Innanzitutto si vede che non avete capito nulla del post e vi ringrazio. Prima di tutto insultare pubblicamente una persona significa fare nomi e cognomi, ho forse mezionzionato qualcuno, oppure vi sentite presi in causa?
Io ho solo descritto situazioni che possono trascendere in atteggiamenti morbosi se punter scemi (e ci sono, perché ci sono) iniziano a considerare una escort di loro proprietà dal momento in cui sborsano cifre folli in viaggi, alberghi e ristoranti. Certo, ognuno è un diritto di spendere quello che vuole e sarebbe un colpo di fortuna per la ragazza trovare un pollo da spennare, ma più si alza la posta e più il cliente potrebbe pretendere attenzioni che non sono più una normale transizione economica, ma un diritto di proprietà. E loro si sentono sotto pressione perché devono sempre essere disponibili e non deludere il servizio offerto se non lo fanno possono sentirsi sotto ricatto. QUESTO è il senso di quello che volevo dire. Casi limite? Forse, ma non improbabili. Vi risulta strano di clienti che hanno iniziato a stalkerizzare le ragazze non appena hanno avuto il sospetto di sentirsi rifiutati o limitati nelle loro richieste? Io parlo di atteggiamenti folli che possono portare a queste situazioni. Sentirsi superiori o no a questa gente è un altra cosa. Provate ad argomentare su questo anziché vedere se insulto o provo invidia.
E quando si posta sui social le loro avventure lo si fa per avere una vetrina, o una legittimazione. Se non vogliono passare dal giudizio di chi guarda, meglio non caricare foto o altro. Non sono più momenti privati.
Io ho solo descritto situazioni che possono trascendere in atteggiamenti morbosi se punter scemi (e ci sono, perché ci sono) iniziano a considerare una escort di loro proprietà dal momento in cui sborsano cifre folli in viaggi, alberghi e ristoranti. Certo, ognuno è un diritto di spendere quello che vuole e sarebbe un colpo di fortuna per la ragazza trovare un pollo da spennare, ma più si alza la posta e più il cliente potrebbe pretendere attenzioni che non sono più una normale transizione economica, ma un diritto di proprietà. E loro si sentono sotto pressione perché devono sempre essere disponibili e non deludere il servizio offerto se non lo fanno possono sentirsi sotto ricatto. QUESTO è il senso di quello che volevo dire. Casi limite? Forse, ma non improbabili. Vi risulta strano di clienti che hanno iniziato a stalkerizzare le ragazze non appena hanno avuto il sospetto di sentirsi rifiutati o limitati nelle loro richieste? Io parlo di atteggiamenti folli che possono portare a queste situazioni. Sentirsi superiori o no a questa gente è un altra cosa. Provate ad argomentare su questo anziché vedere se insulto o provo invidia.
E quando si posta sui social le loro avventure lo si fa per avere una vetrina, o una legittimazione. Se non vogliono passare dal giudizio di chi guarda, meglio non caricare foto o altro. Non sono più momenti privati.