Una volta mi capitò di andare a un appuntamento con una maiala che fornicava allo stesso indirizzo dove abitava un mio conoscente, stesso blocco di palazzi. Quando mi resi conto che l'interno era proprio nella stessa scala iniziai a pensare che potesse essere la moglie (che di coscia facile era sempre stata .. ) e la cosa m'induriva alquanto l'uccello.
Invece non solo non era il suo interno, ma facendo le scale per salire al quarto piano arrivato al terzo beccai il mio conoscente che stava rientrando nel suo appartamento.
Premessa: conoscente insulso che vedevo al bar a vent'anni, lui più grande di me, persi di vista da anni.
"Oh te che ci fai qui?"
"Oh ciao, nulla salgo da un'amica"
E ripresi le scale.
"E chi è?"
"E a te che cazzo te ne frega?"
Intanto avevo raggiunto il piano e per mio sommo gaudio non solo lei era decisamente bona ma abitava pure nell'appartamento sopra quello del conoscente.
Ricordo che dopo i preliminari le dissi di appoggiarsi sul fondo del letto perché la volevo pecorizzare stando in piedi, iniziai a darle dei colpi così forti che il letto ballava facendo un casino tremendo, cigolava tutto, colpi sulla parete e io che urlavo come un forsennato, sembrava un combattimento di wrestling, dirty talking tra scimmie urlatrici.
L'immaginare la faccia del tipo al piano di sotto mi ha fatto sollazzare l'anima dopo che lei mi aveva sollazzato le palle.
Peccato non averlo incrociato all'uscita, ripensandoci forse avrei dovuto suonargli per salutarlo.