NOME INSERZIONISTA:*ELOISA
NAZIONALITA': BRASILE
ETA': circa 30
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: non mette annunci online.
SERVIZI OFFERTI (vedi DIZIONARIO):* BBJ, ATTIVA, PASSIVA, CIM.
COMPENSO RICHIESTO: 30 carsex; 20 BJ.
COMPENSO CONCORDATO: 30 dopo la prestazione.
DURATA DELL'INCONTRO: 15 min circa.
DESCRIZIONE FISICA: bella, pulita, ordinata, pelle liscia (un po' di ricrescita sul fondoschiena), seno scarso.
DOTAZIONE (S,M,L,XL,XXL): M
ATTITUDINE: Simpatica, Safada, Allegra, Disponibile, Educata.
REPERIBILITA': Facile. Strada della Bonifica (strada del pesce).
Nel mezzo della scorsa settimana riesco a ritagliare un po' di tempo per me ed a concedermi l'emozione di trasgredire in una fresca serata di fine inverno lungo la famosa strada del sesso a confine tra Marche ed Abruzzo. Decido di partire per essere lì intorno alle 23,30 con lo spirito di trovare la ragazza o la tgatta giusta per lasciarmi andare ai miei istinti e sentirmi libero di sfogare le mie emozioni ed i miei umori. Provenendo da Sud alla stazione di riferimento dell'Agip, che è localizzata poco prima della rotonda che immette alla Bonifica, noto subito un paio di ragazze ferme e pronte a farsi caricare da qualche punter interessato. La prima è una donna un po' in là con gli anni con un bel caschetto stile retrò, la quale sinceramente non mi ispira particolarmente, mentre la seconda ragazza è molto interessante: giovane, con dei bei capelli lunghi neri, dai tratti orientali (almeno mi è sembra) e formosetta: ammetto di essere indeciso se caricarla o meno per quanto mi incuriosisce.
Una volta inoltratomi all'interno della Bonifica, invece, arrivo alla zona Black e rimango sconcertato dalle poche presenze quella sera; a mancare infatti sono anche le ragazze che lavorano nelle loro auto e comincio a rimanere deluso da ciò che il mercato del sesso offre questa notte. Mi dirigo, allora, in zona tgatte perché sento che probabilmente quella sera il mio istinto mi spinge a scegliere una donna con qualcosa in più. Lì rimango sorpreso dalla presenza della sola Eloisa, che conosco grazie alle recensioni lette su questa community, all'inizio della “stradina del pesce” ed è impegnata con il suo cellulare e non sembra darmi molta attenzione ma un po' emozionato mi fermo e le chiedo di avvicinarsi per salire nella mia auto. Lei è subito carina e disponibile e si presenta con un bel sorriso stampato sul suo viso:”Piacere sono Eloisa 'bocca di fuoco'”. In quel momento non sembra davvero esserci del movimento in zona e ci appartiamo con calma nella desolata zona industriale. Lei si spoglia velocemente e sembra essere subito a suo agio in quel momento. Il suo corpo nudo rivela un fisico tonico e con le forme giuste e mi sale da dentro la voglia di sentire quel corpo giovane in maniera carnale. Sono ancora preso dalle emozioni ed impacciato e lei vuole che inizi a spogliarmi per iniziare le danze e mi chiede che cosa volessi fare quella sera. Non ho nessun programma e le faccio capire che è meglio cominciare per lasciarsi trasportare dal susseguirsi degli eventi e delle emozioni. Così lei con molta grazia e gentilezza mi sorride ed afferra il mio membro con le mani ed inizia a massaggiarmi per farmelo diventare subito duro. Comincio a provare un piacere che cresce pian piano ed allora lei prende il mio pene in bocca e comincia a succhiare con maestria e partecipazione: sento la sua bocca che avvolge il mio sesso interamente e la sua mano che accompagna i movimenti decisi della sua testa. Si, mi piace... cerco con la mia mano di esplorare il suo corpo: accarezzo il suo sedere ed arrivo fino a prendere il suo pene che è ancora moscio nelle sue mutandine. Lei capisce subito cosa voglio fare ed energicamente si stacca da me per toglierle subito lasciarmi lavorare meglio su di lei. Nel frattempo, ritorna a dedicarsi a me ed io devo fermarla e concentrarmi su di lei per evitare di capitolare subito. “Posso succhiarti anch'io?” le chiedo ingenuamente. “Devi farlo!” esclama la prostituta che si prepara per alzarsi di fronte a me e mettermi a disposizione il suo cazzo da spompinare. Le chiedo, però, di indossare un condom e all'improvviso mi fiondo su di lei, la prendo in bocca e mi lascio andare con voluttà ad un pompino senza freni. Il suo membro è di medie dimensioni ed è piuttosto largo: provo ad affondarlo tutto nella mia bocca e rimango soffocato. Non sono appagato e continuo ad assaporare la sua cappella e lei contemporaneamente comincia a masturbarmi. La sento che mi dice delle sconcezze e le prendo la mano per farla fermare... Sono molto preso ed ho voglia di prenderla da dietro per sbatterla forte e farla godere. Le dico che voglio penetrarla e rimango un po' disorientato dalla dolcezza con la quale mi dice:”Posso farlo io a te?”. Lo ripete una seconda volta:”Posso farlo io a te?”. Cedo alla richiesta di quella ragazza dolce ed allora scendiamo e siamo di lato all'auto. Lei mi gira e sono con le mani sul finestrino. Mi inarco ed allargo le gambe per lasciarla entrare. Lei appoggia il suo pene sul mio sfintere che all'inizio resiste alle sue pressioni ma improvvisamente riesco a rilassarmi completamente e sento che il suo cazzo entra dentro di me non senza provare un pizzico di dolore misto a piacere: mi spingo sulle punte dei piedi ed istintivamente provo a resistere. Il suo membro però è ormai dentro il mio ano e lei comincia a stantuffarmi con forza fino a quando cominciamo a gemere per il piacere ed i nostri corpi si muovono in sincronia. E' notte fonda e siamo in mezzo alla strada, appartati in un parcheggio della periferia industriale sporco e desolante; è una situazione misera e deprimente ed io e la prostituta siamo lì che ci sfoghiamo e siamo l'unica cosa viva... lei continua a sbattermi e prova a segare il mio pene ancora in erezione. Comincio a sentire dolore e provo a regolare i suoi colpi girandomi sul tronco ed appoggiando la mia mano al suo sedere: andiamo avanti per qualche secondo ed improvvisamente la spingo fuori di me e mi giro verso si lei. Lei toglie il condom e si accascia sul mio cazzo ed inizia a succhiarlo: il suo movimento è forte ma dolce allo stesso tempo e la sua lingua un vortice sulla mia cappella. La libidine sale dentro di me e reciprocamente ci diciamo delle sconcerie: mi invita a venire nella sua bocca ed io ho solamente il desiderio di liberarmi finalmente di tutte le emozioni dentro di me. Sto per venire: prendo la sua testa tra le mie mani ed accompagno il suo andirivieni, è giunto il momento di capitolare gloriosamente nella sua bocca calda e mi lascio andare a questo piacere piegandomi sulla Tgatta. Lei sputa tutto subito.
Io non faccio ancora in tempo a riprendermi che da lontano vedo due auto giungere verso di noi. Iniziamo a preoccuparci ed andiamo in paranoia. Immaginate di vedermi piegato ancora sulle mie gambe mezzo nudo con il mio viso trasalito e la Trans che al mio fianco (anche lei mezza nuda) precipitosamente prende le sue cose e corre saltellando verso lo sportello dell'auto riprendendomi:”Andiamo! Andiamo! Ripartiamo!”. Panico ed imbarazzo totale. Per fortuna questa sera il destino è clemente ed è solo un falso allarme: sono solo un'altra ragazza ed il suo cliente che si appartano come noi...
Ci puliamo (mi ha gentilmente offerto un paio di salviette), ci rivestiamo, verso l'obolo e ripartiamo. La riaccompagno a casa perché dice di aver finito per quella sera a causa dello scarso movimento in zona. Quindi scambiamo qualche chiacchiera e ci conosciamo un po': mi sembra gentile e disponibile.
Concludo dicendo che la ragazza mi ha colpito per il fatto che mi è sembrata attenta a svolgere tutto con calma e pulizia. Credo sia una cosa molto importante.
Grazie.