japan ha scritto:
Discorso spinoso...
.... E comunque non potrei mai avere una relazione con un'altra donna...una amante ecco...impossibile. E non potrei mai baciare un altra donna. Allora perchè continuo ad essere attirato dalle prostitute? Che cacchio devo fare?
Power ha scritto:
A distanza di anni ancora non riesco a conciliare questa cosa: vedo una ragazza, vorrei ricambiare al massimo la fiducia e la fedelta' che, forse per costume, sono rischiesti ad un compagno, ma non posso dimenticare quanto ho vissuto in prima linea con la compagna di un'altro uomo come me, che ad oggi non sa di me e nemmeno di quanti e tanti altri ci sono stati dopo di me. Spero che lui non lo sappia mai, non se lo merita, sono sicuro che e' un brav'uomo, fedele e rispettoso.
E il discorso resta aperto... piu' che mai.
Prendo spunto dalle vostre considerazione per dirvi il mio pensiero riguardo all'argomento "infedeltà"
Ho alle spalle un matrimonio fallito dopo "soli" 7 anni ed in cui per quattro lunghissimi anni mi sono mantenuto fedele.
Lei era gelosissima e rompeva i coglioni a tal punto che non ce lo fatta più e l'ho cornificata. In realtà non l'ho “tradita” per questo motivo, la sua oppressiva ed asfissiante gelosia è stata solo la giustificazione che ho trovato in quel momento per liberare il mio impulso. Io l'ho "tradita" (secondo me non è il termine esatto) perché avevo bisogno di farlo. Perché era il mio essere che me lo chiedeva. Non è questione di amore o non amore, è che viviamo in un mondo ipocrita che in nome di non so quale legge naturale dice che maschi e femmine sono uguali dal punto di vista sessuale. Non è così!!!
E non sono maschilista, amo e rispetto le donne e sono convinto che se ci fossero più donne al potere ci sarebbero meno guerre e meno gente povera che muore di fame.
Ma dal punto di vista dei bisogni sessuali siamo diversi.
Se valutiamo il sesso nella sua funzione biologica naturale della procreazione la donna ha bisogno di sentirsi “mentalmente amata” perché questo la fa sentire sicura. (L’amore è un invenzione delle donne, anche se noi non ne possiamo fare a meno per appagare il nostro bisogno di non sentirci soli.) Per una donna che deve portare in grembo 9 mesi un figlio e che poi lo deve crescere fino alla sua indipendenza, la sicurezza, che si traduce anche in garanzie, - ed è da qui nasce il matrimonio, il riconoscimento della paternità, la famiglia che sono invenzioni del sistema clerical-borghese-capitalista, - è tutto. (Mi sembra di essere ritornato alle discussioni con le femministe negli anni ’70) Ma la sicurezza le potrebbe essere data anche da una società che tutela la donna, come avviene in alcune realtà indigene dell’America Latina, dove le donne vivono in comunità e spesso non si sa chi è il padre del bimbo che deve nascere. O, senza andare troppo lontani, anche in Germania, Svezia e in generale nel nord Europa dove le donne spesso scelgono di fare figli da sole perché sono comunque tutelate e garantite dalla società.
Noi maschi, invece, abbiamo bisogno solo di eiaculare. Punto e stop!
Può sembrare paradossale ma è così!
Detto grossolanamente, il bisogno fisiologico della donna di scopare riguarda la gravidanza, la donna ha un ovulazione mensile, e siccome il periodo fertile è limitato a due tre giorni, il suo desiderio è racchiuso in quelle poche ore. (Ecco perché è più intelligente di noi… ha più tempo per pensare ad altro che non sia il sesso

)
Il nostro desiderio sessuale invece riguarda la trasmissione dei geni, ma noi abbiamo un ciclo continuo, noi produciamo milioni di spermatozooi ogni giorno, solo con l’età la produzione si affievolisce (e diventiamo saggi quasi quanto le donne

) ma non scompare mai (ve lo dice uno che ha passato la cinquantina).
Quindi non createvi delle angosce e dei sensi di colpa se provate il desiderio di andare con donne che non siano la vostra compagna o vostra moglie.
Fatelo e basta!
Non dite niente a lei, non perché non capirebbe ma perché si sentirebbe meno sicura.
Non esiste nessun tradimento, il vero tradimento è quello che operiamo nel confronto di noi stessi privandoci di un aspetto intrinseco alla nostra natura umana.