Il condominio

Ieri sera sono andato da una noprof che riceve in uno dei condomini più grandi di Trento... Un serpentone enorme, con le scale che vanno da 'a' fino a 'm'. Sapendo che lì abitano molti amici miei (6 o 7) l'ho rischiata forse un po' troppo... E sono stato regolarmente beccato! Che palle!
E non è nemmeno la prima volta che mi capita (lì me la 'aspettavo', altre volte no)...
Uff, è dura la vita del punter a 4 ruote, che non può nascondersi:sad:
 
Vorrei chiedere la vostra opinione sul punto, strettamente correlato:
Il condomino ha diritto di lamentarsi del cliente che si reca dalla meretrice la quale lo riceve nel proprio appartamento che fa parte del condominio?
Vanno coordinate le seguenti regole:
- La prostituzione non è illecita;
- La prostituzione non è elencata tra le attività professionali tipiche;
- Almeno una sentenza della Corte di Cassazione identifica un'attività professionale nell'esercizio continuativo in forma autonoma della prestazione di servizi sessuali;
- I locali destinati ad attività professionali hanno una destinazione d'uso differente da quella di abitazione, che tiene conto del diverso impatto urbanistico per l'affluenza degli impiegati e del pubblico;
- Ciascun condomino ha diritto di utilizzare le parti comuni del condominio purché con l'uso non ne impedisca analogo utilizzo agli altri condomini;
- Chiunque ha diritto di ricevere in casa propria persone di propria fiducia, tenendo a suo carico la responsabilità del transito degli ospiti nelle parti comuni (o eventualmente nelle proprietà altrui dalle quali abbia diritto di passaggio);
- Nell'ambito del condominio ciascun condomino regola i propri diritti e doveri con il condominio rappresentato, ove previsto, dall'amministratore;
- Le unità immobiliari possono essere liberamente destinate ad uso promiscuo purché se ne rispetti la destinazione prevalente; si può destinare all'uso diverso fino al 30% della superficie dell'unità con un massimo di 30 mq;
- L'uso promiscuo è tipico dei professionisti che destinano alla propria professione (ufficio, studio, ambulatorio) una stanza dell'abitazione in modo continuativo e stabiliscono la sede dell'impresa in casa.

Date queste premesse a me sembra che l'eventualità di rispondere al condomino consegua a semplice educazione e non certo ad un dovere. Pur essendo abbastanza ridicolo presentarsi con un telefono in mano dal quale attendiamo istruzioni e non conoscere con precisione l'identità di chi ci ha invitato, resta vero che ci stiamo recando in un appartamento perché siamo stati invitati da un condomino che risponde della nostra condotta che peraltro è impeccabile. D'altra parte se fossimo sorpresi a cagare sulle scale, dato quanto sopra, il fatto dovrebbe essere denunziato all'amministratore e non all'ospite che come tale non fa parte del condominio e non vi risponde. Chi ci ha invitato risponderebbe invece della pulizia ma al condominio non ai singoli condomini.
Credo che sia tuttavia lecito da parte del condomino assicurarsi che l'ospite sia tale, dovrebbe quindi bastare chiarire che ci si sta recando al tale appartamento invitati dalla tale miss. Ma anche non invitati perché in fondo il diritto di passaggio è reale e non personale e serve a raggiungere l'unità immobiliare alla quale può essere concesso o negato l'accesso solo dopo averla raggiunta.

Ho esposto le mie deduzioni che sono soltanto parziali e soprattutto provvisorie, in attesa dei vostri commenti ed integrazioni dei quali vi ringrazio fin d'ora.
 
Ho esposto le mie deduzioni che sono soltanto parziali e soprattutto provvisorie, in attesa dei vostri commenti ed integrazioni dei quali vi ringrazio fin d'ora.
Premesso che non ho particolari competenze condominiali, quindi non so esattamente come stiano le cose, tuttavia, il discorso fatto da te sopra che non fa una piega, può valere per un condomino "normale", quello cioè che non ha diritti a chiedere a persone a lui/lei sconosciute che entrano in uno stabile dove stia andando. Credo invece che un portinaio, in quanto tale, ovvero "custode" del palazzo in cui lavora (e spesso vi abita), qualche diritto in tal senso lo abbia, quindi è più che altro quest'ultima figura che se e quando presente, mette un pò a repentaglio la nostra privacy quando ci rechiamo da una loft. E generalmente le portinaie, specie se lavorano lì da tempo, sanno tutto di tutti, saprà quindi che in quello stabile c'è o ci sono anche le nostre amiche e anche se le mentiamo,molto probabilmente capirà comunque che stiamo andando dalla pay, anche se naturalmente non può assolutamente impedirlo.
 
A mio avviso, giacche' ciascun proprietario delle singole unita' immobiliari pertinenti ad un complesso condominiale e' proprietario altresi', in quota parte, delle parti comuni del condominio stesso, in cio' obbligato in solido secondo le ripartizioni assegnate da tabelle millesimali alla gestione e conduzione delle stesse, ivi inclusa la manutenzione e le derivanti spese, ne deriva di conseguenza il suo diritto ad essere a conoscenza dell'utilizzo che ne viene fatto delle medesime dagli altri aventi diritto a vario titolo (proprietari, conduttori, inquilini, altra natura) nonche', nel caso, a porre in essere per proprio diritto, il proprio dissenso tramite segnalazione all'amministratore del condominio.

Credo quindi sia in un certo senso lecito che il condominio possa chieder conto di chi utilizza e a che titolo le parti comuni e in servitu' di passaggio anche chiedendo ad eventuali sconosciuti o percepiti tali il motivo della loro presenza, sincedarandosene, qualora necessario, con il proprietario o locatore interessato.

In nessun caso credo si possa opporre al passaggio di ospiti se non per diverse disposizioni concordate per regolamento condominiale o altre disposizioni delle autorita'.

Ovviamente tutto teorico, qualora una situazione sia praticabile e non vada a ledere, per esepmio, il diritto alla privacy di un determinato condomino o ospite.

Insomma, tutto demandato al buon senso e all'educazione degli individui.

IMHO
 
"diritto a essere conoscenza dell'utilizzo" della parte comune...mi sembra che si utilizzi per camminarci, il corridoio...
 
opporre al passaggio di ospiti se non per diverse disposizioni concordate per regolamento condominiale

Le limitazioni all'utilizzo delle parti comuni diverse da quelle genericamente disposte per legge (che prescrive come già detto, che ciascuno può utilizzarle per intero senza limitarne con ciò analogo utilizzo da parte di altri condomini) possono essere previste dal regolamento condominiale ma questa deliberazione è fatta all'unanimità, quindi dovrebbe essere lo stesso proprietario dell'unità interessata a concedere la limitazione.
Il diritto di passaggio è ex lege, che prevale sul regolamento, perché rispetto alle parti comuni l'unità immobiliare rientra nella fattispecie del fondo incluso.
 
Vi è mai capitato di andare a casa di una ragazza e, una volta arrivati, l’ambiente — il condominio, la porta, o proprio la casa stessa — vi abbia fatto tirare indietro i piedi e desistere dal varcare la soglia?
 
Sì.
Mi sono avvicinato alla porta, ho sentito la canzone (?) "cuoricini" che proveniva dall'appartamento.
Sono scappato via scendendo due piani di scale dal corrimano.
Beh diciamo che in teoria un punter con un po' di cervello giá sa bene dove sta andando ancora prima di arrivare dalla girl. Per quanto mi riguarda evito luoghi periferici perché meno controllati e più residenziali dove sei maggiormente visto ed osservato dai residenti di zona mentre nelle vie centrali, seppure è maggiore il rischio sgamo, sei più uno dei tanti e vieni meno osservato, mia opinione.
 
A parte che non si bussa mai... Si aspetta sempre che si apra la porta. E se non si apre nessuna porta si ritelefona per non sbagliare porta come è successo qualcuno che l'ha raccontato anche qui sul forum.
Poi, se il palazzo/palazzina è particolarmente degradato o se dall'appartamento provengono odori poco piacevoli si va via di girotacco.
Poco piacevole fare certe cose con odore di cipolla o stufato di fagioli...
 
Vi è mai capitato di andare a casa di una ragazza e, una volta arrivati, l’ambiente — il condominio, la porta, o proprio la casa stessa — vi abbia fatto tirare indietro i piedi e desistere dal varcare la soglia?
No, del condominio a meno che mi capitasse proprio una catapecchia, mi interessa poco... potrei andarmene in caso di presenza di loschi figuri che girano, quello sì.
Una volta entrato, discorso simile: potrei girotaccare in caso di forte sporcizia o presenza di "estranei". Se c'è un po' di muffa ai muri o disordine, pazienza, tanto dopo mezz'ora sono fuori...
 
Vi è mai capitato di andare a casa di una ragazza e, una volta arrivati, l’ambiente — il condominio, la porta, o proprio la casa stessa — vi abbia fatto tirare indietro i piedi e desistere dal varcare la soglia?

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:sarcastic-hand::sarcastic-hand:

#piùchiarodicosì
 
A parte che non si bussa mai... Si aspetta sempre che si apra la porta. E se non si apre nessuna porta si ritelefona per non sbagliare porta come è successo qualcuno che l'ha raccontato anche qui sul forum.
Poi, se il palazzo/palazzina è particolarmente degradato o se dall'appartamento provengono odori poco piacevoli si va via di girotacco.
Poco piacevole fare certe cose con odore di cipolla o stufato di fagioli...
Ahah, una volta un mio cliente bussò alla porta sbagliata 😅 Io non potevo uscire a indicargli la porta in lingerie e tacchi, quindi gli ho mandai un messaggio su WhatsApp… quando entrò era tutto sudato dall’imbarazzo.. si sentiva come se avesse appena aperto un portale per un’altra dimensione.. gli ci vollero un paio di minuti per riprendersi.. 😂 gli aprí Un vecchietto innocente che lo guardò: “Venditore di aspirapolveri? No, grazie!” 😂😂
 
Ahah, una volta un mio cliente bussò alla porta sbagliata 😅 Io non potevo uscire a indicargli la porta in lingerie e tacchi, quindi gli ho mandai un messaggio su WhatsApp… quando entrò era tutto sudato dall’imbarazzo.. si sentiva come se avesse appena aperto un portale per un’altra dimensione.. gli ci vollero un paio di minuti per riprendersi.. 😂 gli aprí Un vecchietto innocente che lo guardò: “Venditore di aspirapolveri? No, grazie!” 😂😂
Seeee, semmai "Pompe a domicilio...".
😂😂😂
 
Un condominio a Trieste mi scrive "vieni" salgo attendo dinanzi alla sua porta e nello tempo la dirimpettaia apre uno spiraglio della sua porta e mi dice fate schifo adesso basta chiamo la polizia. Mi sono letteralmente volatilizzato🤣
 
mi scrive "vieni" salgo attendo dinanzi alla sua porta e nello tempo la dirimpettaia apre uno spiraglio della sua porta e mi dice fate schifo adesso basta chiamo la polizia. Mi sono letteralmente volatilizzato🤣
Ahah, questa storia è un piccolo capolavoro di condominio! 😅

Mi dispiace solo per il cliente, che sentendo “ora chiamo la polizia” si sarà convinto che davvero stesse per arrivare l’intervento 🙃 In realtà non c’è alcun reato: non si tratta di atti osceni in luogo pubblico, e la polizia non si scomoda certo per queste sciocchezze. Quindi, tutto tranquillo, era solo una scena surreale condominiale.

E parlando di condomini… le peggiori sono senza dubbio le pettegole! Quelle che stanno sempre a spiare cosa faccia la vicina, contano quante persone frequenta e si immaginano di sapere tutto. Sicuramente molte di loro, in fondo, vorrebbero avere anche loro tanti incontri, godere della libertà e del piacere di una pay, senza capire il coraggio, la gestione e la responsabilità che servono davvero.

Alla fine questa storia fa ridere: il cliente pensa a un possibile scandalo, la vicina è pronta a chiamare la polizia, e tu ti volatilizzi come un ninja 😎 Tutto sommato, resta una delle migliori scene condominiali da ricordare, con tanto di pettegole in agguato e spettatori ignari che probabilmente non sospettano nemmeno quanto possa essere complessa — e divertente — la vita di chi lavora in questi contesti.
 
A me non è mai capitato un appartamento che, per vari motivi, mi abbia fatto girare i tacchi. Solo una volta mi è piaciuta poco la zona nella quale questo si trovava. Classico rione di gente di "basso livello" ... Ci siamo capiti. Non conoscevo la zona e mi ha preso alla sprovvista. Quella volta, preso dalla gran voglia di scoparmi la ragazza , sono rimasto. Però mai più appuntamenti in certe zone. Parcheggi e ti rimane il pensiero anche per il mezzo.
Per fortuna poi la tipa ha cambiato completamente zona, non è più tornata lì, e quindi ci sono potuto ritornare più volte con tranquillità.
 
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