompevo le palle con la mamma bona fatto sta che cominciammo a frequentarci lui veniva a casa mia io andavo a casa sua , taglio corto un bel giorno lui mi chiese se potevo aiutare la madre a vuotare una stanza perchè arrivava dell'arredamento nuovo e lui oiera scuola . andai a casa sua vuotai la stanza durai una fatica immane la mamma mi dettava ordini come ad un figlio ma molto educatamente . Premetto non è che a me non lei piacesse anzi ma mi sembrava impossibile che potesse accadere cio che sarebbe accaduto di li a poco . finito lo sgombero come ogni mamma fa con gli amici del figlio mi dice abbiamo durato fatica e ora facciamo merenda , pane e nutella . e la nutella fu traditrice perchè con mio totale imparazzo sul divano di casa lei comincio un gioco di imboccamenti e apprezzamenti come sempre si fa sulla nutella , all'imboccamento dopo il pezzetto che mi metteva in bocca seguiva una volta una carezza una volta un pizzicotto su lla guancia poi un bacetto fino a che mi sedusse in toto . Mi disse non fare niente , è troppo che non faccio queste cose, e successe . Ne uscii con uno stato d'animo tra la felicita e la vergogna e a dirla tutta per uno che fino ad allora si era tirato tante seghe mi fece anche un po' senso. la cosa duro per qualche mese fino a che lei non si rese forse conto che faceva una tremenda cazzata. e il sottoscritto ne è uscito male in tutti i sensi le coetanee non mi davano piu soddisfazione e la mia amicizia con roberto ne risenti alla grande.
spero di non avervi annoiato
 
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