Nord e sud Italia nella preistoria: AHAHAHAH

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“Le popolazioni del Sud mangiavano solo qualche legume e un pane di cereali scadenti, erano colpiti da tutte e malattie da denutrizione tra cui la pellagra, che prima attaccava la pelle, poi poteva arrivare a causare la demenza; abitavano in case e capanne malsane, a volte anche in caverne, e sempre a stretto contatto con polli, conigli e bestiame. Le loro condizioni culturali erano primitive, analfabetismo, superstizioni, pregiudizi e pratiche magiche dilagavano… L’unico valore condiviso era un pezzo di terra e,per averlo, si era disposti a rubare e a uccidere.

Da "Spazio Storia", EDITORE MONDADORI

Aggiungo io : Invece i cummenda della preistorica Mediolanum, giravano in modernissime macchine a trazione integrale, ecco una foto:

in-macchina.gif


AHAHAHAHAHA, che mattacchioni quelli della Mondadori AHAHAHAHA

Per approfondimenti, leggete l' articolo di seguito:

http://www.ilvaporetto.com/ecco-cos...sud-erano-primitivi-e-vivevano-nelle-caverne/
 
Il patrimonio di cultura del nostro Meridione e la sua florida civiltà hanno subito una "damnatio memoriae" a seguito della vulgata risorgimentale.

Il regno delle Due Sicilie, prima dell'invasione piemontese (si invasione in quanto era uno Stato sovrano) e la sua spoliazione depredatoria, coniava in oro la moneta corrente da 10 ducati, aveva la seconda marina europea dopo quella inglese e la quarta economia continentale per ricchezza distribuita (PIL).

Il regno piemontese con l'annessione del Sud depredo' il Banco di Napoli e spostò al Nord tutte le attività produttive che per quei tempi erano delle eccellenze... ripianando così tutti i propri debiti accumulati in decenni di campagne militari di conquista, che l'avevano portato sull'orlo della bancarotta.

L'alleanza tra Piemonte ed Inghilterra, strumentale agli interessi finanziari e mercantili delle logge massoniche, ne rese possibile la realizzazione... come comprovano i finanziamenti di queste ultime alla spedizione dei Mille.

Per chi è interessato all'argomento suggerisco la lettura di questo bel libro molto documentato, comunque recentemente diversi studi hanno sollevato evidenti perplessità sulla nostra agiografica storiografia risorgimentale... in gran parte da rivedere in senso critico.

Molti problemi endemici dell'Italia odierna derivano proprio da un'unificazione fatta in quel modo e con quelle finalità.

http://www.controcorrentedizioni.it/storia-proibita-p-141.html
 
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