Da NORD A SUD, COME LA CHIAMATE?

per quanto riguarda la più diffusa versione, un minisondaggio:

in lombardia si dice figa, altrove fica

altre zone in cui si usa figa? mi pare che qualcuno abbia detto veneto, altri colleghi?
 
Leggendo il lungo e minuzioso post di cavigioni, mi è tornato in mente un termine che è proprio delle mie parti : bricia o brigia usato nella zona di arezzo/valdichiana e che in dialetto significa castagna.
In un paese, c'è addirittura la sagra delle brigie, naturalmente non si tratta di fighe, ma di caldarroste. :biggrin:

P.S. Solo una cosa ragazzi, ma questo argomento, non stava meglio nel buco del cult ? :biggrin:

:big_boss:
 
Fica e figa sono termini volgari della lingua italiana di uso comune impiegati per indicare una parte dell'apparato genitale femminile, ossia la vulva e, per estensione, anche la stessa vagina. Come il termine cazzo, non si tratta di semplici sinonimi del termine anatomico, bensì rappresentano una forma dell'espressività letteraria e popolare.

Il corrispettivo usato nel mondo anglosassone è quello di cunt mentre in francese si usa con (dal latino cunnus).

Il termine[1] viene dal tardo latino fica "frutto del fico" come femminile di ficus, "l'albero del fico" (Ficus carica). Il significato osceno era già presente nella parola greca (?????) sykon[2] che appunto significa fico e fu usato inizialmente da Aristofane [3] nelle proprie commedie. Si tratterebbe quindi di un calco che dal greco è passato alla lingua italiana tramite il tardo latino. In latino venne usato per sostituire il più volgare cunnus[4] (in italiano conno, termine poco usato[5]) e viene descritto come una ferita in locis uericundioribus, ovvero nei posti più vergognosi. La rapida specializzazione semantica del termine con questo valore osceno ha fatto sì che il nome del frutto venisse assunto dal maschile fico, contrariamente a quella che è la regola in italiano (mela frutto del melo, pera frutto del pero ecc.). Nei dialetti e nelle lingue in cui fica non ha assunto il senso primario di "vulva", il frutto è rimasto al femminile (ad esempio francese la figue, dialetti salentini la fica ecc. In piemontese, in cui il significato osceno è coperto da altri termini (neira, ciorgna) coesistono per il frutto il maschile, più diffuso, "un fi" e il femminile "'na fia", soprattutto fuori dell'ambito del "torinese", in specie nel nord del Piemonte.)

In alcuni dialetti si usano termini direttamente derivanti dal lemma latino cunnus. Ad esempio cunno o cunnu nel dialetto calabrese viene utilizzato sia nel significato di "apparato genitale femminile" che come offesa per l'interlocutore. Nell'accezione dispregiativa vuole indicare la scarsa intelligenza della persona apostrofata con questo termine, nei significati di fesso, bonaccione, tonto, imbecille. Nella variante campidanese della Lingua sarda, invece, il termine cunnu indica esclusivamente l'apparato genitale e viene usato anche, nel gergo giovanile cagliaritano, il termine "cunnata", con cui si intende una cosa bella, gradevole, come nell'equivalente italiano "figata".

Il termine fa parte di uno dei filoni principali della letteratura - a volte anche alta - e dello scrivere tipico della goliardia.
 
in calabria si dice "piccione" o "fissa" (da fessa, fessura). Anche offensivo in "u picciun'i'mammeta" ma non come "mona" come nome proprio per indicare individuo pirla.
Qualcuno ha citato "boschina"? Da "vicini di casa" J.Belushi.
Cito a memoria: 'non ci sono mica nata con la sua mano sulla mia boschina'
 
itto9 ha scritto:
Qualcuno ha citato "boschina"? Da "vicini di casa" J.Belushi.
Cito a memoria: 'non ci sono mica nata con la sua mano sulla mia boschina'

Mi risulta però fosse "boschiva", detto da Jamie Lee Curtis al citato John Belushi. Nel "trattato vulvico" di Cavigioni è citata.
 
Stebuonos ha scritto:
Il corrispettivo usato nel mondo anglosassone e' quello di cunt mentre in francese si usa con (dal latino cunnus).

/quote]
Ecco perchè in spagnolo è cono ( si pronuncia cogno, ma in italiano non c'è il simbolo )
 
velocissimo1 ha scritto:
Ecco perchè in spagnolo e' cono ( si pronuncia cogno, ma in italiano non c'e' il simbolo )

Noi cantavamo "sono un ragazzo fortunato, perchè mi hanno regalato un ...cogno"
 
itto9 ha scritto:
velocissimo1 ha scritto:
Ecco perchè in spagnolo e' cono ( si pronuncia cogno, ma in italiano non c'e' il simbolo )

Noi cantavamo "sono un ragazzo fortunato, perchè mi hanno regalato un ...cogno"


Ma non era "Sono un ragazzo fortunato, perche' mi hanno regalato un coito ?" :biggrin:
 
Power ha scritto:
itto9 ha scritto:
velocissimo1 ha scritto:
Ecco perchè in spagnolo e' cono ( si pronuncia cogno, ma in italiano non c'e' il simbolo )

Noi cantavamo "sono un ragazzo fortunato, perchè mi hanno regalato un ...cogno"


Ma non era "Sono un ragazzo fortunato, perche' mi hanno regalato un coito ?" :biggrin:
Vuoi mettere un solo coito con un cogno tutto per te? :biggrin:
 
In sicilia oltre al citato sticchiu o sticchio, si unsa fissa, che ha una connotazione negativa, spesso usato in maniera invettiva.
 
:biggrin: Conte...ma tu li hai già sentiti questi termini?

dolce fessura
barbisa
frillina
gigetta
onzapatonza
pussy
risucchia anime :biggrin:
trappolina
triangolo della felicità
selva pelosa
patonza
:biggrin: :biggrin: :biggrin: :biggrin:
 
bimba ha scritto:
:biggrin: Conte...ma tu li hai già sentiti questi termini?

dolce fessura
barbisa
frillina
gigetta
onzapatonza
pussy
risucchia anime :biggrin:
trappolina
triangolo della felicità
selva pelosa
patonza
:biggrin: :biggrin: :biggrin: :biggrin:

Uee bimba, ma che fantasia hanno i tuoi amici :biggrin:
Ma "che bella patonza"chi te l'ha detto?

il Conte Oliver
 
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