Numero di telefono: 3933918316
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Primo Giorno Oggi 50 pure Lato B Photo Vere!!!!!! 393 391 8316 | Megaescort
L'incontro è avvenuto Nell'ultimo mese
Località e provincia dove è avvenuto l'incontro: Roma
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 100% - Foto realistiche
Nome della girl/escort: dice di chiamarsi Lara
Nazionalità: dice ungherese; dico romena
Età: sui 30
Altezza: 158/160 cm
Descrizione fisica: Normotipo
Reperibilità: Facile con telefono
Compenso concordato: 50
Durata dell'incontro: fino a 30 minuti
Servizi usufruiti: DATY (dinner at the Y ovvero rapporto orale a lei), BBJ (rapporto orale scoperto), Straight Sex (rapporto sessuale in diverse posizioni), Anal Sex (rapporto anale)
Attitudine: Professionale, distaccata
Fumatrice Non saprei
Privacy: Sufficiente, presenza di condomini e/o telecamere di sorveglianza
Luogo dell'incontro: Pulito e ordinato
Facilità di parcheggio: Difficile, zona molto trafficata
La mia recensione:
Assalito da un irrefrenabile desiderio di carne fresca, decido di puntare sulla donzella in questione, sedicente ungherese, dunque quasi certamente romena. Una scelta pe me assai comoda dal punto di vista logistico (per la cronaca, al momento in cui scrivo, riceve in via A. Riboty). Inutile dire che, vista l'offerta a dir poco allettante del menù completo a velocità urbana (reiterata all'infinito nei suoi annunci), ce l'avevo in agenda già dai tempi in cui riceveva a Monteverde, dove per varie vicissitudini non ero riuscito ad incontrarla, mentre la penultima location, a Monterotondo, mi rimaneva così scomoda che ci avrei rinunciato volentieri, se non fosse che 3 settimane fa la vedo ricomparire in alcuni annunci in cui dichiarava di essersi spostata al quartiere Prati, così non mi sono lasciato sfuggire l'occasione di analizzarla di persona (in tutti i sensi, naturalmente).
Su alcuni annunci compare anche l'offerta di "baci alla francese", che in realtà non concede, ma per del resto per 50 sesterzi sarebbe stato troppo bello. Al telefono non sto neppure a chiederle se (e come) eventualmente si possa baciare; le chiedo soltanto se nei preliminari si può usufruire dell'orale scoperto, e al suo "come vuoi tu", pronunciato in maniera convinta, ho un motivo in più per visitarla, tanto più che le nuove foto a volto scoperto consentono di farsi un'idea assai più precisa di chi effettivamente si va ad incontrare. In realtà la donzella utilizza anche qualche fake, che comunque un occhio esperto sa facilmente riconoscere come tali. Per inciso, le foto che la rappresentano al meglio (quelle cioè che giustificano l'espressione "100% - Foto realistiche" riportate nella scheda introduttiva), sono quella col cappellino bianco e quella col cellulare in mano, quest'ultima sicuramente recente, in quanto scattata nello stesso contesto in cui mi ha ricevuto 3 settimane fa, come ho potuto evincere da diversi dettagli dell'arredamento.
A mio modesto parere, lei è una bella donna minuta sulla trentina, sebbene il viso un po' "butterato" dall'acne possa indurre, in prima istanza, ad attribuirle almeno un lustro in meno. Anche qui l'occhio "radiografico" del punter navigato si rivela, come sempre, fondamentale. Ti riceve già nuda, con addosso solo un paio di calze nere in stile retrò, ovvero dotate di giarrettiere e guepiere in pizzo. Il che sarebbe pure attizzante, se non fosse che l'atteggiamento trasuda tristezza e malinconia da tutti i pori. Dopo un "ciao, come stai?", appena sussurrato, si trincera in un ostinato mutismo, rotto soltanto dal dirty talking della fase penetrativa: "sì, dai... scopami... guarda che bella zoccolina...", sempre con un fil di voce. Mai un sorriso, neppure accennato, e ogni volta che le rivolgi la parola ti risponde a monosillabi, perfino in fase di commiato, quando ormai dovrebbe, in linea di principio, acquisire quel buon'umore derivante dal fatto che può finalmente sfancularti in favore del cliente successivo.
Dopo il consueto passaggio in bagno, piuttosto disagevole a causa di un molossoide obeso ivi allocato, tento, come sempre faccio in questi casi, un approccio soft a base di qualche carezza e abbracci, esplicitando al contempo apprezzamenti per l'aspetto fisico, ma percepisco una freddezza e un distacco imperituri.
Di certo lei va di fretta, però non mette assolutamente fretta. Piuttosto, con un fare a dir poco strategico, ti induce a mettertela da solo (la fretta), ma tutto sommato soltanto nei preliminari. A mia esplicita richiesta mi concede infatti il daty, ma stringe le gambe in modo da rendermi la pratica talmente disagevole che devo subito passare ad altro. Le chiedo così di sfilarsi le calze (cosa che fa immediatamente) e le piazzo i piedini sul birillo in vista di un footjob, ma è piuttosto inerte, così da costringermi, sia pure tacitamente, a chiederle il BBJ, che esegue solo dopo un tentativo di imbustarmi fin da subito, contrariamente agli accordi telefonici. Solo dopo avergli ricordato tali accordi esegue, non senza ulteriori esitazioni, un BBJ a dir poco provvidenziale, poiche la qualità dello stesso (se non per gli affondi almeno per la lentezza e la delicatezza del tocco), mi consentono di ottenere quell'intostamento altrimenti irraggiungibile, e per giunta con una certa rapidità, tanto che avrei voluto godermi la sua bocca un po' più a lungo, se non fosse per le ripetute pause in cui, senza proferire parola, mi fissa con aria interrogativa, come a voler dire: "sei intostato, che volemo fa'?". Al che, per guadagnare tempo le chiedo se è possibile un 69 prima della gommatura. Lei me lo concede, ma a modo suo, tenendosi in equilibrio su una sola gamba, e piegando il più possibile il corpo nella direzione della gamba poggiata a terra (un po' come fa un motociclista agonistico mentre sta percorrendo una curva), sempre con l'intento di rendere la pratica disagevole, e dunque, proprio per questo, più rapida possibile.
Apprezzabile però il fatto che, dopo avermi (su mia richiesta) gommato, anzichè pretendere di essere montata da subito, spontaneamente si china sul birillo e continua a pompare per un'altra manciata di secondi, come a voler scongiurare il rischio della pur minima perdita di turgidità dovuta all'operazione stessa di gommatura, che in fondo è l'operazione più fastidiosa del mondo, sebbene indispensabile in ogni contesto mercenario. Altrettanto apprezzabile, almeno per la mia personale sensibilità, è il fatto che mi abbia gommato con un preservativo di qualità (in termini di spessore), ben diverso da quegli autentici strumenti di tortura (sempre in termini di spessore) cui troppo spesso le sue (eventuali) connazionali ci hanno abituato (nell'ipotesi che sia effettivamente romena piuttosto che ungherese come dice di essere).
Preliminari dunque non propriamente ai vertici dell'eccellenza, ma nel complesso passabili, almeno ai fini di quell'agognato inturgidimento che da sempre è il vero marcatore dell'età biologica del punter, che è cosa ben diversa dalla cosiddetta età anagrafica.
Assai meglio la sessione penetrativa, dove effettivamente si lascia pistonare a lungo in entrambi i canali, senza tentennamenti o scoglionamenti sorta, neppure durante i consueti cambi di posizione. E se ve lo dico io che sono piuttosto lungo a concludere ci potete credere. Degno di nota il fatto che dopo la sintonizzazione su Rai 2, successiva alla sintonizzazione su Rai 1, mi sono ri-sintonizzato su Rai 1 (oviamente previo consenso da parte sua), in tutta tranquillità, per poi di nuovo ri-sintonizzarmi su Rai 2 ai fini della logica conclusione nel gommino. Altrettanto degno di nota il fatto che dopo ciascun cambio di sintonia il preservativo è apparso intonso: segno che il secondo canale è stato oggetto di accurata pulizia, com'è giusto che sia in questi casi.
Visto che ho parlato di tranquillità, devo anche aggiungere che il telefono dell'esercente è rimasto muto per tutto il tempo, quindi non posso neppure escludere la possibiltà di essere stao così fortunato da averla beccata in un momento di calma piatta, per così dire. Chissà...
Resta il fatto che una bella trentenne disposta ad offrire il lato B a velocità urbana è ormai più unica che rara, almeno sulla piazza di Roma. E infatti, al momento in cui scrivo mi risulta che sia l'unica. E già solo per questo mi sento di dire che l'esercente in oggetto vale almeno un giro, indipendentemente dai difetti, tanto marcati quanto (almeno parzialmente) controbilanciati da tutta una serie di potenzialità latenti, se così posso dire. Di certo professionale, ma non per questo inesperta. Distaccata, ma non per questo scostante. Venale, come ogni sua collega (indipendentemente dalla nazionalità), ma non al punto da rimangiarsi la parola sul lato B. E tutto sommato neppure sul BBJ, a condizione però che la si sappia prendere con piglio deciso, perchè sul BBJ, come ho già detto, tende a fare la paracula. In quanto a quel velo di malinconia che pure la contraddistingue, e di cui ho già detto, lascio decidere a Voi se sia o no un difetto.
Volete sapere se ci torno? Ebbene, ho già deciso che tornerò da lei a breve, più che altro per la curiosità di provare il menù da 80 sesterzi, che prevede, udite udite, il doppio shot. O almeno questo è ciò che mi ha detto. E se manterrà la parola, non mi sento neppure di escludere un'eventuale fidelizzazione. Anzi...
Punteristicamente Vostro
Papy (Papillon)