Fidelizzata, cosa significa?

Vi è mai capitato di invitare fuori magari per una pizza una prostituta o una trans con cui vi siete trovati particolarmente bene?
A me una volta è venuta la tentazione con una trans colombiana che mi piaceva molto, ma poi non è più venuta dalle mie parti e adesso credo che sia tornata in Sudamerica.
Dovrebbe essere interessante farsi raccontare le storie di persone come queste a cena, per poi concludere la serata a letto.
Un paio di volte, eoni fa, con 'fidelizzata'.
È stata un esperienza distopica.
Da un lato volevo zomparla li, sul bagno turco della spa.
Dall' altro contiuavo a ripetermi che non sarebbe mai venuta li con me se non ci avessi speso millanta euro negli anni precedenti...
Non lo rifarei, ma non puoi pentirti di qualcosa se non lo hai mai fatto.
 
ho invitato a cena la prostituta che la mia futura moglie mi aveva offerto per il mio quarantanovesimo compleanno e chiaramente c’era anche lei.
Cena non priva di imbarazzi ma anche divertente.
Io non l’ho più frequentata ma mia moglie la sente ancora oggi sui social e mi aggiorna su di lei.
 
Vi è mai capitato di invitare fuori magari per una pizza una prostituta o una trans con cui vi siete trovati particolarmente bene?
A me una volta è venuta la tentazione con una trans colombiana che mi piaceva molto, ma poi non è più venuta dalle mie parti e adesso credo che sia tornata in Sudamerica.
Dovrebbe essere interessante farsi raccontare le storie di persone come queste a cena, per poi concludere la serata a letto.
Non ho mai invitato nessuna.
Mi è capitato diverse volte che mi offrissero delle cose e di stare a prendere qualcosa assieme a loro a casa loro.
L’ultima un caffè osceno fatto da una figa brasiliana!
Ma…… l’ultima ed unica superfidelizzata più volte mi ha proposto lei di portarla a cena fuori, di vederci fuori l’orario di lavoro, di andare al centro commerciale ed altro…. ho avuto paura! Paura della situazione che si poteva creare (che poi si è creata ugualmente 😡) e dei problemi che sarebbero sorti.
Si, ho il rimorso di non esserci andato e non posso sapere cosa sarebbe successo, ma da quel che leggo e sento il 90% di chi lo fa alla fine rimane scottato.
Durante gli incontri, sforati i normali tempi mi ha raccontato vita morte e miracoli e mi sarebbe piaciuto molto uscire a cena come persone normali, ma è difficile.
Sono delle “pay girl” e stanno là solo per soldi. Questo sono, ragazze pagate.
 
Comunque ho dato una occhiata all'inizio di questa discussione dopo che hanno spostato qui quella che avevo aperto.
Interessante il discorso sulla fidelizzazione, in tanti anni di sesso a pagamento sono andato per tre volte con una russa, per il resto mai ripetuto un incontro, ho bisogno di vedere gente nuova.
 
Ma se pensi di andare a trovarla, vuol dire che ci andrai. Conosco il tipo. Sei molto simile a me.
Ci sono andato, alla fine.
Ed è stata un'esperienza che mi ha lasciato sentimenti contrastanti.
Non un'esperienza da recensire, sarebbe ridicolo farlo.
Lei sempre una bella donna ( quand'era una ragazza bellissima), lasciarle il pattuito ( nel limite delle mie possibilità) è stato più facile del solito.
Siamo stati un'ora, lei a parlarmi di tutti i suoi problemi ( dai soldi che mancano, alla morte di sua sorella, alla figlia che ha intrapreso la sua stessa strada). Non so se "fare l'amore" sia la giusta accezione, ma di certo è stata più di una "scopata".
Ci tornerò ancora? Non lo so. Ripeto non è la bellezza in se, perché è comunque sia una bellissima. Il problema forse è mio, che sono coinvolto emotivamente. E quando sono coinvolto emotivamente poi sono più fragile, in ogni senso.
 
Sono felice che sei andato. Non andarci, per te, credo sarebbe stato peggio di qualunque altra cosa.
Non vivrei il "coinvolgimento emotivo" come un problema, la fragilità che ne deriva la equiparerei alla sensibilità, una qualità che è sempre merce rara in un uomo.
Il coinvolgimento emotivo è quella cosa che ti ha fatto fare "più di una scopata", un valore aggiunto rispetto alle nostre spesso modeste "svuotate" a pagamento. Forse non sei arrivato a "fare l'amore" ma dimmi, chi è certo di farlo con una pay?
Ora però devi tirare le somme da questo ultimo incontro: è buona cosa che qualcosa ti lasci perplesso, che ti renda conto della tua fragilità, fragilità che ti fa capire che il tuo coinvolgimento emotivo non può andare oltre una certa soglia, altrimenti poi raccogli solo i cocci di te stesso che rimangono a terra.
 
Ora però devi tirare le somme da questo ultimo incontro: è buona cosa che qualcosa ti lasci perplesso, che ti renda conto della tua fragilità, fragilità che ti fa capire che il tuo coinvolgimento emotivo non può andare oltre una certa soglia, altrimenti poi raccogli solo i cocci di te stesso che rimangono a terra.
Sai però, qualche tempo fa, prima di andare da lei, mi fermo che è mattino presto davanti al palazzo di una gaudente esercente cinese.
Vedo uscire un tizio dal palazzo, ne vedo subito entrare un altro. Accendo il motore e me ne vado via.
Ecco, forse val la pena centellinare ma buttarmi tra le braccia di una persona che mi coinvolge, che essere parte di una catena di montaggio.
Piccole dosi, perché rischio di raccogliere i cocci, come dici tu.
Ora sto pensando quando andare a ritrovarla. Non presto, ma sarà sicuramente la prossima.
Ho notato, con lei, la "differenza". Non è la mia ragazza e non è fare l'amore con lei, questo è sicuro.
 
Vi è mai capitato di invitare fuori magari per una pizza una prostituta o una trans con cui vi siete trovati particolarmente bene?
A me una volta è venuta la tentazione con una trans colombiana che mi piaceva molto, ma poi non è più venuta dalle mie parti e adesso credo che sia tornata in Sudamerica.
Dovrebbe essere interessante farsi raccontare le storie di persone come queste a cena, per poi concludere la serata a letto.
L'ho fatto una sola volta e per parecchi anni credo che non si ripeterà. Gli era tutto dovuto. Il mio fine era quello di andare a mangiare una pizza, farsi una passeggiata sul lungomare, chiacchierare, anche un po' del suo lavoro, perché no, e insomma un'uscita come un'altra con una persona non come le altre. Invece già in pizzeria, prese la pizza più cara del menù. Finita la pizza, non aveva voglia di passeggiare, ne di chiacchierare, ma di andare al casinò. Arrivata al casinò, si mise di pianta stabile in una di quelle slot machine e i suoi unici movimenti erano o premere il pulsante con il solo dito o quando passava il cameriere farsi portare da bere. Si era trasformata, non guardava nemmeno più in giro, ma aveva lo sguardo fisso su quella cazzo di slot machine. Una volta addirittura mi mandò in cassa a cambiare.
Quando le feci notare che per me si stava facendo tardi e che la mattina presto dovevo andare a lavorare e, quella volta ero sposato e non sapevo più giustificare quell'assenza così lunga, lei non mi guardava nemmeno in viso. Continuava a premere quel cazzo di pulsante e aveva la faccia trasformata. Al che l'avvisai la seconda volta che l'avrei aspettata fuori ed entro dieci minuti sarebbe dovuta essere fuori, altrimenti io me ne andavo. L'aspettai 15 minuti, dopo di che misi in moto l'auto e me ne tornai in Italia. Non vi nascondo che mi cagai addosso. Per diverse settimane ero preoccupato perché poteva succedermi diverse cose per quello che era accaduto. Mi feci mille domande e mi davo parecchie soluzioni, fino a che incominciarono a passare le settimane e non succedeva nulla. Allora incominciai a tranquillizzarmi. L'ho rivista dopo qualche anno, ci sono ritornato come cliente, si era ritirata dal suo lavoro e però con me continuava a farlo, non abbiamo mai riparlato di quell'episodio, non l'ho mai più invitata fuori nemmeno a prendere un caffè e ogni tanto, raramente, ci vediamo per una valida pecorina (posizione che piace a tutti e due).

P.S.: nazionalità ucraina
 
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