Ciapa...vai a farti un giro poi mi dici
Eccoti accontentato...
NOME INSERZIONISTA: Fernanda Santarelly
RIFERIMENTO INTERNET :
http://www.toptransitalia.it/scheda.asp?pag=hot&id=19075
CITTA' DELL'INCONTRO: Torino
NAZIONALITA': Brasiliana - POA
ETA': 30/35 circa
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: quasi totale, foto un pò patinate
SERVIZI OFFERTI (vedi DIZIONARIO): si fa prima a elencare quelli non offerti, in pratica nulla
COMPENSO RICHIESTO: 80
COMPENSO CONCORDATO: 100 di mia iniziativa
DURATA DELL'INCONTRO: 60 min. abbondanti e molto molto intensi
DESCRIZIONE FISICA: Snella, 175 cm circa, viso gradevole, bel seno con piccola riserva (vedi rece), culo notevole, nel complesso fisico spettacolare
DOTAZIONE (S,M,L,XL,XXL): XL in lunghezza, L in larghezza
ATTITUDINE: super porcella dominante e simpatica
REPERIBILITA': buona
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: secondo piano con ascensore ma meglio le scale
INDEX RICERCHE (numero telefonico nel formato 1234567xx): 38895468xx
LA MIA RECENSIONE
Nei periodi festivi cerco sempre di regalarmi emozioni forti e in questo caso, invogliato dalla recensione del precedente esperto collega che amo definire il “guru torinese” e dal perentorio invito di un mattacchione collega milanese (chissà chi è…

), decido che sarebbe un delitto lasciarsi scappare questa piselluta fanciulla che dovrebbe riuscire a soddisfare le mie aspettative ludico/porco/sessuali.
Così domenica scorsa, nel primo pomeriggio (e già questa è una novità….), ritrovandomi senza patente (maledetti autovelox…) sono costretto a utilizzare il treno per recarmi all’incontro, cosa che mi provoca un po’ di apprensione in quanto si tratta della prima volta e inoltre sono vincolato agli orari ferroviari, aspetto che francamente detesto.
Prima di salire sul treno la chiamo e….altra sorpresa, verso l’ora in cui sarei dovuto arrivare a casa sua zona Santa Rita, lei si trasferirà in una nuova location situata in centro – Via Giolitti e fino alle 19,00 non sarà disponibile. Ecco lo sapevo….prima volta che prendo il treno per andare a trans e subito imprevisti….ma non mi perdo d’animo e parto lo stesso.
Arrivo a Torino e comincio a girare per le affollatissime vie del centro, due ore da far passare sono lunghe, se avete incontrato uno solo soletto, piuttosto alto con gli occhiali e la faccia da scemo/arrapato…ecco quello ero io.
Quando gli ritelefono verso alle 19,00 in punto mi trovo tatticamente nella Via dove dovrebbe ricevermi; risponde, si ricorda di me e mi indica il numero civico dove trovarla.
L’appartamento, situato in una casa del centro storico, è molto piccolo anche se pulito e decoroso.
Quando mi apre alla porta si presenta con quell’arrapante vestitino nero della prima foto (vedi rece del Crin…) che a me fa molto sangue e capelli sciolti. Bacetti sulla guancia, mi fa accomodare e mentre si sposta verso il piccolo “luogo di lavoro” posso ammirarla da dietro.
L’unico problema è che il letto è situato su un soppalco dall’aria piuttosto precaria; grazie al cielo decideremo poi di usare il sottostante divano angolare piuttosto ampio anche se dopo averla vista nuda c’avrei fatto sesso anche sul balcone nonostante il freddo….
D’altronde con le bordate che mi ha tirato, quel letto a soppalco non penso avrebbe resistito molto, il rischio di ritrovarci al piano inferiore era molto elevato; poi vallo a spiegare al vicino di casa occasionale che il fatto di trovarmi con un “bigolo” infilato nel culo era dovuto soltanto al fatto che la “dottoressa” mi stava facendo una colonscopia…..

Tornando a Fernanda debbo dire che si presenta veramente bene, il viso come constatato dall’esimio Crin è leggermente rovinato; pur senza essere una bellezza indimenticabile è gradevole ed accattivante con un gran bel sorriso. Ma il pezzo forte è il fisico, veramente notevole. Alta circa 1,75, molto snella, tonica, non un filo di grasso, un fondoschiena molto bello, per nulla abbondante; peccato soltanto per il seno che pur essendo piacevole, una 4’ misura circa, presenta due cicatrici sulla parte superiore, una per ogni tetta; comunque nel complesso è un gran bello spettacolo.
Mentre vado in bagno per rinfrescarmi si spoglia e quando torno la trovo già nuda con soltanto le calze a rete indosso ma soprattutto con l’oggetto del desiderio in bella vista a penzoloni in mezzo alle gambe che già incute timore…..ad essere onesti già sbavavo immaginando come sarebbe cresciuto diventando duro.
Tenuto conto della sua attitudine e sapendo che durante il meeting non ci sarebbe stata partita decido di prenderla in contropiede partendo subito all’attacco e mentre si accomoda sul divano gli salto letteralmente addosso cominciando a baciarla e leccarla in qualsiasi punto del corpo mi capiti a tiro.
In questi frangenti il mio lato masochista emerge prepotentemente: già sapevo della sua indole, se in più mi ci metto anch’io per cercare di provocarla al massimo…beh vuol proprio dire andare a cercarsela.
Ed infatti bastano un paio di minuti e la ragazza parte al contrattacco. I primi baci erano leggeri e sulle labbra, adesso si passa a FK da togliere il fiato, quasi una tracheotomia; nel mentre mi palpa il fondoschiena e con le dita comincia a perlustrare il mio buchino…beh si fa per dire… apprezzandone la mia proverbiale pulizia. Fin qua la partita è in equilibrio, i baci, morsetti e le lecccate sono reciproci ma da qui in poi prende il sopravvento, si trasforma in una panterona, mi rigira alla pecos e parte con un anal rimming da infarto cominciando a mordermi le chiappe, leccando tutto quel che gli capita a tiro e comiciando a scoparmi con la lingua…un delirio, sembra quasi che voglia mangiare il mio povero culetto.
Poi mi gira e senza tanti preamboli mi tappa la bocca con ovviamente il suo pezzo forte. Mi ci dedico con la solita grande passione e delicatezza che lei apprezza molto. In men che non si dica mi ritrovo in bocca un cazzo di taglia notevole, fatico a contenerlo tutto, mi sforzo in ripetuti deep throat con lei che mi apostrofa in tutti i modi possibili facendomi sentire se possibile ancora più troia di quel che già sono.

Valuandolo devo convenire con il solito “guru” torinese che si tratta di un cazzo di pregevole fattura, come forma un “pezzo” da riferimento, siamo oltre i 20 cm., XL in lunghezza e L in larghezza, bello dritto e ovviamente scuro, cappella ben dimensionata ma soprattutto duro e resistente. Le pelotas per dovere di cronaca sono assolutamente normali ma d’altronde non posso pretendere d’infilarmi in bocca anche quelle insieme al suo poderoso uccellone.
La cosa va avanti per un bel po’ e cerco di difendermi pensando di distrarla (grossolano errore…) con pastrugnate di tette, strizzate di chiappe, palpeggiamenti e non ultimo un appassionato anal rimming che lei apprezza molto; difatti mentre gli allargo le chiappe spinge indietro il culo col risultato che la sto praticamente scopando con la lingua. Ormai è attizzata al punto giusto, mi ferma, si gira incapucciandosi al volo…..e qui il gioco si fa duro, anzi durissimo…..”come vuoi che ti sfondi?”….sono un po’ titubante e decido per uno smorza candela che in questo caso ribattezzerei smorza dolore; in questa posizione almeno sarò io a decidere quanto e a che velocità potrà entrare il poderoso uccellone nel mio povero orifizio per il primo tormentato passaggio. “Un po’ di gel…..magari?” Perentoria la risposta “No…sei già lubrificato!” Ahimè…mi aspettano momenti duri…nel vero senso della parola. Il passaggio della cappella è il momento peggiore, il dolore è forte ma l’ormai acquisita esperienza in materia mi suggerisce di fermarmi per adattarmi al calibro….poi mi siedo lentamente…cm. dopo cm. entra….ogni tanto la guardo negl’occhi ed intuisco quanto si stia divertendo la bastardella finché mi appoggia le mani sulle spalle e mi spinge verso il basso….zaaac….entra tutto

sto per urlare ma mi tira a se cominciando a limonarmi per non farmi urlare dal dolore. Andiamo avanti per qualche minuto finché, essendosi il mio povero orifizio abbastanza dilatato mi fa togliere, mi butta a pancia in giù e mi sale sopra da dietro infilzandomi senza ritegno fino a fondo corsa. Vorrei scappare in avanti per il dolore ma la sadica mi ha messo nell’angolo nel vero senso della parola

infatti ho la faccia sull’angolo del divano in modo che non possa scappare in avanti per togliermi dalla dolorosa posizione. Comincia a tirare bordate di brutto….sembra che sia l’allenamento di calcio per un portiere e il mio povero culetto è la porta….mai che abbia sbagliato un tiro!!
Mi salta sulla schiena, mi apre le chiappe, mi gira la testa per limonare e farmi star zitto; dopo un po’ le chiedo pietà….non l’avessi mai fatto. Con voce suadente: “dai su….cambiamo posizione” e mi mette il cuscino sotto il sedere…ahi ahi di male in peggio…..mi alza le gambe ed entra in un colpo solo fino in fondo ricominciando a penetrarmi stile martello pneumatico ed arrivando persino a portarmi le ginocchia oltre le mie spalle….francamente non pensavo di essere così elastico, mi sembrava di essere un libro…aperto ovviamente.
Qui da il meglio di se stessa perché va avanti per almeno dieci interminabili minuti intervallando il tutto con alcune bordate a fondo corsa

non prima di avermi aperto le gambe per poter infilzarmi ancora più a fondo con sadica lucidità il tutto accompagnato dal solito colorito repertorio di insulti che al confronto farebbero passare una borgatara romana per un educanda. Il ghigno di soddisfazione che scorgo sul suo viso mi fa capire che quella è la sua vera indole, inutile cercare in lei passività che in quei momenti restano per me una vana illusione. Sono al limite della sopportazione…anche oltre; negli entra ed esci al volo senza nemmeno concedermi un break vedo le stelle....quelle di Natale ovviamente e a tratti anche Babbo Natale, la slitta e le renne. I regali quelli no….non li vedo affatto, poco male tanto il più grosso ce l’ho infilato dentro il culo…. :sarcastic_hand:
Sono talmente in estasi che le lascio fare qualunque cosa; al limite della resistenza si sfila per venire e m’accorgo a malapena che mi ha chiesto dove poterlo fare ma francamente non riesco né a rispondere né a oppormi e decide lei di scaricarmi in bocca un bel fiotto di crema calda.
Mentre cerco uno scottex per sputare nel contempo la guardo un po’ indispettito per l’inaspettato epilogo ma con aria da gattona e mia grande sorpresa avvicina la sua bocca alla mia, insinua la lingua per farmi socchiudere le labbra e, aspirando tutto quello che mi aveva scaricato, rimedia al torto che avevo subito….che classe..…anzi che maiala!!!!

Si alza va in bagno, sputacchia e si sciacqua la bocca, mentre cerco invano di riprendermi penso sia finalmente tutto finito ma quando torna, sempre guardandomi con quell’aria da panterona…. “adesso tocca a me” e si butta sul mio pirillo. Inutile descrivere l’epilogo, devo soltanto rimarcare che se già prima ero distrutto, alla fine mi ritrovo veramente senza uno straccio di forza per alzarmi

poco male perché lei si siede a fianco a me per coccolarmi e rincuorarmi e mentre mi racconta qualche piccante aneddoto, mi spiega di essersi divertita e che vorrebbe che andassi a trovarla a casa sua a Milano, dove ha un bel letto dove stare più comodi.
Mentre penso che almeno lì potrò avere qualche possibilità in più per cercare di scappare dalle sue poderose bordate mi confida che vorrebbe scoparmi insieme ad una sua cara amica…..
La guardo terrorizzato pensando che se fosse come lei, dopo un incontro simile, potrei veramente appendere il culo al chiodo e terminare la mia ingloriosa carriera.
Mi rivesto me ne vado non prima di congedarmi con una serie di slinguazzate, leccate e sbaciucchiamenti vari tanto per testimoniarle il mio grande apprezzamento che lei ricambia dispensando sempre un bellissimo sorriso.
Per concludere inutile dire quanto l’abbia apprezzata; la sconsiglierei decisamente ai principianti, ai timidi ed agli attivi, per tutti gli altri…fatevi sotto, nel vero senso della parola…tanto quella vi metterà sotto a prescindere.
Un’ultima considerazione….il treno; dopo un simile trattamento anale camminavo veramente a fatica e la mezz’ora di strada a piedi per tornare in stazione è stata una tortura.
Alla prossima……