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Adesso Sequestrano pure le auto dei clienti OTR!!!!
Che io sappia nel nord italia l'unica città dove non è in vigore un'ordinanza antiprostituzione con multe varie è
bologna città, invece in alcuni comuni di bologna vige tale ordinanza.
penso ceh ormai tutte le città e grossi paei dove vi è un minimo di giro di lucciole abbia adottato qualceh ordinanza.
Ho trovato l'ordinanza:
Oggetto: Contrasto alla prostituzione su strada e tutela della sicurezza urbana.
IL SINDACO
PREMESSO
- che il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione si inserisce in un più ampio fenomeno di degrado sociale e morale e di mercificazione del corpo, anche a causa del diffondersi della pornografia;
- che lo sfruttamento a scopi sessuali delle donne si realizza, nella maggior parte dei casi, attraverso reti di coercizione, tratta e riduzione in schiavitù;
- che esistono ampi fenomeni di prostituzione sommersa (appartamenti, locali notturni etc) e che l’adescamento e l’esercizio della prostituzione viene svolto con diversi mezzi e in diversi luoghi oltre che sulla strada;
- che ancora di recente in alcune zone del territorio comunale sono stati rilevati fenomeni di prostituzione su strada;
- i comportamenti messi in atto in tali occasioni, sia dalle prostitute che dai clienti, sono incontestabilmente offensivi della pubblica decenza, nonché del comune sentimento di pudore della cittadinanza :così gli atteggiamenti inequivoci degli interessati, il loro rumoroso vociare in ore dai più dedicate al riposo notturno, la contrattazione ad alta voce delle prestazioni, i reiterati alterchi che spesso degenerano in vere e proprie risse, l’intralcio ad un deflusso sicuro della circolazione automobilistica laddove il cliente si avvicini con la propria autovettura;
- tutto ciò ingenera nei cittadini una percezione di lesione delle comuni norme del vivere civile e ostacolo al mantenimento delle condizioni di vivibilità della collettività nella nostra città ed al consolidarsi dei sentimenti di convivenza civile e di coesione sociale, sentimenti che da sempre sono fondamento del modo di vivere la vita di relazione della comunità reggiana;
CONSIDERATO
- che la situazione che si viene a determinare a ragione di tali fenomeni comporta minaccia per la sicurezza urbana, così come definita dal decreto del Ministro dell’Interno del 5 agosto 2008, pubblicato in G.U. n. 186 del 9 agosto 2008, tale da giustificare un intervento senza indugio da parte del Sindaco a tutela di tale superiore bene pubblico;
RITENUTO
pertanto di adottare misure ed azioni integrate utili a ripristinare la vivibilità dei luoghi, quali interventi sociali, urbanistici, azioni di riqualificazione e di sicurezza urbana nonché azioni di contrasto al fenomeno della prostituzione, con il fine di prevenire ed eliminare o, quanto meno, ridurre il più possibile le conseguenze sopra descritte,
RICORDATO
- che nel territorio di questo comune operano da tempo operatori e Associazioni impegnati nel contrasto e successivo reinserimento sociale dei soggetti vittime di questo fenomeno - perché sottoposte a sfruttamento da parte di organizzazioni criminali -;
VISTI:
- l’art. 54 del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali approvato con decreto legislativo 267/2000, da ultimo sostituito dall’art. 6 del decreto legge 92/08, convertito nella legge 24 luglio 2008, n. 125;
- gli artt. 1 e 2 del decreto del Ministro dell’Interno 5 agosto 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 9 agosto 2008, recante: “Incolumità pubblica e sicurezza urbana: definizione e ambiti di applicazione”;
- l’art.7-bis del richiamato T.U. 267/2000;
- la deliberazione del Consiglio comunale n. 185/ID/17587/P.G. del 9 settembre 2005, con la quale si è provveduto all’adeguamento delle sanzioni amministrative a seguito di violazioni di norme dei regolamenti comunali;
O R D I N A
- E’ vietato a chiunque in tutto il territorio comunale di contrattare ovvero concordare prestazioni sessuali a pagamento oppure intrattenersi - anche asseritamene solo per chiedere informazioni -, con soggetti che esercitano l’attività di meretricio su strada o che, comunque, a causa dei loro atteggiamenti e/o comportamenti inequivoci, manifestano indubitabilmente l’intenzione di esercitare tale attività, fatta comunque eccezione per coloro che vengono a contatto con tali soggetti a ragione del loro operare nell’attività di contrasto al fenomeno e di reinserimento sociale delle persone vittime dello stesso. Ove l’interessato si trovi a bordo di un veicolo (anche in questo caso con le eccezioni sopra descritte), la violazione si concretizza anche nella semplice fermata al fine di contattare il soggetto che esercita l’attività di meretricio, così come nel consentire ad uno o più soggetti esercenti tale attività di salire a bordo del veicolo che si sta conducendo;
- Fatta salva l’applicazione delle sanzioni amministrative e penali previste dalla legge, le violazioni alla presente ordinanza comportano l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 400 (quattrocento), con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito con le modalità di cui all’art. 16 della legge 689/1981, modificato con l’art.6-bis del citato D.L.92/2008, come convertito in legge;
E’ fatta salva per gli organi accertatori la possibilità di procedere al sequestro cautelare delle cose che comunque sono servite o sono state destinate a commettere la violazione o che ne sono il prodotto, ai sensi dell’art. 13 della legge 24.11.1981, n.689;
- La presente ordinanza è stata preventivamente comunicata al sig. Prefetto della provincia di Reggio Emilia e sarà resa pubblica mediante affissione all’Albo pretorio per il periodo di giorni trenta consecutivi e contestuale inserzione nel sito web del comune;
- Ai fini della sua esecuzione, il presente provvedimento viene trasmesso, oltre che alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Emilia, alla Questura di Reggio Emilia, al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza, alla Polizia Provinciale;
- Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo dell’Emilia-Romagna, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla pubblicazione.
DISPONE
- inoltre che gli operatori delle forze dell’ordine che procedono all’accertamento e alla contestazione delle violazioni di cui sopra sono tenuti ad informare le persone che esercitano la prostituzione dei contenuti dell’art. 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, concernente il soggiorno per motivi di protezione sociale, nonché dell’esistenza e dell’attività svolta nel territorio del Comune di Reggio Emilia da operatori aderenti al progetto regionale “Oltre la strada”, al fine di usufruire degli interventi che lo stesso mette in atto a favore di questi soggetti;
- che tutti i proventi che il Comune di Reggio Emilia conseguirà in forza della presente ordinanza siano destinati ai progetti locali aderenti alla rete “Oltre la strada”.
Informa, infine, che responsabile del procedimento è il dr. Maurizio Battini, Capo Gabinetto del Sindaco, con ufficio presso la residenza municipale in P.zza Prampolini n. 1, telefono 0522/456211.
Reggio Emilia, li 30 Luglio 2009
IL SINDACO
Graziano Delrio
Scusate se non ho messo il file, ma il sito non accetta i file .doc.
Comunque, nell'ordinanza di reggio si parla solo di sequestro "cautelatico", non a fine "di confisca", cioè rivendersi l'auto all'asta. Chi ci capisce è bravo. Spero solo che quei tre si vedano, prima o poi, restituire l'auto.
.. Leggi il mio post, al riguardo, più articolato, su questo articolo nella Sezione TRANS.
Percorso: Sezione Nord Italia - Lombardia - Tutte le Provincie Lombarde - Thread INFO - OTR Zingonia ..