Sul punto che procurarsi i soldi non è affatto facile concordo con curioso74. E' facile per chi ha la pianta e io non sono uno di loro.
Invece è strana l'osservazione che si dica che qualcosa è facile per denigrarlo. Quand'è stata l'ultima volta che ho sentito qualcuno vantarsi di non saper nemmeno guidare la propria automobile per quanto è complicata? Non ricordo, forse dopodomani, probabilmente mai; prenderebbe dello stupido per averla scelta male.
Chi dice che è troppo facile, se non ha solo bisogno di arieggiare i denti, probabilmente parte dal presupposto di cercare la soddisfazione di conquistare una donna. Che pagarla non sia una conquista, fin lì .. (anche se essere considerato un buon cliente e venir ricevuto una seconda e una terza volta è comunque una soddisfazione, nel riconoscimento della capacità di saper tenere atteggiamenti e rapporti umani corretti). Si tratta del comune malinteso di pensare che tutti abbiano gli stessi bisogni, solitamente identificati con i propri; viceversa io ad esempio non avrò mai una Ferrari nemmeno se potrò permettermela, perché mi ci viene un mese e mezzo con la mia escort preferita! E se li avrò vinti alla lotteria vi prometto non non verrò quì a lamentarmi che è stato facile.
Sotto un altro punto di vista la zona di curioso74 è una di quelle con il più alto costo delle free.
Mercificare qualunque cosa e in particolare i rapporti umani è squallido e porta degrado ma è sbagliato, nella prostituzione parlare di mercificazione del sesso. Nella prostituzione il cliente paga qualcuno che fa qualche cosa per lui, perlomeno nella versione professionale della esercente che trae da questa attività il proprio sostentamento.
Non si può mercificare un servizio che è già in vendita. Ogni volta, invece, che una persona sceglie le proprie compagnie, anche sessuali, basando la scelta sul censo, che sia per apparire o per trarne un vantaggio concreto, con ciò trasforma la propria interazione sociale in merce. Potrebbe sembrare paradossale, la mercificazione riguarda le free e non può riguardare le pay.
In un altro thread si parla di Simenon e forse qualcuno l'ha letto. Mi rattrista che nessuno abbia cagato l'affermazione dello scrittore secondo cui il rapporto sessuale è una modalità comunicativa e d'altra parte non si può negare che consista in un'interazione tra persone. Anche Freud parlando della sublimazione fa dell'arte un sostituto del sesso proprio perché permette di comunicare ad un livello più elevato di quello quotidiano. Eppure nessuno s'è mai lamentato di pagare il cinema o un libro perché è troppo facile, anche se indubbiamente rubare i quadri al Louvre è più complicato e rende conto di determinate capacità.
A proposito di arte, io Un Amore devo leggerlo!