@ Curioso74 Perdonami se per brevità non riprendo in toto il tuo post.
Ti rispondo da appassionato di armi da ormai tanto tanto tempo, posso capire sia il tuo stato d'animo come il tuo punto di vista, ma consentimelo non lo posso condividere, Ho il porto d'armi da una vita ormai, lo richiesi quando ancora prestavo servizio militare, passai dalle armi da guerra con cui condividevo il sacco a pelo quasi tutte le notti, alle ben meno prestazionali armi per uso sportivo. Non sono mai stato un cacciatore, uccidere un animale che non mi ha fatto nulla e di cui neppure mi nutrirei, mi da semplicemente ribrezzo, è molto meglio, almeno per me, sparare ad un bersaglio, che sia fisso o mobile,ed in un poligono di tiro. L'odore della cordite, la soddisfazione di aver ben calcolato i tempi di sparo, la gratificazione che da il vedere quel foro, quanto più possibile vicino al centro su quel target è per me fonte di piacere ed orgoglio, E' una sensazione che non posso definire orgasmica, ma ci si avvicina davvero molto.
E' espressione tecnica di un oggetto metallico progettato e realizzato con estrema precisione che si fonde all'elemento umano dato dalla mia mano, dal braccio, dalla potenza di calcolo del cervello, che diviene un tutt'uno che si fonde insieme per ottenere un risultato. Come vedi, non posso essere daccordo con te, la pensiamo diversamente.
Capisco però il tuo stato d'animo, comprendo come tu possa essere rimasto turbato da quel caso di cronaca a cui accenni, e so di cosa parli, frequento spesso quella cittadina per ragioni di lavoro.
Io stesso ormai due anni fa, per una sciocca vicenda accadutami, (ne ho accennato già in un altro thread) ho avuto paura, paura di me stesso e di quello che avrei potuto fare, per questo ho prontamente ceduto gran parte del mio pur piccolo e personalissimo arsenale, tuttavia un arma non è solo quella che spara, lo può essere una lama, un pezzo di legno, una pietra, e persino, se addestrate, anche parti del proprio corpo come mani, piedi, la testa, e questo anche senza essere un esperto di arti marziali, ne essere un ninja.
Che voglio dire con questo mio sproloquio ? bhe un arma, qualsiasi arma non è di per se pericolosa, mentre pericolosissima può essere la testa di quell' arma impugna.
Un' arma è solo un mezzo, un attrezzo, nulla di più, il pericolo sta in chi quel grilletto preme, chi usa quella lama o quel sasso, che poi lo si faccia per una ragione o per un altra, poco cambia, se spari uccidi o quantomeno ferisci.
Io non credo che una moratoria sulle armi possa essere potenzialmente utile a qualcosa, nella stragrande maggioranza dei casi chi commette un crimine lo fa con un arma impropria o con un arma clandestina, dalla matricola abrasa, e ce ne sono un mare in circolazione, di credo tante di più di quelle regolarmente registrate e detenute.
Una moratoria secondo me avrebbe pen poco effetto, se vuoi commettere una scemenza un modo lo si trova comunque, non vai prima in questura a chiedere un porto d'armi e poi in armeria,
trovi quel che ti serve e basta, senza pratiche, scartoffie, accertamenti o altro.
Cordialmente
Opi