Dobbiamo ragionare al presente mica al passato visto che gli annunci sono attuali: se questa in Italia (Paese che sta con le pezze al culo) piglia 120 euro all'ora e in Russia 46 euro il rapporto è quasi di 3 a 1 e quindi non serve aggiungere altro per dire che siamo tre volte coglioni rispetto ai russi (non stanno benissimo neanche loro ma sicuramente noi non stiamo tre volte meglio rispetto a loro)...
Scusa ma non sono molto d'accordo.
Il fatto che il rublo abbia subito una svalutazione così pesante negli ultimi anni fa pensare che un po' tutto, non solo la figa, sia più a buon mercato a Kazan che qui a Milano. E infatti, secondo questo sito
http://www.numbeo.com/cost-of-living/city_result.jsp?country=Russia&city=Kazan
il costo della vita a Milano é 2,5-3 volte quello di Kazan.
Per cui ci sta che anche il sesso costi un terzo di quanto costa qui.
Per valutare il costo reale del sesso bisogna rapportarlo al costo della vita e al reddito medio della gente che vive in quel posto.
Se le prostitute a Kazan chiedono meno che a Milano non é necessariamente perché i "kazani" sono più bravi a trattare, ma perché hanno stipendi più bassi e non potrebbero permettersi di pagare l'equivalente di 100 euro. E le escort si regolano di conseguenza.
Certo, uno potrebbe dire: siccome so che a Kazan prendete 45 euro per un'ora, incluso RAI2, questo é quello che vi do anche a Milano.
Ma non funziona così, loro non accetterebbero. Perché dovrebbero venire fino a Milano, con costo del viaggio, alloggio, ecc. per prendere poi quello che prendono a casa?
Se un imprenditore italiano assume qui in Italia un operaio rumeno, che in Romania prenderebbe 300 euro al mese, mica lo paga 300 euro al mese. Lo paga come paga un operaio italiano. Diverso il discorso se aprisse una fabbrica in Romania.
Incidentalmente, non mi sono lasciato sfuggire l'occasione per rivedere Dina e confermo tutte le impressioni positive della prima volta, forse meglio ancora.
