CARATTERISTICHE GENERALI
NOME INSERZIONISTA: Jasmine
RIFERIMENTO INTERNET:
http://forli.boxannunci.com/INCONTRI/PANAMA-302090.html
CITTA DELL'INCONTRO: Forlì
NAZIONALITA': Panamense
ETA': sui 35
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: 100%
SERVIZI OFFERTI (vedi
DIZIONARIO): non specificati, né da me richiesti.
SERVIZI USUFRUITI: BBJ - CIM
COMPENSO RICHIESTO: non richiesto
COMPENSO CONCORDATO: 60 prima di uscire (lasciato 70)
DURATA DELL'INCONTRO: circa 90'
DESCRIZIONE FISICA: con qualche chilo in meno sarebbe perfetta
ATTITUDINE: dedizione totale
REPERIBILITA': fortunatamente immediata
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: mi pare un gradino sull'uscio
INDEX RICERCHE (numero telefonico nel formato 1234567xx): 33423343xx
Prima di tutto concedetemi un personale grazie a @eliaslicia. Se non avesse fatto riferimento a Jasmine nella filmografia di questo sito - The Best Deepthroats – forse non l’avrei mai conosciuta.
E grazie a chi mi ha preceduto nelle recensioni, che mi ha dato modo di sapere cosa potevo aspettarmi e la spinta per affrontare la trasferta.
Chi ha avuto modo di leggere altre mie recensioni, forse ricorderà che non sono brevi. E’ perché cerco di fornire più particolari oggettivi possibili quali reperibilità, location, pulizia eccetera ed altri soggettivi derivanti dalla personale esperienza avuta. Questo tipo di rece a me hanno aiutato molto. E mi piace scrivere.
Nei post precedenti e nella scheda tecnica c’è comunque tutto quello che è importante sapere.
Per chi vuole saperne di più del mio incontro con Jasmine e di ciò che ho provato lo invito a leggere …
... LA MIA RECENSIONE:
Il deepthroat è un mio pallino. Da sempre.
Il desiderio di ciò che è stato fin da ragazzo nelle mie fantasie si trasformasse in realtà. La possibilità di incontrare l’equivalente di una Vanessa Del Rio (ricordo il trailer di un film dove la presentarono come “la più grande pompinara d’America), o una Debi Diamond (giovane nel porn classic, M.I.L.F. ora), oppure Annette Schwartz – Angelina Valentine – Belladonna - Sasha Grey – Allie Haze, tanto per citarne alcune, fino ad arrivare alla a me sconosciuta fino a poco fa Sea J. Raw (grazie @Artemius …).
Con Jasmine la realtà si è avvicinata molto al sogno.
La contatto a metà mattina. Segreteria telefonica al primo tentativo, la sua voce al secondo. La trovo gentile e cordiale, ridente ad una mia battuta. Non le chiedo nulla se non la disponibilità al mio orario e la conferma di farsi trovare libera perché avrei fatto molta strada appositamente per incontrarla.
Giungo in serata a Forlì, via Fossato Vecchio, trovando parcheggio a pagamento nella via stessa. La chiamo per avvisarla del mio arrivo e dopo due minuti entro nel suo appartamento che dà direttamente sulla strada. Dietro la porta, in intimo nero, c’è lei: Jasmine.
E’ alta come quasi quanto me (sono 1,79), i suoi occhi verdi sono poco sotto i miei. Noto i lunghi capelli lisci e la sua bocca ampia che mi dà due bacetti di benvenuto, contornati da un abbraccio. Le accarezzo il corpo e sento che non è magra. Poi, mentre mi allontano per usufruire del bagno, vedo che ha qualche rotondità accentuata nel sedere e nelle gambe. Mi lascia indifferente questo. Mi basta il calore col quale mi ha accolto e quello che penso mi aspetterà di lì a poco.
Il bagno è pulito, il cestino della carta vuoto. Molto gentilmente mi permette di usare anche il suo colluttorio. In generale anche il resto dell’appartamento mi sembra rispecchiare ordine e pulizia.
Mi aspetta in camera da letto, seduta sul lettino dei massaggi. La camera è piccola e calda, luce soffusa data da una lampada e una candela. Mentre guardo il letto che ho davanti Jasmine salta giù del lettino e chiude la porta. Poi mi abbraccia e comincia ridere. Io immediatamente dopo di lei e ne capisco il motivo perché mi chiedo: “Dove sono finiti gli occhi verdi che ho incrociato prima???”. Li cerco, ed ora sono almeno 15 cm più in basso! La guardo e le chiedo:”…ma dove sei finita?” e giù altre risate. La sua autoironia me la fa piacere ancora di più. E desiderare.
La stringo a me e la bacio sulle labbra. Cerco e trovo la sua lingua. Non si ritrae, anzi. Nella mia testa, quella alta, fa capolino l’idea del massaggio. Durerà meno di niente, il tempo che Jasmine senta la mia eccitazione e mi dica:”…lo voglio in gola…”. La mia testa bassa ringrazia.
Mi aiuta a spogliarmi. Mentre mi levo la maglietta lei, accovacciandosi, mi abbassa contemporaneamente pantaloni e boxer. Non fanno in tempo ad arrivare alle caviglie che sento le sue labbra sull’uccello. Prende confidenza con dimensioni e consistenza e con un affondo mi dà il benvenuto nella sua bocca.
Mi piace la posizione in piedi con lei accovacciata, ma voglio essere comodo. Ho ancora le scarpe ai piedi …
Jasmine mi invita a togliermi tutto e stendermi sul letto. “Ora tu pensa solo a rilassarti…”, mi dice dolcemente. Quindi mi stendo sul letto, supino. Con i cuscini dietro le spalle sono comodo, con la bocca di Jasmine che mi avvinghia l’uccello mi sento un Re. Le scosto i capelli, mi piace guardarla. Mi piace vedere, e sentire, il suo naso contro il mio ventre. Sento la lingua contro la cappella mentre ce l’ha in gola. E’ il paradiso..
Il sogno sta diventando realtà.
L’eccitazione cresce sempre di più e non solo quella. Mi fa i complimenti per la dotazione, veri o falsi che siano poco mi importa. Però ora l’affondo è un pizzico più forzato rispetto prima. Un attimo prima di arrivare alla gola sento come se ci fosse una strettoia. Dice che lei ha sì la gola larga, ma il diametro del mio uccello lo è altrettanto. Diciamo che è solo una brevissimo stop prima di arrivarle in fondo alla gola.
Le confido che mi piacciono molto i giochi di saliva e se le andava di farli. Ora come ora non ricordo se mi ha risposto o solo accennato di sì con la testa, sta di fatto che se prima capivo poco ora non capisco più niente.
Sta di fatto che Jasmine mi ha letteralmente divorato. Ha cominciato a far grondare saliva a ripetizione, o lasciandola colare sulla cappella o producendone in notevole quantità negli affondi deep. Tra cappella, asta e palle niente si è salvato. In qualche momento le ho preso la testa tra le mani e spinta ancora più a fondo. “Mi soffochi ….” mi dice sorridendo e senza alcuna nota di rimprovero. Sentivo la saliva colare fino all’ano. Il suo viso era talmente bagnato che ha dovuto alzarsi per asciugarlo.
Solo ora, che è in piedi in fondo al letto, vedo la tv che trasmette un porno. Penso che quello che mi sta facendo sentire Jasmine oscura tutto, dando a quelle immagini la stessa carica erotica della sigla del telegiornale. Il vero porno è lei.
“Tu vuoi farmi morire …” riprende Jasmine, riportandomi alla realtà.
“Io farti morire ??? Buona questa!!! Semmai il contrario!!!” le rispondo.
Dopo essersi asciugata il viso ricomincia da dove aveva interrotto con la stessa dedizione. La interrompo quasi subito perché la voglio assaporare, se le va. “Sì …” mi dice, mettendosi a 69 sopra di me. Il suo pertugio ha le labbra scure e l’interno rosa. Non ha l’odore del detergente che c’è in bagno, ma dei suoi gradevoli umori. Forse si bagna anche durante la fellatio. Sembra gradire la mia lingua. Ha un clitoride che non si nasconde ed un piacere succhiarlo.
Jasmine ha sempre il mio uccello in bocca e non lo lascia mai tranne che per godersi il momento dell’orgasmo (potrebbe essere recitato ma direi di no …). Per un attimo ci rilassiamo, poi ritorniamo a 69. Adesso sono io sopra. Le raccolgo le gambe, mettendolo dietro le mie braccia. Ora è spalancata ed arrivo comodamente anche al suo buchetto, anche esso gradevole e senza cattivi odori. Anche in questa posizione la sua bocca è una favola e arrivo in profondità. Mi parte l’embolo, lascio la sua fichetta per praticare, per qualche minuto, un face fucking. Tutt’altro che violento, ci tengo a sottolinearlo. Non è nella mia natura. Preso dall’eccitazione, solo un po’ vigoroso.
Cambia qualche posizione, Jasmine. Stesa … a quattro zampe … di traverso … ma tenendomi sempre in bocca. Sento il desiderio di venire. Mi sego e lei spalanca la bocca. Avrei potuto venire anche così, ma volevo sentirmi ancora Re.
Mi stendo di nuovo sul letto. Jasmine, muovendosi simile ad una pantera, raggiunge la sua preda. “Vienimi in gola …” mi dice. Se non fossi così lungo sarei venuto a quelle parole ed a quello sguardo. Lei, lo riprende in bocca ad un ritmo molto sostenuto. Conoscendomi, non voglio farle slogare ulteriormente la mandibola e le propongo di aiutarla. “No … voglio farlo io …” mi sento rispondere.
Aiutandosi un po’ con le mani (fino a questo momento non mi ero quasi accorto che le avesse …), mi porta ad un esplosione di piacere nella sua bocca. E’ un ondata di liquido calore del quale Jasmine non fa fuoriuscire nulla. Anche con la bocca piena sento la sua lingua roteare leggermente ed accarezzarmi la cappella.
Rimaniamo immobili qualche minuto. Lei tenendomi ancora in bocca e io a cercare di capire chi mi ha investito.
Mentre nella mia mente cercavo il C.I.D., Jasmine si alza per andare in bagno a liberare la bocca, tornando poco dopo fresca di colluttorio.
Nelle chiacchiere che si sono succedute ho trovato una persona molto gradevole. E dolce. E’ così carica sessualmente prima quanto coccolona dopo. Forse perché le ho fatto un lieve massaggio che l’ha rilassata, ma penso sia così di natura.
La accarezzo mentre siamo abbracciati. Le faccio notare che forse dovrei andare, ipotizzando potesse avere un altro appuntamento. “Sì, più tardi. Resta altri cinque minuti …”.
Ne sono passati un po’ di più ed ancora fatico ad andar via. Però, per quanto sia piacevole la sua compagnia, è giusto che io vada.
Guardo l’ora. E’ passata quasi un’ora e mezza da quando sono entrato. Mi ha fatto perdere la cognizione del tempo.
Utilizzo ancora il bagno e mi rivesto.
Non avevamo concordato nessun regalo a priori, ma sono stato ben felice di lasciarle qualche rosa in più.
E’ il minimo per chi mi ha fatto vivere il sogno.
Grazie Jasmine …