Comportamento della pay nei nostri confronti

Registrato
18 Ottobre 2012
Messaggi
103
Reaction score
533
Località
Roma
Non sapendo dove porre questo mio dilemma provo a creare una discussione.
Come si comportano le pay nei vostri confronti?
Che tipo di attenzioni vi danno? E secondo voi perché?

Cerco di descrivere meglio il mio dilemma.
Non sono bello né ricco, ma ho un carattere particolare, dicono che incudo sicurezza e fierezza.
Quando vado a pay l’idea è quella di pagare, scopare e tornarmene a casa mentalmente più tranquillo. Invece rientro sempre con qualche pensiero in più ed un esperienza di vita nuova.
Da qualche anno, in particolare passati i 40, il più delle volte noto che molte pay hanno questo comportamento con me, si sentono a loro agio, mi raccontano cose personali e si aprono con me senza che io gli chieda nulla. E non parlo di fidelizzate, ma anche quelle di 1 volta e via.
Mi succede spesso sia con otr, che magari guardano di più auto e vestiario sia con escort che addosso hanno vestiti ed accessori che mi sogno.
Otr che non vogliono scendere al posto per parlare con me ed escort che hanno sforato l’ora e fatto caffè per fare quattro chiacchiere.
Per non dilungare, l’ultima escort mi accarezzava le vene del braccio dicendomi che gli piacevano molto e da lì ha iniziato a baciarmi sul collo ecc con molto più ardore e finita l’ora nonostante il telefono squillava (credo era l’agenzia) mi coccolava alla grande raccontandomi le sue cose.
Un altra mi diceva che bella luce che hai……
Non so, ma vorrei condividere questa mia riflessione per capirne il motivo.
Forse piace l’uomo “maturo”, le stimola? Le fa sentire al sicuro?????
Tutto questo escludendo il lato denaro eh…. non le pago di più del dovuto per avere attenzioni, anzi apro questa discussione proprio per capire perché si comportano così.
 
Ciao caro, interessante discussione. Ti chiedo.. come sei fisicamente? probabilmente sei un uomo attraente, pulito, che si pone bene.. e ha una buona comunicativita'. Sono donne .. e sono sensibili a questo. l'altro giorno la massaggiatrice da cui vado mi parlava un po' dei fatti suoi, ma bisogna stare in campana e non fars " prendere troppo"
 
Penso che l'atteggiamento sia molto variabile da ragazza a ragazza. Però sì quando ti fanno sentire speciale, è piacevole.
Cinicamente, se il nuovo cliente non è un buzzurro, un bavoso o un lercione, penso che siano motivate a trattarti bene, con piccoli gesti gratificanti, per farti tornare.
Quelle "brave" fanno complimenti mirati... di solito a me gli occhi, so anche dalle free che sono il mio punto forte 😁
Poi magari alcune sono davvero prese bene per noi, ma credo che un po' di teatro ci sia sempre... non facciamo anche noi un po' di teatro con le donne, del resto?
 
Non sapendo dove porre questo mio dilemma provo a creare una discussione.
Come si comportano le pay nei vostri confronti?
Che tipo di attenzioni vi danno? E secondo voi perché?

Tutto questo escludendo il lato denaro eh…. non le pago di più del dovuto per avere attenzioni, anzi apro questa discussione proprio per capire perché si comportano così.
Nel corso degli anni di questo hobby (ormai tanti) ti avrei dato di volta in volta risposte diverse.
Per la maggior parte del tempo ho cercato di avere un rapporto amichevole con una piccola parte delle pay (una dozzina circa) sulle 200, e forse più, frequentate, e per rapporto amichevole intendo mettermi a loro disposizione per spese, traslochi, visite mediche, burocrazia varia, fino anche a fare prestiti, qualche volta a fondo perduto. Insomma tutto quanto può capitare ad una ragazza per vivere in una città che non conosce, in una nazione che non è la propria.
Ricevevo attenzioni nei giudizi: "Ma come sei gentile! Ma che bella persona che sei!" ma anche cose del tipo andare a fare un aperitivo o a cena insieme, qualche ora di relax in spiaggia, passeggiate in riva al mare. Tutte occasioni in cui ognuno apriva all'altro la propria vita. Comunque mai avuto sesso gratis per quello che facevo.
Nell'ultimo anno sono un pò cambiato, e con le tre fidelizzate che ancora frequentavo ho provato a mettere il rapporto su un piano più paritario, non più sbilanciato nei confronti della pay come di solito avviene tra punter ed escort.
Così ho smesso di essere sempre io a cercarle al cellulare, mi sono reso disponibile a certi favori solo se ero davvero libero da qualsiasi altro impegno, e soprattutto ho diradato gli incontri, procurando loro minori entrate.
A quel punto scopri che i complimenti spariscono, che non ti mandano nessun messaggio finché non arrivano a lavorare in un loft della tua città (tipico trattamento riservato ai clienti) e che se non ti offri in modo servizievole come prima, non stanno certo li a cercarti "perché sei un amico", sono altri punter che vengono coinvolti per la spesa, per le medicine, o per fare un aperitivo.
Anch'io non ho mai pagato più del dovuto, ma quando passavo a trovarle tre volte a settimana erano rose e fiori, appena sceso ad un incontro rientri nel grande gruppo di tutti i clienti, se salti una tappa del loro tour, sembrano non conoscerti più.
Tutto questo per dire che è difficile valutare la bontà di quello che fanno o dicono le pay, fino a quando c'è del denaro che passa dalla tasca del punter alla borsetta (griffata) della pay. Attenzioni, complimenti, trasporto, disponibilità che vi da una escort, sono quasi tutte esclusivamente legate a quanto valete economicamente per loro. Provate a fare un passo indietro e loro indietro ne faranno due.
Questo è quello che oggi provo verso il mondo pay.
 
Sottoscrivo in pieno. Dobbiamo essere fermi nel non cedere a disponibilità di denari e servizi. Avrai un complimento ma non avrai MAI un servizio gratis e se, come giustamente sostieni, salti una tappa o riduci la tua disponibilità, sarai solo un numero qualunque nel loro grande gruppo. Evitiamo di farci illusioni... siamo semplici clienti in un grande supermercato...

Ed aggiungo che ogni volta che avevo avuto un minimo sentore che potesse crearsi un minimo feeling extra-scopereccio, alla prima occasione utile ho avuto la riprova che non c'era assolutamente niente, se non interesse a monetizzare. Capisco che fa piacere concludere un incontro con una bella chiacchierata ma ricordiamoci che fa semplicemente parte di un mero rapporto tra cliente e fornitore.
 
Tutto questo per dire che è difficile valutare la bontà di quello che fanno o dicono le pay, fino a quando c'è del denaro che passa dalla tasca del punter alla borsetta (griffata) della pay. Attenzioni, complimenti, trasporto, disponibilità che vi da una escort, sono quasi tutte esclusivamente legate a quanto valete economicamente per loro. Provate a fare un passo indietro e loro indietro ne faranno due.
Questo è quello che oggi provo verso il mondo pay.
Esatto e condivido.
Ho creduto e pensato anche io che mi volessero fidelizzare ma ripeto, di solito vado una volta al massimo due con la stessa escluso le 3 fidelizzate avute ma quello è discorso a parte.

La mia conclusione è come letto sopra il modo di porsi, l’essere educato, pulito e l’atteggiamento sicuro, questo credo le faccia rassicurare ed aprirsi un po’.
 
Mi ricordo che alcuni anni fà, in tanti eserordivano con
Oggi ho "sognato" in via...
E tale rimane, un sogno ,finito il sogno si ritorna alla vita diciamo "terrena", siamo solo dei numeri ,dei bancomat ambulanti,poi per carità, può esserci qualche rara eccezzione, ma a loro interessa solamente una cosa il "vil denaro" null'altro,spesso alcune attitudini propositive versol il punter vengono scambiate chissà per cosa , sono solamente smancerie che servono ad agganciarti
 
Ultima modifica:
le donne con poco capiscono chi hanno davanti, igiene personale, mani curate, scarpe pulite, alcuni uomini risultano affascinanti, scambiare qualche chiacchiera e solo il risultato che si sentono al sicuro con voi ….. normale che preferiscono questa tipologia di clienti.
Capita anche nella vita di tutti i giorni avere dei clienti da cui sei più contento andare per svariati motivi …. meno seghe mentali e più chiavate, il panorama sta cadendo molto in basso il divertimento scarseggia ormai le girl si uniformano a standard molto bassi quindi tenetevi stretti le girl che vi trattano alla grande. ovviamente le dovete pagare !!!
 
Ultima modifica:
Non sapendo dove porre questo mio dilemma provo a creare una discussione.
Come si comportano le pay nei vostri confronti?
Che tipo di attenzioni vi danno? E secondo voi perché?

Cerco di descrivere meglio il mio dilemma.
Non sono bello né ricco, ma ho un carattere particolare, dicono che incudo sicurezza e fierezza.
Quando vado a pay l’idea è quella di pagare, scopare e tornarmene a casa mentalmente più tranquillo. Invece rientro sempre con qualche pensiero in più ed un esperienza di vita nuova.
Da qualche anno, in particolare passati i 40, il più delle volte noto che molte pay hanno questo comportamento con me, si sentono a loro agio, mi raccontano cose personali e si aprono con me senza che io gli chieda nulla. E non parlo di fidelizzate, ma anche quelle di 1 volta e via.
Mi succede spesso sia con otr, che magari guardano di più auto e vestiario sia con escort che addosso hanno vestiti ed accessori che mi sogno.
Otr che non vogliono scendere al posto per parlare con me ed escort che hanno sforato l’ora e fatto caffè per fare quattro chiacchiere.
Per non dilungare, l’ultima escort mi accarezzava le vene del braccio dicendomi che gli piacevano molto e da lì ha iniziato a baciarmi sul collo ecc con molto più ardore e finita l’ora nonostante il telefono squillava (credo era l’agenzia) mi coccolava alla grande raccontandomi le sue cose.
Un altra mi diceva che bella luce che hai……
Non so, ma vorrei condividere questa mia riflessione per capirne il motivo.
Forse piace l’uomo “maturo”, le stimola? Le fa sentire al sicuro?????
Tutto questo escludendo il lato denaro eh…. non le pago di più del dovuto per avere attenzioni, anzi apro questa discussione proprio per capire perché si comportano così.
Si chiama fidelizzazione del cliente e saper fare marketing.
Niente di più e niente di meno.

Poi se a loro volta amano l'uomo maturo o sicuro a mio avviso non lo lasceranno mai trasparire durante il lavoro.
Rimango dell'idea che di base in questo hobby bisogna credere assai poco a quello che ti dicono ma, a quello che fanno e non parlo di carezze e via andando (se è valida sta cosa nel free a maggior ragione nel pay).

Detto questo credi a ciò che vuoi.
Nel corso degli anni di questo hobby (ormai tanti) ti avrei dato di volta in volta risposte diverse. Per la maggior parte del tempo ho cercato di avere un rapporto amichevole con una piccola parte delle pay (una dozzina circa) sulle 200, e forse più, frequentate, e per rapporto amichevole intendo mettermi a loro disposizione per spese, traslochi, visite mediche, burocrazia varia, fino anche a fare prestiti, qualche volta a fondo perduto. Insomma tutto quanto può capitare ad una ragazza per vivere in una città che non conosce, in una nazione che non è la propria.
Ricevevo attenzioni nei giudizi: "Ma come sei gentile! Ma che bella persona che sei!" ma anche cose del tipo andare a fare un aperitivo o a cena insieme, qualche ora di relax in spiaggia, passeggiate in riva al mare. Tutte occasioni in cui ognuno apriva all'altro la propria vita. Comunque mai avuto sesso gratis per quello che facevo.
Nell'ultimo anno sono un pò cambiato, e con le tre fidelizzate che ancora frequentavo ho provato a mettere il rapporto su un piano più paritario, non più sbilanciato nei confronti della pay come di solito avviene tra punter ed escort.
Così ho smesso di essere sempre io a cercarle al cellulare, mi sono reso disponibile a certi favori solo se ero davvero libero da qualsiasi altro impegno, e soprattutto ho diradato gli incontri, procurando loro minori entrate.
A quel punto scopri che i complimenti spariscono, che non ti mandano nessun messaggio finché non arrivano a lavorare in un loft della tua città (tipico trattamento riservato ai clienti) e che se non ti offri in modo servizievole come prima, non stanno certo li a cercarti "perché sei un amico", sono altri punter che vengono coinvolti per la spesa, per le medicine, o per fare un aperitivo.
Anch'io non ho mai pagato più del dovuto, ma quando passavo a trovarle tre volte a settimana erano rose e fiori, appena sceso ad un incontro rientri nel grande gruppo di tutti i clienti, se salti una tappa del loro tour, sembrano non conoscerti più.
Tutto questo per dire che è difficile valutare la bontà di quello che fanno o dicono le pay, fino a quando c'è del denaro che passa dalla tasca del punter alla borsetta (griffata) della pay. Attenzioni, complimenti, trasporto, disponibilità che vi da una escort, sono quasi tutte esclusivamente legate a quanto valete economicamente per loro. Provate a fare un passo indietro e loro indietro ne faranno due.
Questo è quello che oggi provo verso il mondo pay.

Questo è senza girarci troppo intorno, se una persona va al di là di quello che è un rapporto mercenario, a mio avviso si pone in una bruttisima posizione. A maggior ragione se la pay in questione capisce che cosciamente o incosciamente, che quello che si ricerca in quella prestazione è anche altro oltre al sesso.
Poi ovviamente ognuno è libero di pensare di ricercalo o di volere altro (validazione, sapere di piacere ecc ecc), però al contempo ricercarlo in un ambiente dove vi si ottiene dopo un esborso economico è un po' pleonatisco.
Faccio un ultimo esempio: E' come tutti quei paperoni che si attorniano di Yes man (anche validi eh) che pagano prufamatamente per farsi dire che si è bravi, belli e intelligenti. Poi però ci sono racconti degli stessi che dicono non si trovano a loro agio con le persone che gli stanno attorno, oppure peggio sono perennemente infelici e scontenti pur avendo tutto per realizzare i loro sogni e desideri.
Ecco il pay in questo caso specifico è questo, noi possiamo comprare comportamenti e o indurli ma, se non teniamo debitamente a mente che è tutto comprato forse non ci rendiamo conto più di cosa abbiamo intorno.

P.s. che poi la considerazione che fai è valida anche nel mondo free e nel mondo relazionale in generale, perchè non sempre la moneta di scambio è appunto il soldo contante ma, a volte è anche altro per altre persone e vivendo spesso scopri che persone che ragionano e si comportano da "pay" ve ne sono anche in altri ambiti (quindi figuriamoci in un ambiente dove è condizione primaria).
 
Ultima modifica:
A proposito di questo tema mi è venuto in mente una cosa: io di lavoro sono consulente tecnico in ambito editoriale.
Non me ne può fregare di meno della qualità dei testi, se non è proprio orrenda perché in quel caso non prendo il lavoro (non per l'opera in sé ma perché chi scrive molto male e vuole pubblicare è solitamente un cliente tremendo)... ma se capisco che il cliente vuole ricevere complimenti su come scrive, glieli faccio, a volte autentici, a volte non dico del tutto falsi ma sicuramente gonfiati. Non faccio mai sconti ma se mi sta simpatico, gli concedo degli extra minimi che non si aspetta.
Se invece si comporta male (es. cerca di tirare continuamente i prezzi e/o pretende servizi extra preventivo), faccio il minimo sindacale e non maschero la freddezza.

Credo che il mio sia il comportamento di ogni professionista con un po' di esperienza. Questo include le pay...
 
Indietro
Alto