Posto che considero lo stupro un atto terrificante, confesso di non riuscire a capire più il modo di ragionare di alcune donne: in effetti anche io non comprendo perché abbiano lasciato passare tanto tempo prima di parlare, ed il tanto tempo trascorso non può essere giustificato sempre e solo con il timore di non lavorare, perché l'età della pietra è passata da un pezzo.
Mi permetto anche di compiere qualche altra riflessione, perché l'improvvisa revisione storica di alcune donne mi lascia stupito.
Di Asia Argento forse alcuni ignorano lo stile di vita, che magari oggi è cambiato, ma fino a qualche tempo fa era quello di una specie di rockstar degli anni settanta in tour costante.
Anni fa venne in Romagna per una manifestazione cinematografica: la sua permanenza in loco per qualche sera fu delirante.
Era sempre fuori di testa o sotto effetto di qualcosa, insultava la gente in platea; praticamente quelli dello staff dell'organizzazione dovevano tenerla, perché saltava addosso lei stessa ai ragazzi che le piacevano, ovunque li trovava ( per sua fortuna sui giornali finì ben poco, anche per via del lavoro molto diplomatico dell'organizzazione sui cronisti).
All'epoca mi colpì molto un commento che fece Marco Giusti, il quale osservò che Asia Argento andava protetta, prima di tutto da se stessa.
C'è poi Ambra Battilana, la cui esistenza sembra costellata di incontri con gente che appena la vede cerca di saltarle addosso, e che lei poi incastra con verbali e registrazioni.
Il suo rapporto con il mondo dello spettacolo mi sembra difficilissimo; e visto come la accoglie quel mondo, non comprendo perché ancora non abbia deciso di dedicarsi ad altro.
