Numero di telefono: 3486606365
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3486606365 Girl - Gabry
L'incontro è avvenuto Nell'ultimo mese
Località e provincia dove è avvenuto l'incontro: Riccione
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 100% - Foto realistiche
Nome della girl/escort: Gabry
Nazionalità: unghherese
Età: 40
Altezza: 170
Descrizione fisica: Normotipo
Reperibilità: Facile con telefono
Compenso concordato: 150
Durata dell'incontro: fino a 30 minuti
Servizi usufruiti: FK (french kiss, bacio alla francese con lingua), DATY (dinner at the Y ovvero rapporto orale a lei), BJ covered (rapporto orale coperto), BBJ (rapporto orale scoperto), HJ (ricevere masturbazione), Anal Rimming (dato), Fetish
Attitudine: Simpatica e accondiscendente
Fumatrice No
Privacy: Ottima, lontano da occhi indiscreti
Luogo dell'incontro: Pulito e ordinato
Facilità di parcheggio: Si, molto facile
La mia recensione:
Il nebbioso brumaio ha ormai ceduto il passo al tiepido germinale anche a Versailles, ed ecco che sua maestà defecona decide di addentrarsi nel clima pre-estivo della romagnol riviera, per la precisone nel feudo malatestiano di Riccione. Ed è qui che, tramite breve chiamata dopo annunzio ampiamente rimirato, egli decide di contattare una sua ormai vecchia fiamma di almeno una decade fa, quando ancora Sua Defeconità era un giovine principe alla corte della dotta Boulogne ma già si dilettava a sventrar pulzelle dalla fagiana altolocata. Ella si chiamava (e si chiama tutt'ora) madame Gabry, giunonica moretta del regno poco austro e molto ungarico, dalla carnagione olivastra, splendidi occhi nocciola e una lunga chioma scuro mossa e setosa. Ai tempi (appunto una decade fa), ella era una splendida trentenne che escorteggiava di lusso tra Bologna e Rimini chiedendo in dono cento fiorini per mezz'ora di clessidra conditi da limonosi baci, soffocone e rapporto in tranquillità. Oggi è una magniFICA quarantenne che persiste nel suo maestoso tribolar di letto con i medesimi servigi ma per cencinquanta sfumature di verde perchè l'esperienza paga e si paga, non fosse altro per l'inflazione.
E' tardo meriggio in riviera e dopo un breve conciliabolo con madame, fingendo di essere un novizio e non averla mai vista o sentita prima, ci accordiamo sull'orario del nostro tete a tette. Arrivo al suo palagio, lindo e ben tenuto, salendo alla porta di madame. Dietro si cela lei, bella e pur sempre ancora misteriosa, con quel suo viso bellissimo e dai tratti decisi, che ricordano vagamente quelli della gnoccacea soubrette Roberta Morise (molte immagini di quelle che utilizza in annunzio risalgono a quelle che usava dieci anni fa, le ricordo bene). All'inizio finge di non riconoscermi e sto al gioco, ma dallo sguardo intuisco che sa chi ha dinnanzi, dopo aver donato il dono di mia sponte intravedo la toilette e mi do una rinfrescata. Lei intanto si spoglia della vestaglietta nera da camera e rimane con uno dei suoi soliti bustier da capogiro. Mi accomodo sul lettone e come un attore che segue un copione ripeto ciò che avevamo fatto in uno dei nostri ultimi e ormai datati incontri: la faccio inginocchiare e le guido il capo verso lo scettro glabro così da impegnarla in un sontuoso soffocone con ampia leccata di gioielli. Le mi guarda un pò stupita con gli occhioni nocciola e tentennado esegue (eh si mia cara, mica mi sono scordato di ciò che facevi dieci anni fa e per 50 ghinee in più adesso mica vorrai tirarti indietro?!). L'effetto sortito me lo fa scattare sull'attenti, quindi le sfilo il bustier, smanaccio e succhio le morbide tettone (rifatte sì ma sempre morbidose e dai grissi capezzoloni scuri) e me la carico su per il lungo 69 dove assaporo bene quella bella fiogtta rosa e quel bel buco di culo scuro. Madama Garby dopo un pò mi calza il pennello e si issa per una cavalcata prima di schiena e poi girandosi si abbassa e andiamo con un bel limone mentre le tengo saldamente le mani sul culo. Andiamo avanti così per diversi minuti sino a quando esausto e appagato vengo satollo mentre mi cavalca di bacino. Dopo un breve conciliabolo adagiati sul lettone, la saluto in francese col mio breve baciamano da chevalier e meno breve bacia-culo da zoccolier, "au-revoir mia cara Gabriellina, anche dopo dieci anni vedo che te sè semper na bèla passerina!