Una sola volta, recentemente.
Immediatamente l'ho trovato molto intrigante, per quell'idea perversa che una ragazza col piercing proprio lì, dev'essere ben fuori di testa e, molto probabilmente, anche ben maialina.
Nell'avvicinarmi per il daty, ammetto che mi è balenato il quesito: ma cazzo, chissà quanti l'hanno leccato nelle ultime ventiquattr'ore?
Sicuramente qualcuno starà pensando, eggià ti sei preoccupato di quanti hanno leccato il piercing, e non che se la sono leccata tutta quanta e quella bocca che sta per succhiartelo ne ha succhiati anche altri?
Bhe, questo è pensiero razionale. Ma in quei momenti, passa sempre tutto in secondo piano. In genere, se frequenti loft serie, sai che hanno fatto la doccia, che sono andate di colluttorio e via dicendo. Almeno, lo dai per scontato.
Ma il piercing è diverso, psicologicamente. Non fa parte del corpo. Non so perchè ma me lo sono chiesto, per quella frazione di tempo che ha ritardato l'inizio del daty, con la mia lingua già fuori, bloccata davanti all'ornamento.
Tanto che lei se n'è accorta e mi ha chiesto se mi dava fastidio. Poi si è toccata, e con voce metà sensuale, metà divertita, mi ha sussurrato: E' pulito.
Il resto puoi immaginarlo. E' stato un daty lunghissimo, più del solito. Molto, molto più lungo ed eccitante.