Insicurezza generale.

Chi di noi ha la fortuna di essere stato giovane nei mitici anni sessanta-settanta (con un pizzico di velata ma non rinnegata nostalgia per il '68), non potrà fare a meno di ricordare quel meraviglioso vento del cambiamento che portava tette, sesso e amore nelle strade, all'inno di mettete dei fiori nei vostri cannoni.
Ma in quel caso, anzicchè progradire, l'umanità è ripiombata in un medioevo dei costumi. Almeno pubblico.
Tutto ciò che parla di sesso va nascosto. Ma armi e violenza li propiniamo ai figli, nei canali televisivi a loro dedicati, nei videogiochi. Persino nelle collezioni che di tanto in tanto gli editori si inventano: le armi delle grandi guerre mondiali, navi da combattimento, fucili, pistole, e chi più ne ha più ne metta.
Se cresciamo generazioni con la cultura che armi e violenza sono OK, ma tutto ciò che ha sapore di sesso è tabù, di chi è la colpa?
E' necessario ripensare a tutto questo e agli errori commessi. Dobbiamo saper ripartire da lì e ricominciare.

Puro Vangelo . Ineccepibile !!!!! ( hai scritto il mio pensiero ) Grazie !!!!!!
 
Dopo quello che è accaduto al Tribunale di Milano,

tutta colpa delle armi facili. Elimina le armi ed eliminerai la violenza.

Comunque, con la denuncia obbligatoria dei caricatori - cosi' come previsto nel decreto antiterrorismo recentemente approvato - abbiamo gia' fatto un passo da gigante verso una maggiore sicurezza.
Per non parlare della rimozione delle armi di categoria B7 dal novero delle armi da caccia (medesimo decreto).

Poi qualcuno si chiede perche' ci sentiamo insicuri. Per fortuna ci sono le telecamere.
 
La questione è un'altra.
E' possbile che con il diffondersi delle armi tra i privati la delinquenza cali proprio perché i malviventi sono più restii ad entrare in una casa sapendo che rischiano che il proprietario sia armato (anche se bisognerebbe vedere anche lì visto che mediamente un criminale ha più dimestichezza con le armi di un cittadino comune).
Il rischio delle armi è quando non si usano contro i criminali.
Gli Stati Uniti hanno il tasso record di omicidi per i paesi occidentali proprio per questo motivo.
Una lite tra coniugi, una lite per un parcheggio, tra colleghi di lavoro , col vicino, una scaramuccia per strada , sono tutte cause che in Italia grazie alla scarsa diffusione delle armi rispetto agli Stati Uniti portano nella grande maggioranza dei casi al massimo ad una scazzottata, negli Stati Uniti molto più spesso ci scappa il morto perché hanno a disposizione troppe armi. Non è un caso che le professioni che prevedono l'uso delle armi (poliziotti, guardie giurate ecc) sono quelle più coinvolte in tragedie di questo tipo.
Quindi con l'arma in casa per 1 caso su 100 che magari serve da deterrente per i criminali negli altri 99 si rischia di causare tragedie collegate ai contrasti della vita di tutti i giorni.
Si capisce che sono contro?
 
Indietro
Alto