Hai toccato un punto importante, ovvero il pericolo vero che ci può essere se apri la porta alla persona sbagliata. Io ci penso sempre a ste "povere" ragazze, in trasferta in un paese che parla un'altra lingua, senza nessuno o quasi su cui puntare.. Credo che noi tutti qua dentro siamo dei "signori" ma me ne hanno raccontate alcune diciamo "belle" ma mica tanto.
Poi non so se ci sia dietro una qualche mafia o gli albanesi o chicchessia, ma sapere che ste ragazze girano tanti soldi e nessuno che glieli voglia fregare dalla borsa mi fa strano. A chiedere ste cose gli fai sempre paura quindi evito, voglio sperare che tranne quelle di agenzie che si tiene il 50% di ogni incontro, quelle indipendenti almeno abbiano tutto per loro senza "protezione"
Lo capite bene da voi che le loro black list hanno senso di esistere. Se una di queste sparisce e magari la fanno a pezzi, ma chi la trova? Più che altro chi la cerca, i familiari? Da dove, dall'Ucraina che stà sotto le bombe con la corrente a fasce orarie? Gli amici? Quali..