Per quanto mi riguarda ci sono pro e contro.
Tanti pro.
Di "contro" ...il costo. :sarcastic_hand:
Seriamente, bisogna premettere che non sempre un trio è soddisfacente come si vorrebbe.
E' come una piatto con una ricetta difficile: se gli ingrandienti non sono adatti, è facile che venga una schifezza, ma quando viene bene non lo si scorda più!
L'aspettativa maschile è più alta, sia per l'investimento sia per la prestazione attesa, e se non si è preparati, psicologicamente e fisicamente, aumenta l'ansia con le ben note conseguenze.
Essendo due le partner sono più numerosi i fattori che si devono combinare in modo positivo per avere una bella esperienza e quindi c'è anche un fatto probabilistico a svantaggio, specie quando si incontrano le partner per la prima volta.
Poi c'è l'effetto "mela marcia": se una delle due ha la luna storta, finisce per far incazzare l'altra perchè non collabora e si rovina l'incontro.
Infine, bisogna fare attenzione a come ci si muove: non sarebbe la prima volta che, stando tutti molto vicini e non abituati alla terza presenza, ci si becca una taccata in fronte o una gomitata in faccia.
Qui finiscono però gli aspetti negativi.
Con un minimo di fortuna e di esperienza, le dinamiche (o le geometrie come mi capita di definirle in alcune recensioni) sono più varie e fantasiose che in due. E' anche più facile che si finisca a ridere, unendo piacere a divertimento.
Secondo me è anche più facile che ci sia reale partecipazione rispetto al rapporto a due. Un po' perchè la vita delle escort è abbastanza noiosa e un trio è meno frequente dunque più stimolante.
Inoltre, in un rapporto normale, la partner può usare vari espedienti per estraniarsi e pensare alle mozzarelle che scadono nel frigo (es.: chiudendo gli occhi, guardando il soffitto). In un trio invece, se la partner "laterale" si distrae diventa molto evidente il suo distacco e quindi raramente accade. Magari varia il grado di partecipazione: dal semplice accarezzare gli altri due, fino al masturbarsi, ma difficilmente resta seduta fissando la parete, totalmente indifferente a ciò che le accade a fianco.
Naturalmente questo riguarda i momenti in cui le due partner non sono attive tra di loro.
A questo proposito personalmente ho cambiato idea sulla necessaria bisessualità delle partner per un trio.
E' vincolante solo quando si cerca di soddisfare la parte voyeristica, ma col tempo ho apprezzato coppie di ragazze che avevano una scarsa o nulla bisessualità, ma che sapevano come "lavorarsi" assieme un uomo.
In generale, mi regolo così: quando una escort propone un trio con la "amica", quella che propone è portata verso questo tipo di esperienza e su di lei va fatto affidamento nella gestione attiva della sessione. Poi magari si scopre che anche l'altra trova piacere nella situazione, ma è con la prima che va fatta la regia.