Discussione Gangbang

Salve leggendo la discussione mi ha incuriosito la possibilita di partecipare ad una gang,mi sono prenotato a quella noface del gangwhite.essendo assolutamente digiuno di esperienza di questo ambiente mi chiedevo se vale la pena partire dalla toscana per parteciparvi,se le donne che ci sono di solito non sono solo boiler o se rischi che qualcuno inchiappeti te..(scusatele domandestupide da ignorante in materia):ROFLMAO:
In tutta onestà io ho partecipato al primo no face di gangwhite. Alcune a volto scoperto altre no, con i loro accompagnatori che potevano fare dei filmini alle parti intime.Gli uomini tutti a volto coperto. Chi partecipa a livello femminile non si sa. I loro eventi a me piacciono e sono piccanti, ma solo per etero, non credo proprio troverai qualcuno che voglia incularti. Anche trans o trav non ne ho mai visti. Almeno.....questa è la mia sensazione. Dalla Toscana a Milano non è una passeggiata, se partecipare o no quello dipende da te e dai costi che puoi sostenere
 
come dicevo sono inesperto e avevo visto che il nord sembra piu movimentato,certo se ci sono posti piu vicini sicuramente rischio piu volentieri li,grazie

ciao a parte i costi è il viaggio,ma cercavo solo di capire se le gang sono movimentate da qualche donna con un bel fisico o altro diciamo
 
come dicevo sono inesperto e avevo visto che il nord sembra piu movimentato,certo se ci sono posti piu vicini sicuramente rischio piu volentieri li,grazie

ciao a parte i costi è il viaggio,ma cercavo solo di capire se le gang sono movimentate da qualche donna con un bel fisico o altro diciamo

Ci sono anche belle donne. Come dicevo sopra, al GW non ci sono donne a pago quindi può capitare che a qualcuno dicano no
 
infatti come avevo detto in una discussione di un mesetto fa, 9 locali su 10 sarebbero fuori norma e illegali per il modo in cui lavorano e fanno lavorare... ma meglio li dentro che in strada alla fine.
Purtroppo per sopravvivere alcuni locali organizzano gang, non c'è nulla di male ma è vero che è un po' al limite per la legge italiana
 
Come è diventato tutto più difficile. Quando ci andavo con mia moglie (l’ultima nel 2015 al club La Divina a Milano) bastava scegliere il giorno dedicato alle coppie cuckold e a fine serata si faceva la conta di quanti se l’erano fatta e nessuna delle partecipanti usava la mascherina.
Stessa cosa durante le serate organizzate dal Lupo in viale Monza o al club Fuego nella sua vecchia sede, o nella mitica villa dei piaceri a Quinzano San Pietro dove veniva annunciata la nostra presenza nella locandina pubblicata sui rispettivi siti.
 
Come è diventato tutto più difficile. Quando ci andavo con mia moglie (l’ultima nel 2015 al club La Divina a Milano) bastava scegliere il giorno dedicato alle coppie cuckold e a fine serata si faceva la conta di quanti se l’erano fatta e nessuna delle partecipanti usava la mascherina.
Stessa cosa durante le serate organizzate dal Lupo in viale Monza o al club Fuego nella sua vecchia sede, o nella mitica villa dei piaceri a Quinzano San Pietro dove veniva annunciata la nostra presenza nella locandina pubblicata sui rispettivi siti.
A proposito ma la mitica villa che fine ha fatto poi?
 
A proposito ma la mitica villa che fine ha fatto poi?
Posso dirti per certo che fino al 2016 Bonbaffo ci teneva ancora qualche gang, mentre il Lupo ha terminato un anno prima per spostarsi in altri club e mia moglie pure.
Mi risulta che poi sia stata ristrutturata dal proprietario, mi pare si chiamasse Carlo e poi data ad una società per eventi vari.
Se quelle mura potessero riferire quanto è accaduto lì dentro in quegli anni……
 
Concordo io ero stato ad alcune serate "dopo Lupo"... Certo che chi l ha ristrutturata deve averci buttato dentro delle belle palanche visto che avrà avuto più di duecento anni, e anche l arredo aveva il suo fascino...
 
L’arredo rimasto aveva indubbiamente il suo fascino e contribuiva a rendere più erotici quasi tutti gli ambienti.
Le camere al primo piano, dove si portavano le fanciulle, avevano però dei letti con reti semi sfondate e arredi ridotti per poter farci stare più letti.
Nel salone al piano terra ricordo un grande camino con accanto una poltrona d’epoca dove ho assistito con altri ad una delle scene erotiche a mio avviso più eccitanti in assoluto, e forse in parte fu proprio perché si svolse in quel contesto.
 
L’arredo rimasto aveva indubbiamente il suo fascino e contribuiva a rendere più erotici quasi tutti gli ambienti.
Le camere al primo piano, dove si portavano le fanciulle, avevano però dei letti con reti semi sfondate e arredi ridotti per poter farci stare più letti.
Nel salone al piano terra ricordo un grande camino con accanto una poltrona d’epoca dove ho assistito con altri ad una delle scene erotiche a mio avviso più eccitanti in assoluto, e forse in parte fu proprio perché si svolse in quel contesto.
il contesto del primo club in viale monza (non credo si chiamasse fuego...forse è sempre stato meeting ma potrei sbagliarmi) era molto interessante, location su due piani, scala a chiocciola, zona disco,zona bar ampia....molto bello....
poi piano piano hanno chiuso il piano superiore ,
comunque rimaneva ancora un club discreto dove Baffo faceva le sue serate e anche dei bei pomeriggi interessanti....
poi la chiusura.....

cosa rimane oggi di interessante? forse la sera qualcosa si muove, soprattutto nel we
mentre i pomeriggi sono crollati come partecipazione e come interesse, un peccato perchè i gestori dovrebbero capire (o intuire) le potenzialità dei pomeriggi settimanali....
 
Ultima modifica:
Il Meeting, precedentemente si chiamava Alternative e la scala interna che dal seminterrato portava al piano superiore era bloccata.
Il Lupo, in quel periodo, usava un appartamentino per delle gangbang più intime con un unica fanciulla come protagonista (altri bei ricordi).
Negli anni trenta/quaranta, la pregevole palazzina Liberty, era un bordello autorizzato di un certo livello ed è bello che nel tempo, in un modo o nell’altro, abbia mantenuto quella vocazione.
 
Il Meeting, precedentemente si chiamava Alternative e la scala interna che dal seminterrato portava al piano superiore era bloccata.
Il Lupo, in quel periodo, usava un appartamentino per delle gangbang più intime con un unica fanciulla come protagonista (altri bei ricordi).
Negli anni trenta/quaranta, la pregevole palazzina Liberty, era un bordello autorizzato di un certo livello ed è bello che nel tempo, in un modo o nell’altro, abbia mantenuto quella vocazione.
Alternatine....Alternative è vero

la scala inizialmente serviva x scendere al club,
l'ingresso era al piano terra,
l'entrata del club si trovava all'interno del condominio al piano terra
entrando dal portone in vetro ,li c'era una porta con insegna Alternative Club
la scaletta l'hanno chiusa nel momento in cui hanno usato il piano terra x le gang "condominiali" del Lupo
chiudendola la si usava come seduta x chiaccherare con le tipe e bere qualcosa

l'ingresso poi l'hanno spostato al piano interrato in cortile.....

bei tempi perchè i club venivano gestiti bene....
ora é "paga e prendi quello che passa il convento" e spesso il convento offre poco e nulla....

Anchise se eri un frequentatore magari ci siamo anche incrociati qualche volta....
 
Ultima modifica:
L’arredo rimasto aveva indubbiamente il suo fascino e contribuiva a rendere più erotici quasi tutti gli ambienti.
Le camere al primo piano, dove si portavano le fanciulle, avevano però dei letti con reti semi sfondate e arredi ridotti per poter farci stare più letti.
Nel salone al piano terra ricordo un grande camino con accanto una poltrona d’epoca dove ho assistito con altri ad una delle scene erotiche a mio avviso più eccitanti in assoluto, e forse in parte fu proprio perché si svolse in quel contesto.
raccontaci la scena! ;-)
 
Anchise se eri un frequentatore magari ci siamo anche incrociati qualche volta....
Nel 2013 e inizio 14 all’Alternative ci andavo con mia moglie e sempre per le gang organizzate dal Lupo.
Se venivi in quel periodo sicuramente ci saremo incontrati e molto probabilmente avrai conosciuto mia moglie.
Se poi c’eri a quel capodanno e’ certo che tu l’abbia incontrata. Il Lupo, pur avendo organizzato il tutto non si presentò e in più, delle sei coppie annunciate ne mancavano tre.
Mia moglie ha salvato la serata non lasciando nessuno in bianco.

raccontaci la scena! ;-)
Era la seconda serata a cui partecipavamo e memori di come si era svolta la precedente, a lei non andava di rivivere la stessa situazione che consisteva poi nel salire tutti assieme in camera e stazionare passivamente, ognuna sul primo letto disponibile.
Troppo meccanici gli incontri e questa volta volle prendere l’iniziativa rompendo il precedente schema.
Quando ancora tutti stavano intrattenendo le ragazze al buffet o ballando con loro, lei ne fece sedere uno su quella poltrona accanto al camino, inizialmente per servirlo oralmente e poi per cavalcarlo fino alla scontata conclusione.
Lui le aveva sfilato il vestito lasciandola completamente nuda e lei, consapevole di avere tutto quel pubblico alle spalle, si muoveva su di lui come se danzasse.
Per me era semplicemente divina e credo anche per quelli che, non lasciandole neanche il tempo di raccogliere il vestito, se la portarono nel locale adiacente dove se la tennero per il resto della serata.
 
Capodanni nei club ne ho fatti pochi, anzi pochissimi, forse uno o due in tutta la mia "carriera" e mi sembra di ricordare mai all'alternative o al meeting, ne ricordo uno al fantasy a cinisello....e un altro in zona porta venezia, poi stop

anche io non sono un amante degli incontri "meccanici" , l'adrenalina e il divertimento è quello che mi smuove x andare in un locale,
sì le gang del Lupo erano decisamente meccaniche
Baffo organizzava delle belle serate e dei bei pomeriggi....spesso veniva meno anche la meccanicità , ricordo le serate con Michelle Ferrari, anche se lei non si buttava nella mischia ma erano serate divertenti e piene di gente,una in particolare la ricordo con un grande piacere ...

negli anni ne ho viste tante di donne nei club,
alcune di loro hanno anche lasciato il "segno" nella memoria Anchise....

tu stai parlando di 12 anni fa anche 13....
da quello che hai scritto delle vostre serate sicuramente tua moglie era una che difficilmente passava inosservata :-)
sicuramente ci saremo beccati.....

adesso frequento poco (visto la scarsità della proposta) in giro di donne come tua moglie....e di coppie come voi si sente il bisogno,
quel poco,anzi pochissimo che frequento è solo al pomeriggio, forse la pomeridiana non aiuta a far sì che la proposta sia interessante, anche se non tanto tempo fa c'era chi faceva il pienone anche di pomeriggio in settimana con le sue gang....dipende da chi ma soprattutto da come si decide di gestire un locale....
 
Purtroppo ho scoperto il mondo dei club (e annesse gang) abbastanza tardi, direi non prima del 2016-17, frequentando Obidis (tempi di Bombaffo-Markus), qualche volta il Meeting di Viale Monza, più spesso l'Eclisse di via Borgazzi e nel mezzo varie gang di Sean (anche nell'ormai chiuso club all'aperto di Ripamonti). Più di recente la Grotta, perchè la piscinetta ha il suo perchè :-), ma solo fino al 2022, poi solo un lungo sabbatico, dedicato alla mia attuale compagna :-). Credo di essermi divertito soprattutto in Via Borgazzi, quando ancora Paolo aveva le ospiti "pornostar" e la mitica Martina.
 
Credo di essermi divertito soprattutto in Via Borgazzi, quando ancora Paolo aveva le ospiti "pornostar" e la mitica Martina.

Io pure, dal 2013 in poi fino alla chiusura definitiva di viale delle industrie. In precedenza diverse esperienze in Austria e due anni della nota sauna di Bellinzona. Poi a macchia di leopardo, diverse esperienze sparse, fra cui appunto la Villa di Briandate
 
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