Dunque, queste fanciulle decidono di darla dietro compenso. Non bisogna però chiamarle puttane, perchè altrimenti si offendono loro e pure chi le paga; sono sugarbaby, loro.
Invece di mettersi in tiro alla fermata, fingendo di aspettare il bus, o anzichè mettere un annuncio in un portale dedicato, le sugar usano altri mezzi, perchè loro ci tengono a non far sapere urbi et orbi che smarchettano ecc. ecc.
Perciò si passa attraverso un sito che garantisce l'anonimato, ad entrambi i protagonisti dell'incontro. Si possono inserire foto, ma in genere si evita di mostrare il volto, o la foto fatta in spiaggia l'estate scorsa, con la chiappa scoperta ed il tatuaggio con la data di nascita e il segno zodiacale in bella vista. Il tutto per evitare di far sapere al mondo intero che si smarchetta ecc. ecc.
Poi, per quagliare, si passa in genere a Telegram, anche questo strumento che permette molta riservatezza. Qui le foto cominciano a girare, ed è logico che sia così, almeno ci si rende conto della possibile corrispondenza alla realtà dei e delle protagonisti/e. C'è anche la possibilità di inserire cose temporanee, foto o video. Sempre per evitare di far sapere ecc. ecc.
Cose che valgono per entrambi i lati della medaglia. Per non far sapere ecc. ecc.
Alla fine si scopre che, dopo che si è evitato ogni forma di pubblicizzazione del proprio darla via in cambio di moneta, la sugarbaby non ha alcuna esitazione a fornire il proprio nome e cognome e numero di Cartafreccia.
Qualcuno non la racconta giusta.
Invece di mettersi in tiro alla fermata, fingendo di aspettare il bus, o anzichè mettere un annuncio in un portale dedicato, le sugar usano altri mezzi, perchè loro ci tengono a non far sapere urbi et orbi che smarchettano ecc. ecc.
Perciò si passa attraverso un sito che garantisce l'anonimato, ad entrambi i protagonisti dell'incontro. Si possono inserire foto, ma in genere si evita di mostrare il volto, o la foto fatta in spiaggia l'estate scorsa, con la chiappa scoperta ed il tatuaggio con la data di nascita e il segno zodiacale in bella vista. Il tutto per evitare di far sapere al mondo intero che si smarchetta ecc. ecc.
Poi, per quagliare, si passa in genere a Telegram, anche questo strumento che permette molta riservatezza. Qui le foto cominciano a girare, ed è logico che sia così, almeno ci si rende conto della possibile corrispondenza alla realtà dei e delle protagonisti/e. C'è anche la possibilità di inserire cose temporanee, foto o video. Sempre per evitare di far sapere ecc. ecc.
Cose che valgono per entrambi i lati della medaglia. Per non far sapere ecc. ecc.
Alla fine si scopre che, dopo che si è evitato ogni forma di pubblicizzazione del proprio darla via in cambio di moneta, la sugarbaby non ha alcuna esitazione a fornire il proprio nome e cognome e numero di Cartafreccia.
Qualcuno non la racconta giusta.