Ma scusate, come si può garantire un'erezione su di un pene trapiantato, il rischio non è proporzionato al beneficio che ne consegue.
Se io ho perso buona perte dell'erezione per un intervento chirurgico all'addome che, seppur molto invasivo e ripetuto, non era direttamente sul pene ma nelle adiacenze.
Alla mia domanda se fosse stato possibile porvi rimedio, mi sono sentito rispondere che devo sentirmi miracolato in quanto negli interventi che vengono fatti all'addome il rischio di impotenza totale per la compromissione dei nervi erettili è altissima.
Nel caso del trapianto del pene non verrebbero compromessi?
Per concludere vorrei dire a chi non si accontenta di una misura che non sia alla Rocco, tenetevi caro quello che la natura vi ha dato.
Magari non sarà quello che desideravate, ma io che ho perso quello che avevo e mi sono adattato a vivere e divertirmi con quello che mi è rimasto, ma è meglio un cazzo ridotto è gestito bene che un missile usato male.
Ma questo è solo il mio pensiero.