L'ultimo esempio in materia :
da un paio di settimane sto insidiando una otr nigeriana "newcomer" che ho scoperto in una "riserva" storica della mia zona.
Dalla prima volta l'ho sottoposta ad una escalation di proposte per "smuoverla" dal limitatissimo menu' iniziale che offriva,e devo dire che sono arrivato ad un buon punto....in pratica ho tutto tranne che l'anale.
L'altro ieri la chiamo al cell e faccio un rilancio che la lascia "senza fiato",la classica "proposta che non si puo' rifiutare":ieri l'ho incontrata,e gia' da quando l'ho tirata su in auto sotto casa sua,la vedo preoccupata.....fiuto subito la manfrina che sta per accadere.....nel tragitto fino al motel se ne sta sdraiata col sedile abbassato fingendo di dormire(ma ogni tanto mi accorgo che mi sta valutando di sottecchi....intuisco che si sta profilando un padulo.
Entriamo in motel ,e gia' sulle scale mostra sofferenza,finche' una volta in stanza,si accascia a terra accusando forti dolori allo stomaco.......fingendo di credere all'autenticita' del suo malessere,le chiedo cos'ha,cosa le succede......dice che la notte prima e' arrivato suo fratello e le ha fatto bere dell'alcohol mentre facevano bisboccia con le sue amiche.....quindi adesso ha un terribile mal di pancia.....infatti non fa altro che sputacchiare qua e la',finge di vomitare.........ma e' talmente patetica nella sua finzione ,che quasi mi scappa da ridere,mentre lei mi guarda di sottecchi per vedere che effetto mi fa la sua sceneggiata.
Minimizzo i suoi disturbi,dicendole che passeranno presto,e incomincio a spogliarmi e ad accarezzarla......tento di toglierle il reggiseno ma rifiuta perche' dice che sta troppo male.
La rimprovero che era meglio che rimanesse a casa a riposarsi,se stava male......"Gia'" risponde"ma tu te ne saresti andato e non mi avresti dato il mio regalo.....ma io devo pagare entro domani l'affitto e bla...bla ...bla....
Pur mantenendomi formalmente gentile,le dico che la portero' alla stazione ferroviaria vicina e ci vedremo quando stara' meglio...."E il mio regalo ?" mi fa....le rispondo che il regalo si fa alle bimbe buone,non alle cattivelle.....guarda fisso a terra con aria contrita,massaggiandosi lo stomaco e facendo smorfie di dolore.
Intuisco cosa sta pensando:aveva tentato di evitare di dovermi dare il culo facendo tutta quella manfrina,ma vedendomi deciso stava riconsiderando la situazione.
Quasi mi faceva pena ,vedendola così infantile......le fornisco il pretesto per uscire dall'impasse:le spiego che prima di intraprendere la carriera tecnica avevo iniziato gli studi di medicina,e che quando lavoravo in Africa ,siccome non avevamo un dottore al campo,lo facevo io all'occorrenza come mansione complementare.Quindi le propongo di curarla io....mi risponde che va bene.
"Take off your clothes,pls"...incomincia lentamente a spogliarsi,con aria cupa,poi mi guarda e con aria lamentosa mi chiede come faro' a curarla"By means of my pirk,baby".
Dal suo sguardo rassegnato capisco che ha realizzato il fallimento del suo ridicolo escamotage.......finisce di denudarsi e si mette direttamente a pecora.........quando vede che mi sto mettendo in pole-position mi urla"pomata,pomata"........la soluzione silico-acquosa della Durex che porto sempre con me funziona egregiamente.......tralascio la pazienza che ho dovuto usare per riuscire a farle il culo,ma quando sono passato al RAI1 in missionaria,si era gia' dimenticata che stava male, ed anzi,come del resto le altre volte,era stata lei a prendere l'iniziativa di fare la seconda tranche.
Naturalmente l'ho riaccompagnata a casa ....lei se l'era meritato.....ma se non fossi stato piu' che fermo nelle mie posizioni,mi avrebbe rifilato un bel padulo !!