Canone RAI.

Giacomelli ha ribadito che la richiesta di pagamento del canone arriverà solo "con il contratto della fornitura elettrica dell'abitazione dove si è residenti"

Purtroppo in Italia le decisioni si prendono in modo approssimativo.
La pressione fiscale è così alta che costringe la comunità a cercare modi per alleggerirla.
Nel caso in questione, per pagare meno la tassa sugli immobili (o non pagarla affatto) le persone proprietarie di due o più immobili intestano gli stessi a parenti prossimi (come figlio, moglie, nipote etc) facendola figurare in questo modo come prima casa in virtù del cambio di residenza nello stesso.
Non è una cosa illegale, è lecito poterlo fare.
E' ovvio che nella casa dove c'è una residenza è necessario un contratto per la fornitura di almeno un'utenza, generalmente l'energia elettrica, intestata al residente.
Qui nasce il problema. Bisogna comunicare che non si è in possesso del televisore prima che arrivi la fatidica bolletta della luce.
E' qui che io vedo parecchie problematiche e tanto lavoro per gli avvocati.
 
io invece dissento formalmente con chi è stufo di pagare il canone ..
io sono d'accordissimo sul canone anzi lo raddoppierei ..
a me piace da matti vedere ad ogni ora del giorno e della notte i nostri capi e capetti disquisire su questo e su quello e darci le dritte su come tirare avanti cosicchè noi con una scopa in mano e una infilata nel buco del culo ci inchiniamo riverenti e li ringraziamo per tutto quello che loro fanno per noi ..
sono anche contento di pagare le tasse con una pressione fiscale regalataci al massimo del possibile cosicchè noi possiamo elargire prebende ai loro gruppi e gruppetti ..
così .. tanto per non mettermi contro le regole di questo forum .. poi chi vuole intendere intenda ..
 
Bisogna comunicare che non si è in possesso del televisore prima che arrivi la fatidica bolletta della luce.
E' qui che io vedo parecchie problematiche e tanto lavoro per gli avvocati.
Due aspetti per i quali dissento, dai tuo interessanti interventi:
1) Aspettiamo di vedere come verrà partorita questa normativa. Ad oggi la vedo ancora di difficile attuazione che il "balzello fiscale" possa venire inserito nella bolletta elettrica. Si è anche parlato di inserirlo in quella dell'acqua, e già qui la vedo più semplice, anche in ragione del fatto che un funzionario dell'ente (società) che si occupa della lettura dei contatori ci visita 1-2 volte all'anno per verificare il consumo d'acqua. Possiamo fare, come s'è sempre fatto, comunicare che non si possiede l'apparecchio televisivo, anche se questo equivale a fornire al fisco una dichiarazione mendace, ed in quanto tale punibile.
2) non vedo grande lavoro per i nostri azzeccagarbugli del forum. Assisteremo invece, verso coloro che verranno certificati possessori di televisione, all'invio di cartelle esattoriali, in cui ognuno se la sbrigherà come potrà. Probabilmente "calando le braghe" e pagando.
Da "evasore" me ne sto al momento seduto in riva al fiume e.... osservo tranquillamente il defluire dell'acqua.



 
No.
Semplicemente il governo tenta legittimamente di ricondurre alla legalità un enorme numero di evasori causa controlli impossibili, figuriamoci dover addire vie legali
verso chi si mette in regola, un non senso pari al cervello della gnocca di cui sopra.
Una domanda: avendo un' auto con l'autortadio si è tenuti a pagare il canone ?
La penso anch'io così. Il fine è recuperare l'evasione e far pagare il canone il più possibile a tutti.
Per quanto riguarda la tua domanda, un tempo quando si effettuava il pagamento del bollo auto, i possessori di autoradio dovevano aggiungere qualche migliaia di lire in più.
Questo è stato poi abrogato, ed oggi possedere un autoradio non implica alcun canone da corrispondere.
 

Da "evasore" me ne sto al momento seduto in riva al fiume e.... osservo tranquillamente il defluire dell'acqua.

Per quelli nelle tue condizioni grandi spazi per vie d'uscita non ci sono.
Se vuoi star tranquillo devi, in un modo o nell'altro, cominciare ad entrare nell'ordine dell'idea che lo devi pagare.
Te l'hanno messa in saccoccia :)
 
Per quelli nelle tue condizioni grandi spazi per vie d'uscita non ci sono.
Se vuoi star tranquillo devi, in un modo o nell'altro, cominciare ad entrare nell'ordine dell'idea che lo devi pagare.
Te l'hanno messa in saccoccia :)
Ci sto entrando. Aspetto ancora però di conoscere i contorni esatti di questi POSSIBILI nuovi provvedimenti.
Non bisogna dimenticarci che siamo in Italia, il pase delle sceneggiate e delle promesse sbandierate ai 4 venti, che poi molto spesso, si rivelano grandi bufale.
Anche su questo aspetterei, e ti propongo a tal proposito un detto di trapattoniana fantasia: " MAi dire l'ho preso in c..o, fino a quando non siamo stati sodomizzati". :whistle3:
 
così .. tanto per non mettermi contro le regole di questo forum .. poi chi vuole intendere intenda ..
Non so come l'hanno inteso gli altri e se per caso son l'unico che ha inteso bene. Che nessuno paghi le tasse evidentemente non è realistico quindi mi stai dicendo che gradiresti che io paghi anche le tue; ho inteso ma non l'ho gradito.

Ma io ero venuto per parlare del canone. Quando, un po' d'anni fa, la Corte Costituzionale disse che il canone televisivo è un'imposta perché il possesso del televisore è indicativo di capacità contributiva io ho pensato che non potevo permettermi di mantenere un apparecchio che non ho mai guardato. Ho portato il televisore all'apposita isola ecologica, ho invitato l'apposita raccomandata di disdetta, loro continuano a mandarmi l'apposito sollecito che io ripongo nell'apposito cestino. Nessuno mi ha mai contestato formalmente il debito fiscale e tantomeno iscritto a ruolo; in altre parole ci provano.
 
Ah scusa Rocco, avevo letto la tua domanda e pensavo anche di aver risposto, invece l'ho solo pensato.
Ho trovato questa pagina che riguarda gli abbonamenti speciali, cioè quelli dei locali destinati a ricevere il pubblico, che praticamente devono pagare l'abbonamento anche per lo sciacquone del cesso perché la catenella potrebbe fare da antenna. Però poi c'è anche la precisazione in fondo: "Va precisato che per i canoni ordinari in ambito familiare la detenzione esclusiva di apparecchi radio non comporta il pagamento del canone." Quindi la radio e basta non paga, si paga con una televisione.
 
Non so come l'hanno inteso gli altri e se per caso son l'unico che ha inteso bene. Che nessuno paghi le tasse evidentemente non è realistico quindi mi stai dicendo che gradiresti che io paghi anche le tue; ho inteso ma non l'ho gradito.

Ma io ero venuto per parlare del canone. Quando, un po' d'anni fa, la Corte Costituzionale disse che il canone televisivo è un'imposta perché il possesso del televisore è indicativo di capacità contributiva io ho pensato che non potevo permettermi di mantenere un apparecchio che non ho mai guardato. Ho portato il televisore all'apposita isola ecologica, ho invitato l'apposita raccomandata di disdetta, loro continuano a mandarmi l'apposito sollecito che io ripongo nell'apposito cestino. Nessuno mi ha mai contestato formalmente il debito fiscale e tantomeno iscritto a ruolo; in altre parole ci provano.

Credo che si abbia inteso alla stessa maniera la sottile ironia proposta da Giovanni Lucchi, solo che io non la vedo rivolta in senso assolutistico all'evasione TOTALE.
Ritengo anch'io che non dobbiamo sempre porci a novanta gradi, e riconoscere TUTTI i balzelli fiscali che continuamente ci vorrebbero far pagare.
Il canone rientra tra questi, assieme alla Tobin Tax, che purtroppo non c'è verso ad eludere, se non migrare a Wall Street per la nostra attività di compravendita titoli azionari.
Di fronte all'ingiustizia è doveroso ribellarci.

Hai fatto la stessa cosa mia, solo che in isola ecologica (discarica) è finito un vecchio ed in disuso televisore. Questo perché la televisione, a differenza tua, in casa mia si guarda.
Ho versato IVA quando ho acquistato il televisore.
Tenendolo acceso consumo energia elettrica, sulla quale verso imposte.
Mi sembra che basti, o no?
Anche a me, dopo avermi dato comunicazione di aver ANNULLATO il vecchio abbonamento, continuano ad arrivarmi comunicazioni (una all'anno) da parte dell'ente televisivo, con le quali mi ricordano che il possesso di un eventuale nuovo apparecchio, implica automaticamente il dover corrispondere il canone.
Superfluo aggiungere che mi servo di questi fogli per accendere la stufa.

 
il canone ..
mille euro al minuto per un totale di ventiquattro elargiti a quel genio greco del nulla per rispondere alle domandine id.... di un cr..... tanto di moda in certi ambienti progr....... ..
dieci giornalisti inviati da raiquattro -canale seguitissimo- per partecipare a lucca alla fiera dei comics ..
 
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