Numero di telefono: 3515831873
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3515831873 Trans - HILLANA MAYA
L'incontro è avvenuto Più di un mese fa
Località e provincia dove è avvenuto l'incontro: Napoli
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 100 % - Foto realistiche
Nome della trans/trav: Hillana Maya
Nazionalità: Brasiliana
Età: credo meno di 30
Altezza: 175 cm
Descrizione fisica: Atletica ma femminile
Dotazione: L
Reperibilità: Facile con messaggeria
Compenso concordato: 100
Durata dell'incontro: fino a 30 minuti
Servizi usufruiti: FK (french kiss, bacio alla francese con lingua), BBJ (rapporto orale scoperto dato o ricevuto), Anal Rimming (dato)
Attitudine: Simpatica e accondiscendente
Privacy: Ottima, lontano da occhi indiscreti
Luogo dell'incontro: Pulito e ordinato
Facilità di parcheggio Difficile, zona molto trafficata
La mia recensione:
Sterile.
Si potrebbe definire così l’incontro con la bella Hillana, senza andare oltre.
Forse più per demerito mio che per volontà sua.
Forse per alte aspettative che potevano cambiare la giornata come un verso del palmo della mano.
Fatto sta che me ne sono uscito con la sensazione di aver perso solo tempo.
Ma procediamo con il consueto ordine.
L’incontro è avvenuto in un pomeriggio tra fine marzo ed inizio aprile, in una giornata ventosa e uggiosa, ero uscito da lavoro ed ero veramente indeciso se andare o meno.
Ero stanco (come sempre), ma non potevo rimandare oltre perché al massimo si trattengono 2 settimane e poi era un mio pallino da tempo immemore. L’ultima visita partenopea risaliva al 2024.
L’annuncio diceva che si trovava in zona vomero, quindi non ero nemmeno distante, la contatto via social e mi da tariffa e luogo senza troppi fronzoli, le dico che va bene.
Alla fine non sarà proprio il vomero, ma zona Salvador Rosa, che personalmente amo, però per quel che riguarda traffico e possibilità di parcheggio è davvero ardua, infatti alla fine andrò in box a pagamento abbastanza oneroso. Ma non è stato certo un problema, solo per dovere di cronaca.
Arrivato al luogo prestabilito la richiamo e mi da l’indirizzo preciso, una traversa o per meglio dire un vicolo tappezzato di porte che danno sulla strada, forse retaggio di quello che una volta doveva essere un “vascio”.
Arrivato alla porta mi apre ed entro scendendo uno o due scalini.
Lei si nasconde dietro la porta ma appena chiuso mi si mostra e devo ammettere che è davvero un bel vedere.
Non altissima ma bella slanciata, dalla carnagione ambrata, il viso piacevole e dalle forme sinuose, forse giusto le spalle tradiscono la natura femminea di Hillana.
Ambiente un pò angusto, giusto lo spazio di un letto a 2 piazze e un minuscolo cucinino, il bagno è un buco con doccia, tazza e lavabo. Il tutto rimodernato e decoroso.
Il vero problema e che l’unica finestra sta vicino alla porta e la luce solare è praticamente assente.
Vabbè chi se ne frega, ci salutiamo e chiedo l’uso del bagno.
Gli spazi stretti rendono difficile il movimento e poi quella cazzo di doccietta nel water rende impossibile un lavaggio accurato senza schizzare ovunque.
Infatti utilizzo una pezza messa li apposta per contenere il lago fatto.
Alla bene e meglio mi ricompongo e la raggiungo sul lettone, ma prima poso il pattuito sul comò senza che lei avesse chiesto.
Parliamo del più e del meno e scorgo nel suo viso un po di amarezza quando parliamo dell’appartamento, si lamenta, e direi giustamente che il proprietario le aveva assicurato che quella fosse zona vomero e che molti clienti le avevano fatto notare che questa cosa li aveva infastiditi.
Cerco di buttarla su qualche battuta, ma noto che forse non ha compreso l’umorismo, e vengo assalito da quella tremenda sensazione che l’incontro non sarà come spero.
A questo aggiungiamo che fra una frase e l’altra mi scappa cosa preferisci fare, e lei con risposta sorridente ma sincera: “tesoro questo è un lavoro, quello che vuoi fare facciamo”
Ok rotto l’incantesimo, salviamo il salvabile.
Cerco di baciarla ma ricevo solo baci a stampo alternati da pochissimo French kiss.
Probabilmente l’atmosfera è condizionata, mettiamoci pure che forse non sono il suo tipo, avrei voglia di andarmene ma non credo mi ridarebbe i soldi indietro, quindi proseguo in questa sceneggiata. Comincio a leccarle i capezzoli e piano piano scendo verso le zone basse che si presentano morbide e dal bell’aspetto.
Comincio a succhiarlo con delicatezza e poi pian piano che prende consistenza sempre con più foga, le faccio praticamente il lavaggio a secco di palle, buco e asta per un tempo indeterminato. In alcuni momenti sembra anche gradire, ma con gli occhi scorgo il suo sguardo altrove.
Il mio non pervenuto, tanto che ho pensato che fosse giunto il momento di appenderlo al chiodo, ma scoprirò in trombate future che era solo il frutto di un grosso periodo di stress.
Lei lo nota e chiede, ma le dico di lasciar stare. Non se lo fa dire due volte e continuo imperterrito a fare quello che stavo facendo.
Non so dirvi precisamente quando ma a un certo punto mi sgancio, capisco che non ne vale più la pena e dico che sono apposto così.
Mi chiede perché non voglio sborrare, le rispondo che non sono li per quello, evitando di dire la verità, che non servirebbe a nulla.
Cerca di parlare un pò, ma mi mostro disinteressato e frettoloso nel vestirmi, la ringrazio e vado via.
Prima dei saluti volevo fare una considerazione.
Questa rece non vuole screditare nessuno, la colpa è stata quasi tutta mia. Sicuramente il suo umore non era dei migliori ma è stata sempre gentile, regalandomi a sprazzi qualche sorriso. Questo non toglie che altri si sono e si troveranno meglio di me perché Hillana si è dimostrata professionale. Se molte cose non sono state fatte è principalmente per volontà mia e sono più che sicuro che se avessi chiesto mi sarebbe stato dato. Forse la mancanza di coinvolgimento, la giornata uggiosa e la stanchezza hanno fatto il resto.
Vostro debitore
Northern Lights