Tutto ha un prezzo

Shrike

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http://www.ilgiornale.it/news/interni/19-anni-mi-vendo-soldi-non-voglio-pagare-tasse-1024024.html

"Quanto costa qualche ora di compagnia con Lorena? «I guadagni più alti arrivano da uomini ricchi che per avere un rapporto senza preservativo pagano cifre a cui dire no diventa impossibile: uno di loro mi ha offerto l'auto di cui ti parlavo prima». Il suo tono cambia. Ora è diventata un fiume in piena, cerca di giustificare la scelta dei rapporti non protetti, teme che la si possa giudicare per questo. Cerca di rimediare con un «non lo concedo a tutti, faccio una selezione»"
 
http://www.ilgiornale.it/news/interni/19-anni-mi-vendo-soldi-non-voglio-pagare-tasse-1024024.html

"Quanto costa qualche ora di compagnia con Lorena? «I guadagni più alti arrivano da uomini ricchi che per avere un rapporto senza preservativo pagano cifre a cui dire no diventa impossibile: uno di loro mi ha offerto l'auto di cui ti parlavo prima». Il suo tono cambia. Ora è diventata un fiume in piena, cerca di giustificare la scelta dei rapporti non protetti, teme che la si possa giudicare per questo. Cerca di rimediare con un «non lo concedo a tutti, faccio una selezione»"

Professionista o no prof Kamikaze? Opto per la seconda, è vero che quasi tutto ha un prezzo, ma se non si mette un limite dove andiamo a finire?
 
Pagare questa cifra (il prezzo di un'auto) per farlo senza non è sinonimo di ricchezza, ma di pazzia mentale.
 
Non c'è niente di scandaloso.
Uscì tempo fa un articolo simile, made usa, dove la prostituta, giovanissima ma non per questo demente, ammise di avere rapporti non protetti con uno o due clienti fidelizzati, molto anzi troppo facoltosi. Disse, però, che entrambi avevano fatto tutte le analisi 2 settimane prima; solo dopo essersi assicurati, entrambi, che nessuna infezione era presente, hanno liberamente consumato.
D'altronde, la stessa prassi si usa per girare le scene porno nei film..

I giornalisti, talvolta, mettono a fuoco solo cose che fanno riscuotere interesse nell'indignazione generale diffusa senza chiarire particolari che renderebbero lo stesso meno appetibile per la popolarità.
Non è che adesso si deve fare solo sesso protetto, è contro natura.
L'importante è usare quanto meno il buon senso e stare alla larga da tutte quelle situazioni "poco chiare".
E' evidente che se rimorchio una al pub o vado da una loft, il gommino è la minima precauzione che devo usare;
se invece invito sul mio 35 mt una prostituta fidelizzata per una vacanza di tre settimane in giro per i mari e lei mi porta la certificazione che non ha alcun tipo di infezione o malattie, le cose sono un tantino differenti. Posso anche pensare di fottermela al naturale.
A che cazzo serve tutta questa indignazione per l'assenza del profilattico se poi la maggior parte dei puttanieri vanno dalle puttane cercando servizi come pompino cabrio, slinguazzate di fica da mezzora, succhiate del buco del culo, limonate alla francese etc etc.
Se la donna è infetta, basta un piccolo taglietto in bocca, un'abrasione significativa nella fica, una gengiva sanguinante per mettersi nei guai... o mi sto sbagliando?
 
Premesso che personalmente non credo a quel che leggo sul Giornale (tutti abbiamo i nostri difetti).
Sono sempre dell'opinione che il problema del rischio biologico sia statistico e correlato alla promiscuità. Se una fa sesso senza protezioni con un paio di clienti, lo fa con un paio, come tutti. Naturalmente il sistema di selezione in base al censo non è valido per garantire l'immunità ma siccome un metodo di selezione ci vuole, a me questo criterio sembra ragionevole. E dopotutto i minatori di Marcinelle non erano pagati in funzione del rischio.
A cosa serve fare sesso senza preservativo? Vale davvero decine di migliaia di euro? Booh, è questione di punti di vista come sempre. Una mia conoscente che abita in un borgo medievale ha una macchina enorme, può prendere una sola strada per andare a casa e se qualcuno lascia l'ombrello fuori dalla porta non può più passare. Tutto quello che accade ha un motivo ma non sempre è logico.
Non saprei dire nemmeno a cosa serve un'auto sportiva se il limite di velocità è 130 km/h. Se nelle nostre strade ci fossero soltanto Ferrari e Lambroghini probabilmente qualche problemino si porrebbe, invece sono fenomeni che non riguardano la maggior parte delle persone, finché l'auto non ci passa sopra naturalmente. Esattamente come il sesso senza preservativo.
 
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  • Espulso
  • #7
Veramente il titolo del thread è: tutto ha un prezzo, che non significa essere scandalizzati se una prostituta decide di fare sesso senza preservativo...
Infatti ho evidenziato in grassetto "dire no diventa impossibile"
 
Che tutto abbia un prezzo è ovvio. Spesso si pensa ai soldi come a un inutile abbellimento e probabilmente è questo il senso del denaro per chi ne ha abbastanza ma per molti la disponibilità economica è in grado di cambiare la qualità della vita e allora è logico soppesarlo con gli elementi che sono in grado di peggiorarla, come il rischio.
 
Veramente il titolo del thread è: tutto ha un prezzo, che non significa essere scandalizzati se una prostituta decide di fare sesso senza preservativo...
Infatti ho evidenziato in grassetto "dire no diventa impossibile"

Ah ok.

Sono stato distratto dal pezzo di articolo che hai quotato cioè questo:

cerca di giustificare la scelta dei rapporti non protetti, teme che la si possa giudicare per questo.

perciò pensavo di non essere OT.
Scusa se mi sono permesso.

A proposito di "tutto ha un prezzo"....
Ieri volevo acquistare dal fruttivendolo un chilo di pesche paesane; sono arrivato tardi sicché Ferruccio (il fruttivendolo) mi dice che le aveva appena finite.
Prima di uscire noto, dietro il suo bancone, un sacchetto pieno di quelle belle pesche che volevo. Gli chiedo se me le può vendere ma mi dice che erano state riservate per la signora Giustina. Sul sacchetto c'era attaccato lo scontrino da € 5,40, quindi lo chiamo in disparte e gli propongo di acquistarlo per € 15,00. Mi fa un cenno, gli do i 15 euri e mi dice di andare in macchina. Due minuti dopo arriva e mi porta il sacchetto con le pesche che tanto desideravo.

Era di questo che volevi parlare?
 
@ l3onardo: si, esattamente di questo... Fromm descrive bene nel suo "avere o essere" l'origine di questa aberrazione dell'uomo
 
Direi che, sebbene per alcuni (me compreso), il detto su cui si discute (tutto ha un prezzo), a parole è assolutamente da smentire, in effetti la verità è che tranne in rarissimi casi, difficilmente qualcuno ci farebbe una proposta del tipo: "voglio il tuo culo e se acconsenti ti do 1 miione di euro"!!! lo so che qui qualcuno paga per farsi sodomizzare, lungi da me criticare o deridere, era solo per fare un esempio che anche da ragazzi si è sempre citato! tutti dicevamo: "ma neanche per 2 miliardi"! essendo pertanto casi inverosimili, il problema non si è mai posto e mai si porrà probabilmente.

Nella vita di tutti i giorni però abbiamo continuamente a che fare con persone che "si vendono" davvero per poco. Parlo di (s)vendere la propria dignità. Ecco, fino ad oggi, nonostante sia capitato che qualcuno abbia cercato di "comprarla" (per poi calpestarla) profumatamente, io ho sempre fatto intendere di non averla mai messa in vendita.
 
è vero, è raro, ma ci sono casi, nella vita reale, in cui persone che dispongono di risorse economiche pressoché infinite, pensano che grazie a queste possano comprare ( "avere" E.Fromm docet ) qualsiasi persona/bene materiale ( sempre citando Fromm in questi casi persona e bene materiale sono la stessa cosa, l'importante è possedere ), talvolta però si scontrano con qualche essere "anomalo" che non si fa comprare, per cui l'essere libero conta più dell'avere denaro. In questa circostanza si può dire che il cosiddetto "effetto della riprova sociale" non funziona perchè c'è qualcuno che ragiona con la propria "esclusiva" testa :)
 
è vero, è raro, ma ci sono casi, nella vita reale, in cui persone che dispongono di risorse economiche pressoché infinite, pensano che grazie a queste possano comprare ( "avere" E.Fromm docet ) qualsiasi persona/bene materiale ( sempre citando Fromm in questi casi persona e bene materiale sono la stessa cosa, l'importante è possedere ), talvolta però si scontrano con qualche essere "anomalo" che non si fa comprare, per cui l'essere libero conta più dell'avere denaro.

Secondo me bisogna mettere un limite a tutto, ma non tutti hanno lo stesso metro di valutazione su cosa è accettabile e cosa no. Per me fare scoperto sarebbe una cosa da non fare soprattutto se sei una professionista, ma noto che per alcune non è così.
 
è vero..tutto ha un prezzo è lei è libera, come lo siamo noi del resto.

Tutto ha un prezzo si, e i piaceri della vita (cosa strana) sono quelli che costano di più in termini di rischio e di salute.

Tutto ha un prezzo è vero..finchè non succede niente, tutti abbiamo una raffiurazione vaga dei rischi che corriamo in qualunque nostro vizio o abitudine.

Bisogna poi vedere se si mantiene la stessa convinzione, quando ci diagnosticano qualcosa di brutto...li allora sono pochi quelli che si ricordano di dover pagare quel prezzo, senza piagnistei inutili "mea culpa" strappalacrime e via dicendo.

Poi sono pochi quelli che dimostrano una ferrea coerenza a "frittata fatta".

Ora sto scrivendo con un grappino e una sigaretta in bocca, lo so che fa male, lo so che non dovrei, so pure che potrei un domani essere chiamato a pagare i miei vizi.

Ma tra l'immaginalro, e il dover subire interventi chiurugici devastanti ai polmoni, alla bocca, alla gola o allo stomaco..ce ne passa.

Il problema è che sto prezzo poi non tutti hanno le palle, la coerenza e la forza di pagarlo.

E' questo che mi domando quando leggo ste cose :unknw:..ed è questo che mi domando anche dei miei vizi.:unknw:
 
Ora sto scrivendo con un grappino e una sigaretta in bocca, lo so che fa male, lo so che non dovrei, so pure che potrei un domani essere chiamato a pagare i miei vizi.

Ma tra l'immaginalro, e il dover subire interventi chiurugici devastanti ai polmoni, alla bocca, alla gola o allo stomaco..ce ne passa.

Il problema è che sto prezzo poi non tutti hanno le palle, la coerenza e la forza di pagarlo.

E' questo che mi domando quando leggo ste cose :unknw:..ed è questo che mi domando anche dei miei vizi.:unknw:

ipotizziamo che il giorno che hai iniziato a fumare/bere ti avessero detto: attenzione se oggi inizi coi vizi sappi che fra 8 anni esatti morirai sicuramente di cancro e col fegato distrutto con sofferenze indicibili ( in pratica ti sei venduto la salute per l'anima del cazzo :pleasantry: ) .... che avresti fatto ?
 
ipotizziamo che il giorno che hai iniziato a fumare/bere ti avessero detto: attenzione se oggi inizi coi vizi sappi che fra 8 anni esatti morirai sicuramente di cancro e col fegato distrutto con sofferenze indicibili ( in pratica ti sei venduto la salute per l'anima del cazzo :pleasantry: ) .... che avresti fatto ?

Se me lo avesse (per assurdo e in via ipotetica) assicurato, avrei lasciato stare.

Ma come sai bene così non è, ..torniamo in sostanza al concetto di rischio da molti già bene espresso.

Volevo solo dire che è di pochi, il sapere immaginare e figurare realisticamente, le consegeunze di alcuni nostri comportamenti. Tutto qui.
 
io ho portato come esempio l'articolo sulla studentessa prostituta perchè era coerente al forum, ma ci sono migliaia di situazione nella società dove qualcuno compra qualcun'altro...o qualcuno si vende a qualcun'altro
il limite credo e temo sia la vita stessa....ciò significa che per "avere" si è disposti a vendere il proprio "essere" dignità e libertà comprese

nello specifico della studentessa lei ora ha venduto un rapporto non protetto per 20 mila euro....e quindi ? che cazzo crede di farci con questi 20 mila euro ? ci compra la serie competa di borse di luis vuitton ? e poi ? si crogiola nell'effimera felicità ? ( del cazzo aggiungo io )
 
Per me fare scoperto sarebbe una cosa da non fare soprattutto se sei una professionista..

Sempre? in ogni caso?
Riporto l'esempio fatto prima e lo applico a te:
noi ci conosciamo da tempo, tra una settimana devo spostarmi fuori italia per lavoro; ti contatto, ti chiedo se sei disponibile per accompagnarmi e ti propongo tre settimane di lavoro con rapporti scoperti presentandoti il certificato che sono libero da qualunque virus germe o malattia; lo stesso chiedo anche a te. ti propongo un compenso che va ben oltre il rate che avresti chiesto in una normale situazione.
Accetti o mi mandi a cagare?
 
Ahahahahhahaha...scusate la risata.

Ancora la favoletta dei certificati...mah..eppure siamo nel 2015, quasi 2016...

Tutti sanno cosa sia un periodo finestra eppure, immancabilmente, si fa finta (o forse lo si fa veramente...) di dimenticarsene.

Un test HIV fatto oggi (poi in verità bisognerebbe aspettare anche il tempo per aver il risultato) per andare a scopare in questo momento direbbe solo che, se fosse negativo, prima di circa 6 settimane fa non ero malato.
Quello che ho fatto nelle ultime 6 settimane invece non me lo può certificare nessuno.
Uno per la sifilide idem, semplicemente si accorcia un po' la finestra a 4 settimane (vero che poi ci devono essere i sifilomi, ma non sempre sono immediatamente visibili).
Quello per l'epatite B ha, se non ricordo male, una finestra ancora maggiore (ma anche se mi sbaglio il concetto non cambia e dovreste averlo già capito).
Gonorrea, Clamidia e altro sono rintracciabili sono attraverso tamponi o analisi delle urine. Se non faccio test con ricerca del DNA in presenza di sintomi blandi i colturali possono dare falsi negativi (vero è che con sintomi bladi magari anche il rischio di trasmissione un po' si riduce, ma non si può sapere con certezza).
Per HPV non esistono di fatto test (tranne il pap test per l'utero delle donne) e la valutazione è solo clinica.
Continuo?

Più che un certificato relativo a test su mst, ce ne vorrebbe uno che certificasse che dopo aver fatto i test per le mst con i dovuti periodi finestra, non ho più avuto rapporti a rischio, anzi non ho proprio avuti rapporti (mai sentito che esistessero certificati del genere...).

I "sedicenti" controlli che fanno nell'industria del porno statunitense non ha impedito che ciclicamente ci fossero comunque contagi.

Tutto ha un prezzo ed è vero, come è anche vero che "ognuno è libero di suicidarsi o tentare di farlo (magari anche inconsapevolmente) come più gli piace".
L'importante è che non si dica che, magari, fa anche bene a farlo...

PS Forse ci si scorda fin troppo velocemente che un certificato e un test più che per le persone terze, serve a chi decide di sottoporvisi, perchè solo lui sa quello che ha realmente fatto nel tempo tra il periodo finestra e il giorno del test.
Ma come diceva quel comico? "Sono malato....chi lo dice? Ho il certificato..."
 
La seconda ho bisogno di soldi, ma non sono disperata o assatanata per averli. Di clienti che vogliono passare la settimana si trovano anche con rapporti coperti. Anche se conosco il cliente da molto, non avrei mai la certezza che lui è sano al 100% e non parlo solo di HIV e Epatite, ci sono tutte una serie di MST che sono molto fastidiose da trattare e richiedono il fermo per un certo periodo e a volte sono dolorose, non credo valga la pena. Essendo sospettosa di natura una simile richiesta mi farebbe irrigidire per me uno che offre some in più per fare scoperto ha qualcosa che non va. Lascio fare la roulette ad altre molto volentieri.
Sempre? in ogni caso?
Riporto l'esempio fatto prima e lo applico a te:
noi ci conosciamo da tempo, tra una settimana devo spostarmi fuori italia per lavoro; ti contatto, ti chiedo se sei disponibile per accompagnarmi e ti propongo tre settimane di lavoro con rapporti scoperti presentandoti il certificato che sono libero da qualunque virus germe o malattia; lo stesso chiedo anche a te. ti propongo un compenso che va ben oltre il rate che avresti chiesto in una normale situazione.
Accetti o mi mandi a cagare?
 
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