ilcontedicagliostro ha scritto:
Va in onda il Grande Fratello e fa uno share di 10 milioni,ergo 10 milioni di persone davanti ad uno schermo a seguire sei persone (non so quanti siano perchè cambio subito canale) spesso di basso profilo culturale, che mangiano,dormono,si scambiano opinioni,litigano e comunque svolgono una vita in comune entro quattro muri di una casa.Ma mi domando, quale interesse può suscitare uno spettacolo simile? Uno spettacolo? un'idiozia.L'isola dei famosi poi è la stessa minestra,all'aperto, con la variante per lo meno che ha come sfondo un paesaggio esotico.
Caro conte, hai mai visto certi programmi "altamente impegnati" su MTV?
Che so... My super sweet sixteen, next, a shot at love e dulcis in fundo Paris Hilton's My New Best Friend Forever?
In quanto a cazzate televisive anche l'America (che noi prendiamo sempre ad esempio) non scherza mica.
La cosa peggio è che gli idioti del "Grande Fratello" diventano pure famosi.
Guarda quel
deficiente integrale del "Cumenda".
Non ti fa rabbia pensare che un bamboccio come quello sia stato strapagato per comparire qua e là e che abbia una ragazza che è una figa disumana?
Per quanto riguarda il resto:
ilcontedicagliostro ha scritto:
VÃ in onda un servizio televisivo da parte di un corrispondente, ecco che subito si forma un capannello di idioti che si fanno inquadrare e salutano con la manina.Un importante personaggio politico attraversa,faccio un esempio, le vie di Roma ed ecco che un nugolo di persone fanno a gara per stringergli la mano,magari quest'ultime
simpatizzano per la parte avversa al personaggio in questione, ma lo fanno solo per dire o stretto la mano a B... piuttosto che a V.... Viene arrestato il Papà dei bambini di Gravina e all'atto del suo trasferimento in carcere lo voglione linciare.
Viene, giustamente,rimesso in libertà e la stessa gente lo accoglie con delle ovazioni.
Dunque, io non per dire, però io sono stato tante volte in Giappone: una permanenza complessiva di un annetto sia in grandi metropoli che in paesini campagnoli a vattelappesca.
Ho sempre cercato di evitare di comportarmi come il tipico turista italiota, invece ho voluto mescolarmi con la gente, di imparare, di aprire gli occhi e vedere le differenze.
Purtroppo non posso dire quella che sia la "vita vera" tuttavia ne ho viste tante... Tante da schifarmi dell'Italia.
Le cose che hai menzionato laggù non succedono, non gli passerebbe neanche per la testa ai Giapponesi di formare un capannello per salutare le telecamere davanti ad un cronista.
Non che il Giappone sia il mondo perfetto, di pecche ce ne hanno tante (ipocrisia, materialismo, la caccia alle balene...) e la TV spazzatura c'è anche da loro (ma di tipo diverso, direi ingenuo, innocuo).
Però c'è tanto rispetto per le persone, precisione, organizzazione, sicurezza.
Per fare un esempio una come la Franzoni in Giappone non sarebbe mai diventata il caso mediatico che è diventata qui. Il fatto di invitare una come lei ad un talk show sarebbe stato assolutamente inconcepibile. Se una TV Giapponese lo avesse fatto sono sicuro che, senza fare neanche troppi complimenti, il giorno dopo le sue frequenze sarebbero state oscurate e tutto il personale dal vertice agli addetti alle pulizie sarebbero state passate al torchio dell'inquisizione.
Non ci credete? Io conoscendo un pò i Giapponesi dico di sì.
Comunque... forse il suo volto non sarebbe neanche comparso sui giornali o mostrato ai notiziari, tutt'al più... sì lo avrebbero mostrato (come ho visto fare più e più volte per varie notizie) ma con un mosaico digitale davanti agli occhi.
Chi ha il satellite, invece di vedere le cazzate di SKY provi a sintonizzarsi su JSTV e vedere i telegionali della NHK. Guardate come sono compassati gli speakers, in effetti anche troppo, sembrano manichini però questa è professionalità : mica come fa Studio Aperto con un'annunciatrice bellona con un sorriso finto stampato sulle labbra che dà le notizie come se parlasse dei gossip di Verissimo.
Ma che stiamo scherzando??? Ma è il modo di dare le notizie????
Volete un altro esempio?
Bene, circa 2 anni fa ci fu un incidente non mi ricordo dove con un ottovolante di un luna park dove perse la vita una ragazza. Il giorno dopo si seppe per filo e per segno la dinamica dell'incidente (al millimetro e al microsecondo), e il giorno successivo ancora il direttore del luna park dette le dimissioni (nota bene: le dette lui, non fu costretto da nessuno) in quanto dimostrato incapace di coordinare i manutentori che erano alle sue dipendenze.
In Italia cosa credete che sarebbe successo? Il solito scaricabarile.
Altro esempio. Un giorno prendo un treno, a un certo punto del tragitto il treno si ferma ad una stazione e invece di ripartire rimane fermo, per lunghissimi minuti.
Vengo a sapere, con l'aiuto dell'amica che mi accompagnava, che purtroppo una persona si era gettata sotto il treno e che dovevamo procedere a piedi alla stazione successiva. Uscendo dalla stazione c'era una troupe televisiva che intervistava un testimone dell'accaduto ma nessuno
assolutamente nessuno si azzardava a fare il capannello e fare ciao ciao con la manina. Tutti si tenevano a debita distanza.
Altro esempio, questa sembrerà una piccola cosa ma invece è significativa.
Avete mai preso la metropolitana o l'autobus qui in Italia? Domanda retorica...
Vi sarà capitato di vedere che, quando il mezzo si ferma alla fermata, la gente fuori in attesa tenta di intrufolarsi non appena le portiere si aprono, magari incrociandosi con chi esce, magari salendo dall'uscita...
In Giappone niente di tutto questo: chi è fuori aspetta che chi è dentro il mezzo sia uscito e
POI entra.
Per rispondere alla domanda del tuo argomento: alla luce delle mie esperienze nel sol levante secondo me no, non siamo assolutamente un popolo intelligente.
Potremmo esserlo magari ma non lo vogliamo essere, invece siamo parmizzari, pizzaioli, pecoroni.