- Registrato
- 7 Agosto 2012
- Messaggi
- 56
- Reaction score
- 1
RIFERIMENTO INTERNET: http://escortinn.org/Girl-Venezia-ItLG0133.php
CITTA DELL'INCONTRO: mestre
NOME INSERZIONISTA: yasmine
NAZIONALITA': ungherese
ETA': 21 (era dicembre 2011)
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: buona (foto un po' patinate)
SERVIZI OFFERTI: bj, bbj, rai1, RAI 2 ASSOLUTAMENTE NO, no fk, daty non saprei ma credo nn sia disponibile (vedi DIZIONARIO):
COMPENSO RICHIESTO: 200 per 30 min bbj, rai1, no fk, ASSOLUTAMENTE NO RAI2,no daty.
COMPENSO CONCORDATO: 200
DURATA DELL'INCONTRO: 15 min
DESCRIZIONE FISICA:grosso modo come da foto, circa 170 cm
ATTITUDINE: UN GHIACCIOLO
REPERIBILITA': risponde subito
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: era al secondo piano credo, ma ricordo un a
INDEX RICERCHE (numero telefonico nel formato 32079196xx):
LA MIA RECENSIONE:
La mia esperienza risale grosso modo a natale 2011… quello che mi verrebbe da definire il mio “avvocato di fiducia” è temporaneamente in vacanza, e percependo l’urgenza fare un po’ di palestra decido di cogliere l’occasione per rivolgermi altrove, ma stavolta mi è andata male.
appuro che il soggetto in questione divide l’appartamento con una certa sonia, a cui mi sono rivolto per prima con 30 minuti di anticipo… ma arrivato sotto (= noto stabile di recente costruzione in via martiri della liberà) giacché questa benedetta sonia non risponde al cellulare, ne deduco abbia ben pensato di far passare davanti un altro, cosa che a casa mia si chiama malafede precontrattuale. Amen… considerato che questo genere di prestazioni non trovano tutela giuridica, passo al piano B: chiamo la coinquilina… risponde una vocina che pigola
“si pronto?” - “yasmin?” – “ sì” – “ciao, avevo visto il tuo annuncio… ci possiamo vedere tra un po’?” – “sì, adesso sto cenando, richiamami tra 15 minuti”
… ok, licet, anche se coi tempi che corrono personalmente trattandosi di lavoro o sospenderei il banchetto o mi prendere la briga di accampare una scusa meno brutale.
Vado a bere un caffè e poco dopo torno cercando di far mente locale e formulare una prognosi sull’incontro coi pochi elementi a disposizione… salgo le scale e non faccio in tempo sbrinare gli occhiali che si sono appannati di botto (dandomi un certa aria da pirla) che la signorina mi agguanta mi trascinandomi nel suo “studio” ,con dei modi che mi fanno venire in mente cosa si possa provare ad essere tradotti in carcere alle 4 di mattina dalla squadra catturandi.
Realizzo dove sono e ciò per cui sono venuto… la osservo… le foto sono patinate, ma è lei: ha un volto che dal vivo non trasmette un minimo di malizia, il seno non saprei, mi sembra meno procace, comunque una buona terza. Indossa un body nero, la pelle è candida (può piacere).
Inizia a recitare una specie di ave maria “sono molto disponibile, per 30 min. di viaggio sono 150” … minchia … “30 min. + cabrio sono 4 50”… minchia...
penso vabè, ormai che sono qui. Non tratto: 200. Considerato l’atteggiamento che ha dimostrato finora, mi guadagno una nomination come pollo dell'anno 2011.
Mi spoglio, si spoglia… meccanicamente… sono alla visita medica della leva obbligatoria.
Mi intima “distenditi” – “ti distendi anche tu?” – “no, io sto su e ti faccio un pompino. Hai le mani fredde, toccami il culo, non le tette” – “ma senti magari se ti distendi un attimo possiamo essere più spontanei” – “no, ascolta, non lo faccio con nessuno, posso farti un pompino, possiamo scopare” – “ possiamo baciarci?” – “puoi sul corpo”.
Ciò detto inizia stantuffarmi l’arnese con un bbj catastrofico… occhi fissi sull’attrezzo, sguardi mai incrociati, un risucchio inutilmente parossistico come se sturasse un lavandino…
“sei nervoso?” … penso “vedi te ca**o!!!”
il mio povero fratellino inizia a svegliarsi più che altro per senso del dovere, e lei appena percepisce che qualcosa si muove, lo impugna come una clava strozzandolo alla base (la cosa più detesto) e agitandolo in modo sconclusionato…
Vista l’aria che tirava, appena vedo che non c’è più il rischio di far morire la macchina, la metto a pancia in su, mi gomma sbrigativamente, e la pompo per 10 minuti, pensando a finire il prima possibile e cercando di dimostrare non tanto astio o risentimento, quanto … distacco… quell’atteggiamento di chi sta cercando di togliersi dall’impaccio di una situazione gravosa senza responsabili.
Al pensiero che me lo prenda in mano un’altra volta strangolandomi l’uretra, le vengo dentro onde evitare il martirio... scottex, mi vesto.
Mentre mi infilo le scarpe le chiedo… “studi?” – “sì, giurisprudenza, a casa: in ungheria”
… penso tra me e me… il tempo è galantuomo, ma per ora non mi sembri la regina del FORO… le auguro buona fortuna,e me ne vado.
È stata la prima volta che ho beccato un missile.
CITTA DELL'INCONTRO: mestre
NOME INSERZIONISTA: yasmine
NAZIONALITA': ungherese
ETA': 21 (era dicembre 2011)
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: buona (foto un po' patinate)
SERVIZI OFFERTI: bj, bbj, rai1, RAI 2 ASSOLUTAMENTE NO, no fk, daty non saprei ma credo nn sia disponibile (vedi DIZIONARIO):
COMPENSO RICHIESTO: 200 per 30 min bbj, rai1, no fk, ASSOLUTAMENTE NO RAI2,no daty.
COMPENSO CONCORDATO: 200
DURATA DELL'INCONTRO: 15 min
DESCRIZIONE FISICA:grosso modo come da foto, circa 170 cm
ATTITUDINE: UN GHIACCIOLO
REPERIBILITA': risponde subito
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: era al secondo piano credo, ma ricordo un a
INDEX RICERCHE (numero telefonico nel formato 32079196xx):
LA MIA RECENSIONE:
La mia esperienza risale grosso modo a natale 2011… quello che mi verrebbe da definire il mio “avvocato di fiducia” è temporaneamente in vacanza, e percependo l’urgenza fare un po’ di palestra decido di cogliere l’occasione per rivolgermi altrove, ma stavolta mi è andata male.
appuro che il soggetto in questione divide l’appartamento con una certa sonia, a cui mi sono rivolto per prima con 30 minuti di anticipo… ma arrivato sotto (= noto stabile di recente costruzione in via martiri della liberà) giacché questa benedetta sonia non risponde al cellulare, ne deduco abbia ben pensato di far passare davanti un altro, cosa che a casa mia si chiama malafede precontrattuale. Amen… considerato che questo genere di prestazioni non trovano tutela giuridica, passo al piano B: chiamo la coinquilina… risponde una vocina che pigola
“si pronto?” - “yasmin?” – “ sì” – “ciao, avevo visto il tuo annuncio… ci possiamo vedere tra un po’?” – “sì, adesso sto cenando, richiamami tra 15 minuti”
… ok, licet, anche se coi tempi che corrono personalmente trattandosi di lavoro o sospenderei il banchetto o mi prendere la briga di accampare una scusa meno brutale.
Vado a bere un caffè e poco dopo torno cercando di far mente locale e formulare una prognosi sull’incontro coi pochi elementi a disposizione… salgo le scale e non faccio in tempo sbrinare gli occhiali che si sono appannati di botto (dandomi un certa aria da pirla) che la signorina mi agguanta mi trascinandomi nel suo “studio” ,con dei modi che mi fanno venire in mente cosa si possa provare ad essere tradotti in carcere alle 4 di mattina dalla squadra catturandi.
Realizzo dove sono e ciò per cui sono venuto… la osservo… le foto sono patinate, ma è lei: ha un volto che dal vivo non trasmette un minimo di malizia, il seno non saprei, mi sembra meno procace, comunque una buona terza. Indossa un body nero, la pelle è candida (può piacere).
Inizia a recitare una specie di ave maria “sono molto disponibile, per 30 min. di viaggio sono 150” … minchia … “30 min. + cabrio sono 4 50”… minchia...
penso vabè, ormai che sono qui. Non tratto: 200. Considerato l’atteggiamento che ha dimostrato finora, mi guadagno una nomination come pollo dell'anno 2011.
Mi spoglio, si spoglia… meccanicamente… sono alla visita medica della leva obbligatoria.
Mi intima “distenditi” – “ti distendi anche tu?” – “no, io sto su e ti faccio un pompino. Hai le mani fredde, toccami il culo, non le tette” – “ma senti magari se ti distendi un attimo possiamo essere più spontanei” – “no, ascolta, non lo faccio con nessuno, posso farti un pompino, possiamo scopare” – “ possiamo baciarci?” – “puoi sul corpo”.
Ciò detto inizia stantuffarmi l’arnese con un bbj catastrofico… occhi fissi sull’attrezzo, sguardi mai incrociati, un risucchio inutilmente parossistico come se sturasse un lavandino…
“sei nervoso?” … penso “vedi te ca**o!!!”
il mio povero fratellino inizia a svegliarsi più che altro per senso del dovere, e lei appena percepisce che qualcosa si muove, lo impugna come una clava strozzandolo alla base (la cosa più detesto) e agitandolo in modo sconclusionato…
Vista l’aria che tirava, appena vedo che non c’è più il rischio di far morire la macchina, la metto a pancia in su, mi gomma sbrigativamente, e la pompo per 10 minuti, pensando a finire il prima possibile e cercando di dimostrare non tanto astio o risentimento, quanto … distacco… quell’atteggiamento di chi sta cercando di togliersi dall’impaccio di una situazione gravosa senza responsabili.
Al pensiero che me lo prenda in mano un’altra volta strangolandomi l’uretra, le vengo dentro onde evitare il martirio... scottex, mi vesto.
Mentre mi infilo le scarpe le chiedo… “studi?” – “sì, giurisprudenza, a casa: in ungheria”
… penso tra me e me… il tempo è galantuomo, ma per ora non mi sembri la regina del FORO… le auguro buona fortuna,e me ne vado.
È stata la prima volta che ho beccato un missile.
Allegati
Ultima modifica: