L'ipocrisia intesa in questo topic è purtroppo un dato di fatto, ma nasce di riflesso dal lavaggio del cervello che ci fanno i media riproponendo atteggiamenti e modelli tipicamente americani.
Gli USA sono una federazione di stati di origini Puritane, un posto dove una volta si mettevano pure le tovaglie alle gambe del tavolo perché erano peccaminose, salvo poi girarsi dall'altra parte davanti ad ogni tipo di corruzione e depravazione. Insomma, una storpiatura della morale Cristiana.
Come avevo detto in un altro topic, se guardiamo alla storia, la frequentazione delle prostitute in Europa ha avuto i suoi alti e bassi ma di certo non tale da costituire materia di scandalo come invece una vera e propria relazione extraconiugale (tradotto: no-prof.).
Inoltre, l'idea stessa di famiglia era diversa nel passato come anche il valore da attribuire al coniuge maschio e al coniuge femmina. Giusto o sbagliato, nel passato era così.
Anzi, i bordelli erano dei luoghi di incontro di tutte le classi sociali, dove si discutevano affari e si stringevano alleanze. Anzi, i bordelli un tempo offrivano intrattenimento e lì sono nate danze e veri e propri generi musicali (la Sarabanda era una danza orgiastica per esempio, oppure il famoso cancan). Di più: i bordelli nella prima metà del '900 erano importantissimi per esercitare il controllo sulla popolazione e per lo spionaggio, l'OVRA per esempio, aveva riempito di microfoni tutte le stanze dove i gerarchi del Fascismo o gente più comune andava a scopare, raccoglieva le conversazioni e le archiviava per poi segnalare i potenziali oppositori al regime. Ancora, nel Terzo Reich tutti i generali della Wehrmacht e anche i ministri, tra cui Goebbels, erano ospiti fissi dei bordelli dove c'era un corpo di prostitute appositamente addestrate a raccogliere informazioni.
Tutto questo per dire che l'ipocrisia e il nazi-femminismo che purtroppo sono arrivati anche nella nostra società hanno un'origine ben precisa e che sono uno strumento di controllo politico e delle coscienze atto a far accettare una realtà piuttosto che un'altra.
Fortunatamente gli italiani, rispetto agli svedesi, hanno il "ma va in mona" più facile, però non so quanto durerà ancora.