Non pertinente

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Dunque, queste fanciulle decidono di darla dietro compenso. Non bisogna però chiamarle puttane, perchè altrimenti si offendono loro e pure chi le paga; sono sugarbaby, loro.

Invece di mettersi in tiro alla fermata, fingendo di aspettare il bus, o anzichè mettere un annuncio in un portale dedicato, le sugar usano altri mezzi, perchè loro ci tengono a non far sapere urbi et orbi che smarchettano ecc. ecc.

Perciò si passa attraverso un sito che garantisce l'anonimato, ad entrambi i protagonisti dell'incontro. Si possono inserire foto, ma in genere si evita di mostrare il volto, o la foto fatta in spiaggia l'estate scorsa, con la chiappa scoperta ed il tatuaggio con la data di nascita e il segno zodiacale in bella vista. Il tutto per evitare di far sapere al mondo intero che si smarchetta ecc. ecc.

Poi, per quagliare, si passa in genere a Telegram, anche questo strumento che permette molta riservatezza. Qui le foto cominciano a girare, ed è logico che sia così, almeno ci si rende conto della possibile corrispondenza alla realtà dei e delle protagonisti/e. C'è anche la possibilità di inserire cose temporanee, foto o video. Sempre per evitare di far sapere ecc. ecc.

Cose che valgono per entrambi i lati della medaglia. Per non far sapere ecc. ecc.

Alla fine si scopre che, dopo che si è evitato ogni forma di pubblicizzazione del proprio darla via in cambio di moneta, la sugarbaby non ha alcuna esitazione a fornire il proprio nome e cognome e numero di Cartafreccia.

Qualcuno non la racconta giusta.
 
@cunnikiller

Conosco nome, cognome e data di nascita di diverse SB con cui mi sono incontrato.
Un conto è l'anonimato in un sito o in una piattaforma semi-pubblica, dove chiunque può vedere ciò che pubblichi con una semplice registrazione gratuita; un conto è se quei dati decidi di darli solo ad alcune specifiche persone, che decidi tu quali e per un preciso motivo.
 
Ultima modifica di un moderatore:
Conosco nome, cognome e data di nascita di diverse SB con cui mi sono incontrato.
Non ne avevo il minimo dubbio; te lo avranno fornito loro spontaneamente.
L'inghippo è da un'altra parte:
In fase di acquisto, inserendo il numero della carta Freccia, unitamente al loro nome e cognome, in automatico compare la loro data di nascita. Cosa utile nel caso si abbiano dubbi sulla loro maggiore età, senza necessità di chiedere il documento.
Non ti fanno vedere un documento per la verifica dell'età e poi la svelano fornendoti i dati della carta Frecciarossa.
 
@cunnikiller
Non ti fanno vedere un documento per la verifica dell'età e poi la svelano fornendoti i dati della carta Frecciarossa.
Quello della carta freccia è un escamotage per evitare di dover chiedere il documento, che può sembrare brutto e comunque comporta una intrusione nella privacy maggiore, poiché nel documento ci sono anche molti altri dati mentre a me, quello che realmente interessa, di fatto è solo la data di nascita.

Poi, resta inteso che se ci sono dubbi sull'età, il metodo principe e più sicuro resta sempre quello di chiedere il documento e se non lo danno, tanto dispiacere e tanti saluti...
 
Invece di mettersi in tiro alla fermata, fingendo di aspettare il bus, o anzichè mettere un annuncio in un portale dedicato, le sugar usano altri mezzi, perchè loro ci tengono a non far sapere urbi et orbi che smarchettano ecc. ecc.

Perciò si passa attraverso un sito che garantisce l'anonimato, ad entrambi i protagonisti dell'incontro. Si possono inserire foto, ma in genere si evita di mostrare il volto, o la foto fatta in spiaggia l'estate scorsa, con la chiappa scoperta ed il tatuaggio con la data di nascita e il segno zodiacale in bella vista. Il tutto per evitare di far sapere al mondo intero che si smarchetta ecc. ecc.

Anche se questo tipo di messaggi mi dà abbastanza fastidio cerco di evitare di essere polemico, dico solo che:
1) anche tu, nel mentre fai questa osservazione relativa il non metterci il nome e la faccia, sei dietro un nickname in un forum anonimo;
2) lo stigma sociale che colpisce tanto la donna che si prostituisce quanto l'uomo cliente esiste anche e soprattutto per chi ha questo genere di pensieri intrisi di misoginia;
3) avere riservatezza su internet non serve solo a nascondersi perché si sta facendo qualcosa di male ma anche ad essere prudenti, non si sa mai quale uso possa essere fatto a propria insaputa della propria foto o dei propri dati;
4) praticamente tutte le ragazze che ho conosciuto erano in coming out per lo meno con gli amici più stretti, molte non hanno avuto problemi a metterci direttamente la faccia pubblicamente (peraltro neppure io ne ho avuti, perché dovrei?), in un caso addirittura lo sanno persino i genitori... ho abbastanza dubbi che per gli uomini sia in media così e che non agiscano maggiormente nell'ombra (a cominciare da partner/moglie, questo sì moralmente discutibile);
5) non sono sempre d'accordo col femminismo ma a leggere ste robe mi viene da pensare che le femministe abbiano proprio ragione.
 
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