Numero di telefono: 3270035988
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Chiamatemi su questo numero e vi fornisco il mio indirizzo skype.A Roma in zona Porta Maggiore, san
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L'incontro è avvenuto Più di un mese fa
Località e provincia dove è avvenuto l'incontro: Roma
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 100% - Foto realistiche
Nome della girl/escort: Esmeralda
Nazionalità: Brasiliana
Età: 35
Altezza: 160
Descrizione fisica: Curvy (formosa nei fianchi e nel seno)
Reperibilità: Facile con telefono
Compenso concordato: 70
Durata dell'incontro: fino a 30 minuti
Attitudine: Simpatica e accondiscendente
Fumatrice No
Servizi usufruiti: BBJ (rapporto orale scoperto), HJ (ricevere masturbazione), COB (venire sul corpo)
Privacy: Sufficiente, presenza di condomini e/o telecamere di sorveglianza
Facilità di parcheggio: Difficile, zona molto trafficata
Luogo dell'incontro: igiene, pulizia, ordine Pulito e ordinato
Presenza di barriere architettoniche: Si
La mia recensione:
Incontrata qualche tempo fa in zona porta maggiore. Possibilità di parcheggio pari a zero.
La chiamo e mi indica il portone dove andare, l'ingresso è un pochino angusto date le dimensioni e la presenza immediata di una rampa di scale.
Arrivo al piano e la porta si spalanca con le che si presenta in tutto il sensore con un sorriso che risalta sulla sua carnagione scura,; non solo il sorriso è in evidenza, sono stato fortunato perché mi si presenta con una canottierina, non troppo "ina", e jeans cortissimi, forse era rientrata da poco in casa fatto sta che ha un fisico pazzesco, due tettoni veramente giganteschi e due gambe e un bel sedere all'apparenza sodi.
Ricambio il sorrisone mentre lo sguardo si sofferma inevitabilmente sul suo seno, le inizia a ridere e mi prende la mano trascinandomi dentro l'alcova.
Mi avvicino abbracciandola mettendo le mani sulle gambe e stringendole le chiappe, avendo la conferma che sono belle sode, subito dopo percorro i suoi fianchi salendo fino alle tette che è una goduria palpare.
Sorridendo, gentilmente mi toglie le mani dal seno dicendomi che stavo correndo troppo, le rispondo che ha ragione e le stringo nuovamente le chiappe;sgrana gli occhi e mi toglie nuovamente le mani che io rimetto su quei meravigliosi meloni .
Il giochetto l'ha divertita e scoppia a ridere lasciandomi palpare tutto quel ben di Dio dicendomi che sono proprio fissato con le sue tette.
Il ghiaccio sembra abbastanza rotto comunque sia parliamo un po' del più e del meno per entrare in confidenza, tenuto conto che le mie mani nel frattempo la frugavano tra cosce, chiappe e tettoni ancora contenuti a fatica da quella canottierina.
Ci accordiamo per un doppio shot per 100, vado a rinfrescarmi in bagno seguito immediatamente da lei che mi conferma di essere appena rientrata e ha bisogno di una doccia.
Prendo la palla al balzo e inizio a spogliarla: le tiro via la canottiera e vedo questi due meloni tenuti a stento da un enorme reggiseno. Lei mi lascia fare e le tolgo pantaloncini e perizoma avendo cura di massaggiare accuratamente quel culo tosto.
È ora del reggiseno, la volto e lo slaccio dalla schiena facendolo cadere sul lavandino di fronte a noi, da dietro le prendo in mano e stringo due mammelle davvero grandi, pesanti e goduriose da palpare. Il peso ne risente e risultano lievemente calate ma comunque toste e sode.
La mia pressione da dietro si sente e lei mi mette una mano sui pantaloni, cosa che ancora non aveva fatto prima.
Sorridente si volta e mi ringrazia per averla aiutata ed entra in doccia.
Vado in camera ad aspettarla, le arriva poco dopo profumata di bagnoschiuma avvolta in un asciugamano, sedendosi di fianco a me sul bordo del mi accarezza una gamba e mi chiede come voglio iniziare.
Non è una tigre ma accondiscende alle richieste, senza dirle nulla sposto la sua mano sul mio pacco e mi metto in piedi, mi sbottata i pantaloni e tira fuori il pisello ormai bello in tiro, rosso e bollente.
Lo prende bene in mano e massaggia con l'altra alternativamemte le palle e ilm mio culo. Lo sega un minimo e lo prende in bocca,
Non è un'assatanata ma si dedica con calma, mi piacerebbe più foga ma non gradisce molto, la lascio fare e mi gusto il piacere del fresco della sua bocca in confronto alla temperatura della mia cappella.
Le faccio cadere l'asciugamano liberando definitivamente i tettoni, glielo piazzo in mezzo e mi fa una buona spagnola , inutile dire che il mio birillo di dimensioni normalissime sparisce in mezzo a quel ben di Dio, anche un superdotato perderebbe il membro là in mezzo.
Continua con la spagnola per un bel po' di tempo, le sue grazie sa usarle bene, poi prende un palloncino e mi veste. La tiro su e la giro strisciando glielo sulle gambe e le chiappe, si mette a pecora ma la tiro nuovamente in piedi e la metto davanti a un mobile con me dietro che continuo a strusciarmi strizzandogli le tettone da dietro.
Non ha troppa iniziativa ma è accondiscendente, la metto a pecora davanti al mobile e sintonizzo su Rai 1, adesso le mani sono su quei Chiapponi duri come il granito, le do qualche colpo con discreta foga senza che lei dica nulla.
Le tettone sono il mio pensiero continuo, glielo dico e le chiedo di farmi un'altra spagnola.
Mi levo, si gira e mi sfila il preservativo, sedendosi sul letto riprende una nuova spagnola, alterna leccate alla cappella ogni volta che il pisello riesce ad emergere da quelle montagne; le tiro su i capelli mente si prodiga e stringe i gettoni, con gentilezza glielo infilo nuovamente tutto in bocca e senza l'aiuto delle Mani lo succhia con dolcezza, forse troppo tanto che lo sfilo e glielo sbatto sulla faccia.
Le prende a leccarlo come un gelato senza succhiarlo, la cosa va avanti per un bel po' tra leccata, succhiata e spagnola.
Non riesco a venire e lei inizia a faticare, mi scuso e sorriderente dice di non preoccuparmi ma interrompe un momento per andare a bere un bicchiere d'acqua, me ne offre uno ma gentilmente rifiuto mentre le palpole tette mentre ne beve un'altro.
Appena finito di sorseggiare si china ee lo prende in bocca facendomi sentire la freschezza della sua bevuta.
Le prendo la testa e guido il suo movimento ritmato, mi stringe il culo e glielo infilo ancora più in gola, tirandolo via la sua bava mi cola sull'asta e gambe, nel frattempo si è seduta di nuovo e nuovamente glielo piazzo tra i tettoni.
È stanca, anche a me tremano le gambe ma ancora sono lontano dallo sparo, di nuovo glielo sbatto in faccia e tette. Riprende una spagnola esasperata, lo riprende un'ultima volta in bocca e stavolta prende a succhiarlo per bene, pompando di gusto. Sento che sto per venire, mi tolgo e lei prosegue col la spagnola fino a farmi schizzare in un modo indecente imbrattandole il seno gigantesco.
Si meraviglia della quantità di seme che le cola sulle tettone e ridendo corre a lavarsi, la seguo e mi sciacquo anche io.
Il tempo trascorso è tanto mi dice che abbiamo ancora una decina di minuti per il secondo sparo e torna prendersi un altro bicchiere d'acqua, questa volta ne accetto uno anch'io.
Ci mettiamo a parlare ancora un po' in piedi, io maniaco come sono riprendo a palparla e toccarla ha il suo effetto sul birillo, se ne accorge e lo prende in mano segandolo dolcemente, non è ancora bello duro quindi si accovaccia e lo pompa per ranimarlo a dovere, succhia molto meglio di prima ma dopo un po' interrompe scusandosi che il tempo a mia disposizione è finito.
Insisto garbatamente a farla continuare a succhiare ma sorridendo e prendendomi le mani e mettendosele sulle tettone mi dice che dovrò tornare un'altra volta per lo sparo in sospeso.
Mentre mi rivesto dice di darle 50+20 visto che non avevamo ancora scambiato il denaro, la prossima volta quando riusciremo a fare due spari le darò 100.
Ci salutiamo con le mie mani sulle sue tettone e sulle chiappone sode.