ho letto questa "notizia" sul web ..... io spero non sia una di quelle bufale estive inventate da qualche buon tempone che non ha nulla da fare ..... ma se dovesse corrispondere a verita' , beh ....... ne rimango piacevolmente sorpreso .
il ragazzo non e' un industriale , non e' un attore di fama mondiale , e' un comico ...... di sicuro non e' Letterman ..... ma a volte non bisogna essere per forza dei giganti per fare qualcosa di grande .
cito dal web :
"Fa il comico, per mestiere. E’ campano, forse per questo ci ha tenuto particolarmente ad organizzare un suo spettacolo all’interno dell’area archeologica di Pompei. Voleva donare ventimila euro da utilizzare per pagare stipendi arretrati ai lavoratori dell’area che, presumibilmente, non navigano nell’oro. Bè, al momento di andare in scena si è accorto che i biglietti per la gran parte erano stati dati in omaggio a fantomatiche “autorità”, allora lui, il comico, in scena è andato, ma per dire che non aveva senso far nulla, per scusarsi e dire a quei pochi che il biglietto lo avevano pagato che sarebbero stati rimborsati. Dopo di che sempre lui, il comico, ha donato di tasca sua i ventimila euro, perché, sempre il comico, ritiene che la parola data vada rispettata. E’ un comico, un attore comico, si chiama Alessandro Siani, ammetto di conoscerlo poco, ma oggi conosco quanto basta."
il ragazzo non e' un industriale , non e' un attore di fama mondiale , e' un comico ...... di sicuro non e' Letterman ..... ma a volte non bisogna essere per forza dei giganti per fare qualcosa di grande .
cito dal web :
"Fa il comico, per mestiere. E’ campano, forse per questo ci ha tenuto particolarmente ad organizzare un suo spettacolo all’interno dell’area archeologica di Pompei. Voleva donare ventimila euro da utilizzare per pagare stipendi arretrati ai lavoratori dell’area che, presumibilmente, non navigano nell’oro. Bè, al momento di andare in scena si è accorto che i biglietti per la gran parte erano stati dati in omaggio a fantomatiche “autorità”, allora lui, il comico, in scena è andato, ma per dire che non aveva senso far nulla, per scusarsi e dire a quei pochi che il biglietto lo avevano pagato che sarebbero stati rimborsati. Dopo di che sempre lui, il comico, ha donato di tasca sua i ventimila euro, perché, sempre il comico, ritiene che la parola data vada rispettata. E’ un comico, un attore comico, si chiama Alessandro Siani, ammetto di conoscerlo poco, ma oggi conosco quanto basta."