Esatto.

E' finita presto.Guarda i casini accaduti con le relative proteste di piazza per i costi sostenuti dall'organizzazione mondiale degli stadi della manifestazione della Coppa del prossimo anno.(e non invece per la mancata organizzazione della salute pubblica che è ridotta a pezzi).
P.s. La presidente socialista rischia l'impeachment ogni giorno per problemi di corruzione della classe politica peggio che da noi.
Spettacolo questo Wax politologo!!! Vai dalle trans e dopo la scopata non ce n'è una che discetti di politica, filosofia e calcio! Solo Dieggì et similia! Problemi socio-economici del Brasile in estremissima sintesi: crescita economica disordinata, industrie manifatturiere (peraltro poche) dipendenti da risorse energetiche di paesi terzi (nonostante il brasile sia uno dei maggiori produttori di petrolio e acciaio), asset commerciali poco strategici e per nulla esportabili (gnocca a parte), sviluppo urbanistico elefantiaco e poco rispettoso dell'ambiente, sperequazione nella distribuzione della ricchezza (più ricchi più poveri e classe media in difficoltà), politica corrotta (molto più che in italia nel ventennio 70-90, il vero crack etico del nostro Paese), legislazione inadeguata al progresso che si è comunque verificato, burocrazia a livelli italici, costante conflitto tra liberismo sfrenato (imprenditoria e finanza paulista) e socialismo statale (poco reale ma tendente al partito socialista italiano...), delinquenza dilagante (anche fuori dalle favelas). E' una balla dire che in Brasile, come in Russia e in Cina, si sta mediamente meglio di quando si stava "peggio". In Cina, ad esempio, è molto probabile che chi sta davvero peggio di un tempo (centinaia di milioni di contadini e urbanizzati arrivati da meno di un decennio nelle megalopoli a fare da manodopera) si incazzi...e allora altro che piazza Tienanmen!