lalla ha scritto:
Concordo pienamente sul fatto che la clito sia troppo sensibile per esser toccata direttamente, quando mi tocco appoggio il dito sulla pelle delle labbra e la sfrego attraverso quello.
In merito alle dita...dipende per apprezzare appieno l'ogasmo preferisco di certo esser libera, vuota , in modo da sentire le contrazioni in modo libero, diversa sensazione se mi tocco io ed allora apprezzo l'inserimento anche se di solito lo preferisco dietro.
La tecnica poi del pompinggio della clito direi che e' ottima ma va fatta per piu' tempo, non so le altre ma io ci metto circa 10 -12 minuti e deve avere una fantasia forte in mente, difficilmente penso a chi e' li con me.
Ho un'esperienza abbastanza ampia dell'argomento... purtroppo non e' facile trovare un compromesso, certe tecniche possono solo essere affinate all'interno della coppia con un determinato partner, negli incontri occasionali e' sempre problematico trovare una via di mezzo.
Premesso che la partner sia sensibile al clitoride (ad alcune fa solo rilassare e niente di piu'...) un approccio soft e' sempre [VIETATO] a crescere con la stimolazione si fa sempre in tempo. Ad alcune basta parlare al clitoride per ottenere un orgasmo, dimenticarsi una stimolazione diretta se non volete ottenere dei fastidiosi rifiuti per indotto fastidio, in altri casi potete usare un aspirapolvere per succhiare il clitoride e piu' ci date piu' otterrete...
In altri casi il clitoride sembra essere una semplice distrazione, preferendo queste ultime una stimolazione della zona inferiore e attorno alla vagina.
Secondo me non c'e' una tenica ben precisa e funzionante, ma l'obiettivo e' ottenere il miglior compromesso tra stimolazione fisica (attraverso l'individuazione delle zone piu' nervose e quini recettive) e stimolazione mentale (cosa della situazione fa eccitare la compagna)
Tutto il resto e' CULO