Quando i soldi scarseggiano e la noia ed il grigiore imperano, i sentimenti di nostalgia, solitudine, bisogno di comprensione affiorano prepotenti.
Quando invece i clienti si presentano a ritmo industriale e quando la sera sul comodino troneggia un gruzzolo tale da far cadere l’abatjour, be’ credetemi, la solitudine, il bisogno d’affetto con tutto il patetico corredo di normalità diventano pensieri sbiaditi e ci si addormenta con un sorriso di compiacimento e soddisfazione.
Ma questo temo sia valido per quasi tutti gli esseri umani.
Non si dice infatti che alla crisi economica si accompagni spesso una emergenza etica?
Be’ sarà vero pure l’opposto.
Estendiamo ora il concetto.
Immaginate voi stessi giovani e forti a maneggiare soldi a palate seppur provenienti da un lavoro odioso.
Ne converrete che convivere con quel piccolo prurito dell’anima sia più facile?
Immaginate ora che tutto il teatrino si arresti per cause non imputabili alla vostra volontà (il mercato, si sa, alle volte è imprevedibile). Quel prurito è molto probabile che diventi più difficile da sopportare.
Ribadisco che, a mio parere, una relazione sentimentale con otr o loft per quanto difficile sia comunque possibile.