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SEXY E DOLCE RAGAZZA RUSSA 28ENNE CON UN FISICO SPETTACOLARE, UN VISO DOLCE E UNO SGUARDO MALIZIOSO CHE TI FARA' PERDERE LA TESTA!!! CALDA E MOLTO DISPONIBILE, PER UN INCONTRO DA SOGNO!! NO…
escorthub.info
L'incontro è avvenuto Nell'ultima settimana
Località e provincia dove è avvenuto l'incontro: Milano
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 100% - Foto realistiche
Nome della girl/escort: Elisa
Nazionalità: Dice di essere Russa
Età: 32-34
Altezza: 160 circa
Descrizione fisica: Con qualche kg in più
Reperibilità: Facile con telefono
Compenso concordato: 100
Durata dell'incontro: fino a 30 minuti
Attitudine: Porn Star Experience (PSE, estremamente disponibile e coinvolta)
Fumatrice Non saprei
Servizi usufruiti: FK (french kiss, bacio alla francese con lingua), DATY (dinner at the Y ovvero rapporto orale a lei), BJ covered (rapporto orale coperto), HJ (ricevere masturbazione), Anal Sex (rapporto anale), Anal Rimming (dato), Fetish
Privacy: Sufficiente, presenza di condomini e/o telecamere di sorveglianza
Facilità di parcheggio: Discreta con parchimetro o a pagamento
Luogo dell'incontro: igiene, pulizia, ordine Pulito e ordinato
Presenza di barriere architettoniche: Si
La mia recensione:
È giovedì mattina, la pioggia cade da ormai diverse ore su una Milano sempre più dinamica, frenetica, a misura di scroll. In un bar mi gusto il mio caffè, e mentre osservo una goccia cadere sulla vetrina, scendere in basso sino poi sparire nel telaio dell’infisso vengo persuaso da quella voglia che qui tutti noi ben conosciamo.
Mi domando per l’ennesima volta perché, ma come sempre non so darmi una risposta. Sarà la monotonia di questa città? Sarà il cielo grigio della pioggia che si confonde con il fumo dei camini? L’arrivo imminente dell’autunno inoltrato e delle rigide temperature?
Nel frattempo finisce il mio caffè, e mentre cerco di raccimulare nella tasca destra del mio jeans le tre monete per pagare mi accorgo che ad una ragazza cade la sciarpa. Mi chino per raccoglierla, gliela porgo, mi ringrazia, mi offre una sigaretta. Non fumo, ma la accetto.
Appoggiato ad un muretto accendo la Winston omaggiatami, e con pochi movimenti del mio pollice destro sono su RosaRossa, zona Bovisa. Scorgo diversi annunci, ma un qualcosa mi fa ricadere su di lei, Elisa.
Al telefono mi risponde una voce calda e gentile, mi chiede come sto, mi racconta brevemente di lei e in una mezz’ora sono al suo appartamento. Due squilli, mi guida passo dopo passo, e sono da lei.
L’appartamento è pulito, abbastanza accogliente, ma poco importa della location. Elisa è davvero dolce e cordiale, con i tacchi arriva a 170 cm. La fisicità rispecchia a mio avviso le foto, le curve sono al posto giusto. Forse un po' di pancetta, ma non stona eccessivamente. Mi offre un caffè, mi chiede se voglio altro. Mi dirigo in bagno, lavo i denti cercando di togliere quel sapore di tabacco che fatica ad andar via. Mi scuso con lei, nessun problema. Mi prende la mano, mi accompagna al piano superiore. Il suo lato B è davanti alla mia faccia, l’agitazione cresce. Non mi abituerò mai.
Elisa coglie la mia agitazione, mi afferra, mi bacia. Mi tocca, mi bacia ancora più forte, le lingue si intrecciano. Le sfioro la pelle, è morbida e liscia, profumata. Le bacio i seni, il collo, le braccia, la schiena. Lei sospira, poi si abbassa, le chiedo di coprirmi e in un amen sono dentro la sua bocca. Il lavoro è divino, tra i migliori ricevuti, non v’è monotonia, anzi, un’apprezzabile varietà che mi costringe a passare all’azione. Sembra piacerle, ma non particolarmente. Riprende lei, questa volta mettendomi supino. Lo specchio sul lato sinistro della camera mi da modo di vederla operare anche di lato. Dopo alcuni minuti si gira di 180°, si rimette accovacciata e continua il suo nobile lavoro. Si allarga le chiappe, questa volta scorgo dallo specchio un ano tutt’altro che vergine, molto invitante. Non resisto più, le chiedo di passare all’azione direttamente per il piatto forte della casa. Prende il gel, ne mette ma non troppo, ma sufficiente per entrare senza problemi e proseguire fino al calo del sipario, che arriva dopo non molto. Merito l’eccitazione, senz’altro, ma anche l’impegno della ragazza nel raggiungere il traguardo comodamente entro i tempi prestabiliti.
Mi coccola, mi chiede della mia vita, io della sua, continua ad abbracciarmi e baciarmi. Il tempo finisce, ma non sembra impensierita, lei. Purtroppo il dovere mi chiama, la saluto, lei fa lo stesso. È sorridente, mi guarda come a voler chiedermi di tornare da lei, ed io allo stesso modo la guardo conscio che prima o poi succederà.