E' da un po' che, per interesse meramente personale, ho approfondito l'argomento dello sfruttamento e del favoreggiamento della prostituzione.
Vi è da dire che, con riguardo al favoreggiamento, i confini tra lecito ed illecito sono estremamente sfumati, il tutto con buona pace della certezza del diritto. Basta leggere gli articoli linkati per rendersene conto.
Secondo me, bisognerebbe abrogare la fattispecie del favoreggiamento. Se lo sfruttamento presuppone molto spesso la coazione al meretricio (oltre ad essere veramente riprovevole prendere la stecca sul lavoro delle ragazze, "col culo che si fanno, poverette!"...), nel favoreggiamento non si fa altro che agevolare una decisione autonomamente assunta dalla prostituta, la cui libertà di autodeterminazione viene fatta salva.
Con il reato di favoreggiamento a rimetterci sono solamente quei poveracci che, magari ingenuamente, intendono aiutare delle ragazze le quali, molto spesso, si trovano in condizioni di precarietà e che chiedono aiuto al primo disposto a fornirglielo...