Ho cancellato tutto.....

Fatta fuori un'altra bella sfilza di numeri di pay, quasi pay e free, ne ho lasciati circa venti.
Cazzo, adesso ci vorranno anni per rifarmi una rubrica simile.
Una delle cose che mi ha spinto ad eliminare quei numeri era la foto su Whatsapp. Dio mio ce ne vuole di faccia tosta, va bene che bisogna salvare le apparenze però non esageriamo.
 
Amici miei, permettetemi di dirvi che si possono cancellare tutti i numeri che si vuole, si può cambiare sim, compagnia telefonica o persino telefonino ma, se non si riesce a "cancellarle" -in senso metaforico- dalla nostra mente, purtroppo, certi numeri rispunteranno sempre fuori magicamente. C'è, infatti, una regola che ho imparato sulla mia pelle: se si è stati capaci di trovare un numero una prima volta si è capaci anche di trovarlo una seconda volta con l'aggravante che, in questo secondo caso, lo farete senza accorgervene.
Un abbraccio,
Hilts
 
Esattamente Hilts, infatti quei venti che ho salvato sono di quelli difficili da recuperare. :pleasantry:
E poi non sono solamente numeri di pay ma sempre nel puttcell erano finite. Un motivo ci sarà...
 
Fatto bene! Troppe zavorre nella nostra vita.
È doveroso verso se stessi procedere periodicamente con questo tipo di repulisti.

Ma le zavorre più pesanti credo che siano quelle effimere,radicate dentro di noi.
Io mi sono accorto che quando scopri qualcosa di nuovo, un'idea, un esperienza, un pensiero, lo hai fatto tuo, negandolo o abbracciandolo.

Ad esempio mi capita a volte di maledire il giorno che ho provato la prima pay,o la prima volta che ho assaggiato le pringles o la prima volta che ho preso un aereo.
Tutte cose che in un certo qual senso mi hanno provocato piaceri e dolori.
Il sapore di queste cose lo conosco,l'ho provato e non riesco ripulirmene.

Poi il fatto di provarci è da una cosa da rispettare e da stimare,forse ci vuole un certo tipo di mentalità per riuscirci e faccio questo discorsi perchè non è la mia.

Scusate per la mia confusione mentale. XD
 
Già il solo fatto di compiere una determinata azione può avere una valenza semiotica giacché, come diceva Pessoa, tutto è simbolo e analogia.
È un inizio, un modo come un altro per fare posto nella propria esistenza, per creare un vuoto che poi toccherà riempire con qualcosa che, ci si augura, abbia più valore.
Io perlomeno do questo significato alla mia iniziativa. In buona sostanza si prova, per quel che si può, ad innescare un circolo virtuoso cambiando abitudini.
 
Si, Rino32, sono tutte falsità. Null’altro che falsità. Ma proprio tutte, anche quelle che ci sembrano vere. Ti ricordi il mio thread dove mi chiedevi in pm come fosse andata a finire? Bene, ho tagliato anche io, cancellato e bloccato il numero. Alla lunga mi sono reso conto che questi contatti sono un po’ come bere il vino. Ai primi bicchieri ti piace, poi, continuando ti surriscaldi, ti ecciti sino al punto di essere euforico, ma quando ne bevi troppo arriva la sbornia pesante. E' come il giorno dopo quando ti svegli lucido, con un grosso cerchio alla testa e decidi di non farlo più.
All'inizio ero della scuola mai tenere questi numeri e mai coltivare rapporti. Poi col tempo, sono passato, senza accorgermene, a coltivare questi rapporti. Poi mi sono reso conto di ciò di cui tu stesso ti sei reso conto, ossia della falsità del tutto e che tutto, come dice oblomov, diventa un peso. La prima reazione che si ha, istintiva, è proprio la tua, quella di tagliare i ponti. E' come formattare un pc, va fatto per farlo funzionare meglio. Poi si passa ad un grado superiore. Si matura ancora in questo e ci si forma una corazza con la quale reggi il gioco, fingendo, al solo fine di capire che soggetto hai di fronte. Alla fine i vari bacini, i cuoricini e quelle cazzate del genere che mandano su sms o whatsapp non le leggo neanche più. Ad alcune non rispondo neanche. Ti crei una corazza di indifferenza priva di sentimenti. Ora osservo semplicemente come scrivono, cosa scrivono e l’insistenza con cui lo fanno al solo fine di scremare la “fuffa” da quelle che mostrano un effettivo grado di interesse. Le insistenti che ti chiamano “amore” (senza magari nemmeno ricordarsi del tuo nome) che ti mandano bacini e cuoricini e ti chiedono periodicamente: “Come stai? Cosa fai amore? Ti manco? Mi vieni a trovare?” le evito e manco le rispondo. Quelle che invece non si fanno mai sentire o si fanno sentire solo per cose “reali” (del tipo: si ricordano del tuo compleanno e ti fanno gli auguri, piuttosto che si ricordano di una tua ricorrenza oppure si ricordano di quando ritorni da un viaggio e ti chiedono - senza secondi fini - come è andata?, ecc…) allora proseguo il rapporto perché sebbene il tutto si verifichi in un ambito di falsità tra punter ed escort, per il quale non bisogna mai farsi illusioni, manifestano comunque un certo grado di interesse per il quale forse vale la pena ritornarci a scoparle. Nulla più.
Un abbraccio,
Hilts

Caro Hilts, io non credo ci sia alla fine tutta questa falsità nei rapporti con le pay, certo sono rapporti per lo più commerciali..ma anche lì credo che le differenze di trattamento e il feeling che possiamo avere con una piuttosto che con un'altra, facciano la differenza..ogni punter ha un certo numero di pay preferite.. Ogni pay ha un certo numero di punter preferiti.

Certo c'è un "ma."

Nella mitologia antica, Gibilterra le "colonne d'Ercole" erano il limite dello spazio conosciuto, quasi nessuno ci si azzardava oltre:unknw:, molti naufragavano nell'Atlantico.. Qualcuno scopri' anche l'America.

Ecco forse io questa falsità non l'ho mai sperimentata perché ho avuto .. Forse la vigliaccheria, forse il buonsenso di non oltrepassare mai quelle " colonne d'Ercole" del Gfe tossico con le pay.

Un paio di volte ci sono andato vicino, ma poi appunto, o per buon senso o per vigliaccheria, ho girato le navi, e continuato a navigare in mari più sicuri.
 
Caro Hilts, io non credo ci sia alla fine tutta questa falsità nei rapporti con le pay, certo sono rapporti per lo più commerciali..ma anche lì credo che le differenze di trattamento e il feeling che possiamo avere con una piuttosto che con un'altra, facciano la differenza..ogni punter ha un certo numero di pay preferite.. Ogni pay ha un certo numero di punter preferiti.

Certo c'è un "ma."

Nella mitologia antica, Gibilterra le "colonne d'Ercole" erano il limite dello spazio conosciuto, quasi nessuno ci si azzardava oltre:unknw:, molti naufragavano nell'Atlantico.. Qualcuno scopri' anche l'America.

Ecco forse io questa falsità non l'ho mai sperimentata perché ho avuto .. Forse la vigliaccheria, forse il buonsenso di non oltrepassare mai quelle " colonne d'Ercole" del Gfe tossico con le pay.

Un paio di volte ci sono andato vicino, ma poi appunto, o per buon senso o per vigliaccheria, ho girato le navi, e continuato a navigare in mari più sicuri.

Sodo, amico, ogni rapporto sentimentale basato solo sui soldi è falso per definizione. Esso è falsato dal denaro che muta i sentimenti. Questa regola vale per le free ma, a maggior ragione, per le pay. Il feeling, l’intimità, lo stare “bene”, sono solo un contorno al piatto principale fatto di finzioni ed illusioni di cui si nutrono questi rapporti. Arriverà il giorno in cui vorrai superare i tuoi limiti. Sarà il giorno in cui non pagherai più per scopare e crederai di aver creato un “vero rapporto” con una pay. C’è chi naufraga subito - come dici - e c’è, invece, chi riuscirà ad arrivare in America. Ma una volta giunti, però, ci si rende conto di non aver scoperto alcun paradiso ma di aver trovato un inferno dal quale scappare. Allora si prosegue il viaggio e si scopre che la terra è rotonda e che, alla fine del viaggio, si è ritornati al punto di partenza. Ritornerai nel tuo porto, ritroverai molte persone e cose che avevi. Ti renderai conto, però, che esse sono mutate. Poi, col tempo, capirai che in verità sarai tu ad essere cambiato ed i tuoi occhi a guardare in modo diverso il mondo, senza più il Velo di Maya che li ricopriva. Riuscirai a vedere la falsità in molti gesti ed in molti comportamenti che, invece, un tempo ti sembravano belli ed innocenti. Riconoscerai, infine, i lupi travestiti da agnelli.
Un abbraccio,
Hilts
 
Sodo, amico, ogni rapporto sentimentale basato solo sui soldi è falso per definizione. Esso è falsato dal denaro che muta i sentimenti. Questa regola vale per le free ma, a maggior ragione, per le pay. Il feeling, l’intimità, lo stare “bene”, sono solo un contorno al piatto principale fatto di finzioni ed illusioni di cui si nutrono questi rapporti. Arriverà il giorno in cui vorrai superare i tuoi limiti. Sarà il giorno in cui non pagherai più per scopare e crederai di aver creato un “vero rapporto” con una pay. C’è chi naufraga subito - come dici - e c’è, invece, chi riuscirà ad arrivare in America. Ma una volta giunti, però, ci si rende conto di non aver scoperto alcun paradiso ma di aver trovato un inferno dal quale scappare. Allora si prosegue il viaggio e si scopre che la terra è rotonda e che, alla fine del viaggio, si è ritornati al punto di partenza. Ritornerai nel tuo porto, ritroverai molte persone e cose che avevi. Ti renderai conto, però, che esse sono mutate. Poi, col tempo, capirai che in verità sarai tu ad essere cambiato ed i tuoi occhi a guardare in modo diverso il mondo, senza più il Velo di Maya che li ricopriva. Riuscirai a vedere la falsità in molti gesti ed in molti comportamenti che, invece, un tempo ti sembravano belli ed innocenti. Riconoscerai, infine, i lupi travestiti da agnelli.
Un abbraccio,
Hilts

Sono rimasto imbambolato su questo messaggio per cinque minuti perchè mi è sembrato sin da subito oggettivo, sensato, logico.
Tutto parte sempre da noi.
C'è chi ha bisogno di attraversare le colonne d'Ercole per scoprire che la Terra è rotonda, e c'è chi, osservando il cielo, già lo sa.
 
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